Review Party – Sorelle Brontë. Cime tempestose

Buongiorno amici lettori,

sono davvero contenta di presentarvi questo review Party perchè sono favorevole a rispolverare vecchi romanzi che fanno parte della storia della letteratura.

Oggi grazie alla Mondadori che ci ha fornito in anteprima questo bellissimo libro, vi parlo di.

 

Sorelle Brontë. Cime tempestose-Jane Eyre-Agnes Grey. I capolavori ...

Titolo: Agnes Grey – Cime Tempestose – Jane Eyre

Autrici: Sorelle Brontë

Casa editrice: Mondadori

Data di uscita: 25 agosto 2020

Sinossi

Da Cime Tempestose, a Jane Eyre, passando per Agnes Grey, fino ai meno noti L’angelo della tempesta, La Signora di Wildfell Hall e Shirley, le tre sorelle Bronte ci hanno lasciato romanzi immortali, capolavori della narrativa ottocentesca pieni di pathos e emozione, ciascuna con la propria voce. A questi romanzi si aggiungono i sublimi versi nei quali rivive tutto il fascino della natura selvaggia delle brughiere dello Yorkshire, tra distese d’erica, roccia e foschia. Questo volume offre l’occasione per riscoprire tre voci femminili originalissime nel panorama letterario, tra incanto, disperazione, e il desiderio insopprimibile di affermare la propria identità.

 

Le autrici

Sorelle Brontë - Wikipedia

Le sorelle Brontë sono un trio di scrittrici e poetesse vittoriane della prima metà dell’Ottocento, famose per aver pubblicato romanzi che conobbero, o in vita o postumi, largo successo di critica. Le tre sorelle sono:

  • Charlotte Brontë, sorella maggiore, autrice di Jane Eyre e altri romanzi;
  • Emily Brontë, autrice di Cime tempestose;
  • Anne Brontë, sorella minore, autrice di La signora di Wildfell Hall e Agnes Grey.

Per timore che le loro opere fallissero per i pregiudizi che allora esistevano nei confronti delle donne, le tre sorelle si firmarono con uno pseudonimo maschile, che mantenesse però le iniziali dei loro nomi: Charlotte scelse Currer Bell, Emily preferì Ellis Bell, mentre Anne decise per Acton Bell. Mentre la critica subissò di elogi e complimenti Jane Eyre, si spaccò in occasione della recensione di Cime tempestose che, paradossalmente, è oggi il più noto. La signora di Wildfell Hall che fugge da un matrimonio infelice, argomento sbagliatissimo secondo Charlotte che è l’agente letterario di Anne. Le accurate descrizioni della brutalità e dell’alcolismo e il linguaggio deplorevole utilizzato non vengono apprezzati dalla critica

 

Review – Cime Tempestose

Io e le altre amiche blogger ci siamo divise la lettura dei tre romanzi principali:

  • Cime Tempestose
  • Jane Eyre
  • Agnes Grey

Io ho scelto di recensire per voi Cime Tempestose.

La scelta non è stata semplice, ma Jane Eyre lo avevo già letto tempo fa e Cime Tempestose era sempre stato presente nelle letture che avrei voluto recuperare. Agnes Grey non lo conoscevo invece.

Cime Tempestose credo sia il romanzo più famoso delle sorelle, seguito a ruota da Jane Eyre.

Qui vi riporto la trama:

Il romanzo di Emily Brontë narra la storia di Heathcliff, del suo amore per Catherine, e di come questa passione alla fine li distrugga entrambi: tema centrale del libro è difatti l’effetto distruttivo che il senso di gelosia e lo spirito di vendetta possono avere sugli individui. La storia è raccontata come una sorta di lungo racconto che Ellen Dean, o Nelly (la governante della famiglia) racconta al signor Lockwood, il nuovo affittuario di Thrushcross Grange; il finale è invece ambientato l’anno successivo alla partenza di Mr. Lockwood.

Come si evince dalla trama, la storia viene narrata da Nelly ex governante nella casa dei Earnshaw che racconta al nuovo affittuario Mr. Lockwood le vicende della famiglia Earnshaw e soprattutto l’amore tra Heathcliff e Catherine.

Heathcliff è un piccolo orfano, molto sveglio, accolto da Mr Earnshaw. E’ un piccolo selvaggio che deve trovare il suo posto nel mondo.

In questa nuova casa Heathcliff trova nei figli di Mr Earnshaw un’alleata nella viziata Catherine e un nemico Hindley il fratello di Catherine che vede in lui in rivale.

Il giovane orfano viene cresciuto come uno dei figli di Mr Earnshaw, ma quando questi viene a mancare Hindley e la sua fresca moglie prendono il controllo di tutto e relegano Heathcliff ai lavori più umili.

Heathcliff e Catherine coltivano il loro amore segreto.

Cime Tempestose 2004 4 di 15 - YouTube

Un amore che tira fuori il peggio di entrambi. Non è un amore come quello delle fiabe, ma è un rapporto malato e possessivo.

La situazione viene nuovamente stravolta quando entrano in scena i nuovi vicini e i loro figli: Edgar e Isabella.

Edgar inizia a corteggiare Catherine mostrandogli la differenza tra un uomo istruito e un uomo di bassa levatura sociale come Heathcliff.

Isabella, invece, si invaghisce di Heathcliff.

Queste storie d’amore sono solo sofferenza. Catherine e Heathcliff anche se separati sono sempre legati e questo legame a poco a poco logora le loro relazioni.

Intorno a questo amore impossibile si scontrano le vite degli altri personaggi.

Cime tempestose, riassunto del libro | Studenti.it

Una piccola speranza viene data sul finale dove è possibile rivedere una nuova coppia molto simile a Catherine e Heathcliff che ci dona una flebile speranza sul trionfo dell’amore.

Il libro trasmette dolore, disperazione e non dà al lettore un eroe per cui fare il tifo. Non ci sono eroi in questo libro, ma solo esseri umani con i loro difetti.

Sono questi sentimenti negativi che creano terra bruciata intorno ai protagonisti.

Sicuramente non è un romanzo adatto a tutti. Occorre sapere che tipo di romanzo si ha tra le mani per poterlo apprezzare a pieno.

Le prime accoglienze della critica furono piuttosto negative. Il libro suscitò infatti uno scandalo: si rimproverava all’autrice troppa brutalità e troppa violenza in alcuni punti del libro.

Solo nel XX secolo si è però iniziato a studiare in modo sistematico Cime Tempestose.

Vi consiglio questa lettura perchè Cime tempestose è uno dei romanzi che bisogna leggere una volta nella vita.

 

Copertina

Passiamo infine a parlare della copertina. Per chi mi conosce da un po’ sa che è uno degli aspetti di un libro che valuto sempre. Allora la cover non mi dispiace, non rappresenta niente di particolare, ma l’accostamento dei colori, le foglie e il vento danno un bell’effetto.

 

Come voto complessivo darei un bel:

Risultati immagini per 3/5

 

E voi che ne pensate, vi ispira?

Mi raccomando seguite gli altri blog che partecipano all’iniziativa:

 

Anima in Penna

 

Review Party – The Ones. La profezia dei prescelti

Buongiorno amici lettori,

oggi vi parlo di un’autrice che ho molto apprezzato, soprattutto per la saga di Divergent e che è tornata nelle nostre librerie con una nuova storia.

Oggi parliamo di:

 

Titolo: The ones. La profezia dei prescelti

Autori: Veronica Roth

Casa editrice: Mondadori

Data di uscita: 21 luglio 2020

Sinossi

Fin dalla sua prima comparsa, l’Oscuro non ha fatto che generare panico e caos. Entità malefica incredibilmente potente, ha provocato eventi catastrofici capaci di radere al suolo città intere e spezzare migliaia di vite innocenti.

Gli unici in grado di sconfiggerlo, a quanto scritto in una profezia, potrebbero essere cinque ragazzini, Sloane, Matt, Ines, Esther e Albie, i Prescelti. Prelevati dalle loro case da un’agenzia governativa, vengono sottoposti a un training durissimo in cui viene insegnato loro l’uso della magia, indispensabile per affrontare la missione che li attende. La lotta con l’Oscuro prosegue per anni, ma alla fine ne escono vincitori.

Tutto il mondo a questo punto può tornare piano piano alla normalità… tutti tranne loro, soprattutto Sloane, che più dei compagni fatica a rimettersi in sesto. I segreti che nasconde non solo la tengono agganciata al passato ma la allontanano inevitabilmente dalle sole quattro persone al mondo in grado di capirla.

Subito dopo la celebrazione del decimo anniversario della gloriosa vittoria sull’Oscuro che vede ancora una volta riuniti i cinque Prescelti, accade l’impensabile: uno di loro muore. E quando i restanti quattro si riuniscono per celebrarne il funerale, fanno una tremenda scoperta: hanno commesso il grave errore di sottovalutare l’Oscuro. Il suo obiettivo finale, infatti, è sempre stato molto più grande di quanto loro, il governo e persino la profezia avessero previsto, e questa volta resistergli potrebbe costare a Sloane e ai suoi compagni molto più di ciò che hanno ancora da dare…

 

L’autrice

Veronica Roth all'Ambasciatori

Si è laureata in scrittura creativa presso la Northwestern University e ha esordito giovanissima con il romanzo best seller Divergent rubando il tempo agli esami.

Vive a Chicago con il marito e fa la scrittrice a tempo pieno.

Divergent è il suo romanzo d’esordio, pubblicato negli Stati Uniti nel 2012, ed è rimasto nella top ten dei libri più venduti per tre mesi consecutivi.

Nel 2017 è uscito anche un nuovo libro, Carve the Mark – I predestinati, primo dell’omonima dilogia che si è chiusa nel 2018

 

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Review

Come al solito faccio una premesse. Ho adorato Divergent e Insurgent che sono tra i miei libri preferiti in assoluto. Mi sono imbattuta in Divergent quasi per caso e me ne sono innamorata subito.

Ero pronta ad amare la Roth per sempre, ma poi è uscito Allegiant che, per me, è stato un’enorme delusione. Dopo è uscito Carve the mark e anche questo libro non mi ha entusiasmato.

Quindi quando ho saputo che sarebbe uscito un nuovo libro della Roth non sapevo come reagire. Avevo un disperato bisogno di provare nuovamente le sensazioni di Divergent, ma avevo anche paura di rimanere delusa.

Prima di dirvi cosa ne penso passiamo un attimo a parlare della storia.

L’idea che sta alla base del libro ossia: narrare cosa accade 10 anni dopo gli eventi che hanno scosso la Terra trovo che sia geniale.

Perchè parlare sempre dei grandi eventi successi, ma non accennare mai a cosa accadde dopo.

La partenza mi ha molto incuriosito.

Chosen Ones Quotation Release

Nel libro incontriamo i protagonisti delle gesta eroiche di 10 anni prima.

Abbiamo Sloane, ormai una donna decisa e forte delle sue idee che non ha ancora trovato il suo posto nel mondo.

Abbiamo Matt, il leader naturale del gruppo e innamorato di Sloane. Esther l’esperta di moda. Albie il migliore amico di Sloane e l’unico ad aver subito gravi ferite da parte dell’Oscuro e Ines.

Conosciamo questo gruppo dopo tutte le avventure che hanno vissuto insieme, e quando cercano di trovare il loro posto nel mondo.

E’ difficile entrare all’interno delle loro relazioni perchè all’inizio del libro manca la loro storia.

L’oscuro che hanno combattuto era un uomo crudele che ha ucciso tantissime persone.

Dieci anni dopo il gruppo si sfalda. Matt chiede a Sloane di sposarlo e lei non vuole far altro che scappare e Albie si suicida.

Da questo punto parte una nuova storia se così vogliamo vederla.

Matt, Sloane ed Esther vengono catapultati in un altro mondo per aiutare gli abitanti di questo mondo a sconfiggere il loro Oscuro.

Come vi ho accennato prima, mi è piaciuta subito l’idea del “10 anni dopo”.

Inoltre, ho molto apprezzato che i capitoli venissero alternati ad articoli di giornale e rapporti top secret.

Mi ha ricordato lo stile di Illuminae ed è una cosa che alleggeriva la lettura dando informazioni utili e cambiando un po’ il classico stile di scrittura della Roth.

Devo aggiungere, a favore dell’autrice, che nel libro ha inserito delle piccole frasi che ho trovato davvero bellissime:

il gatto del vicolo che tesseva il simbolo dell’infinito intorno alle mie gambe quando uscivo a fumare

Dopo una partenza molto promettente, però, secondo me il libro prende un po’ una piega strana..

Quando ho iniziato a leggere di viaggi a tra mondi e universi paralleli, la mia felicità iniziale ha cominciato a traballare.

Ci sono state, inoltre, un po’ di cose che non mi hanno convinto a pieno:

– Perchè Albie si è suicidato? Lo hanno spiegato nel libro, ma speravo che ci fosse dell’altro e non si esaurisse tutto lì.

– Perchè solo tre su quattro prescelti sono stati portati nell’altro mondo?

– Matt e Esther non sono stati molto presenti nella storia.

– Sono stati inseriti molti personaggi nella storia, ma ho notato che sono stati descritti abbastanza superficialmente.

– Sloane è un’eroina che non matura, rimane dall’inizio alla fine con i propri difetti

– Alcuni eventi importanti sono stati a malapena spiegati

Chosen Ones by Veronica Roth - Good Choice Reading Virtual Signings!

Insomma, il libro ha dei problemi evidenti, con carenze e buchi narrativi. Tuttavia, ha dei buoni spunti e anche se non è all’altezza di Divergent è un libro piacevole da leggere.

Bisogna anche considerare che questo è il primo romanzo sci-fi per adulti di Veronica Roth, quindi un genere un po’ nuovo per lei

I diritti cinematografici di questo libro sono già stati acquistati, quindi potremmo vederlo probabilmente proiettato sul grande schermo.

Per concludere un libro carino senza troppe pretese.

Copertina

Allora, ammetto che sono un po’ delusa da questa cover. Prima di tutto non mi piace molto quando il nome dell’autore è grande quanto il titolo del libro. Capisco l’intento commerciale, ma non lo apprezzo molto. Inoltre, la cover scelta è molto semplicistica sia come sfondo sia come font. Insomma, quasi una bocciatura piena

 

Il mio voto è:

Risultati immagini per 3/5

 

E voi che ne pensate, vi ispira?

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Anima in Penna

 

Review Party – Ballata dell’usignolo e del serpente

Buongiorno amici lettori,

siamo finalmente arrivati al grande giorno. Ci siamo preparati con un review party che ci ha portato a ripercorrere la saga di Hunger Games dagli albori, tutto per arrivare a questo giorno.

Oggi sono felice e orgogliosa di parlarvi di:

 

Hunger Games - Ballata dell'usignolo e del serpente: Un romanzo della saga di Hunger Games di [Suzanne Collins]

Titolo: Ballata dell’usignolo e del serpente

Autori: Suzanne Collins

Casa editrice: Mondadori

Data di uscita: 19 maggio 2020

Sinossi

L’AMBIZIONE LO NUTRE, LA COMPETIZIONE LO GUIDA, MA IL POTERE HA UN PREZZO

È la mattina della mietitura che inaugura la decima edizione degli Hunger Games. A Capitol City, il diciottenne Coriolanus Snow si sta preparando con cura: è stato chiamato a partecipare ai Giochi in qualità di mentore e sa bene che questa potrebbe essere la sua unica possibilità di accedere alla gloria. La casata degli Snow, un tempo potente, sta attraversando la sua ora più buia. Il destino del buon nome degli Snow è nelle mani di Coriolanus: l’unica, esile, possibilità di riportarlo all’antico splendore risiede nella capacità del ragazzo di essere più affascinante, più persuasivo e più astuto dei suoi avversari e di condurre così il suo tributo alla vittoria. Sulla carta, però, tutto è contro di lui: non solo gli è stato assegnato il distretto più debole, il 12, ma in sorte gli è toccata la femmina della coppia di tributi. I destini dei due giovani, a questo punto, sono intrecciati in modo indissolubile. D’ora in avanti, ogni scelta di Coriolanus influenzerà inevitabilmente i possibili successi o insuccessi della ragazza. Dentro l’arena avrà luogo un duello all’ultimo sangue, ma fuori dall’arena Coriolanus inizierà a provare qualcosa per il suo tributo e sarà costretto a scegliere tra la necessità di seguire le regole e il desiderio di sopravvivere, costi quel che costi.

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Review

Appena ho letto la notizia che la Collins aveva deciso di tornare a Panem con un prequel ero al settimo cielo. Come avrete capito, se avete seguito il review party, Hunger games è una delle mie saghe preferite.

I libri della trilogia li ho divorati in pochissimo tempo e l’ultimo l’ho persino letto in inglese.

Inoltre, la Collins trovo che sia una bravissima scrittrice capace di travolgere il lettore e tenerlo incollato alle pagine.

Quindi potete immaginare la mia felicità nel tuffarmi di nuovo negli Hunger games.

Allora questo prequel parte da un presupposto per niente semplice. Parlare della vita di Snow, il presidente al tempo degli Hunger games cha abbiamo avuto modo di conoscere nei primi tre libri.

Suzanne Collins legge l’incipit della Ballata dell’Usignolo e del Serpente

Essendo un personaggio molto odiato trovo che non fosse semplice scrivere un libro con lui come protagonista.

Quando i classici lettori di Hunger games si erano trovati in sintonia con i vecchi protagonisti come avrebbero accolto un protagonista “cattivo”.

Anche per la Collins non deve essere stato facile immedesimarsi in lui.

Questo libro ci presenta una Capitol City da poco uscita dalla guerra che l’ha distrutta.

Coriolanus Snow ha perso entrambi i genitori e vive di stenti con la nonna e la cugina Tigris.

Il suo obiettivo è quello di far carriera per portare avanti il nome degli Snow.

Gli Snow si posano in cima

Qui la Collins ci introduce gli Hunger Games nella loro versione iniziale e più acerba, molto diversi da quelli che conosciamo.

Ragazzini trattati come bestie, affamati e buttati dentro un’arena insignificante per uccidersi tra loro. Senza premi, senza scommesse.

Parte da Snow l’idea delle scommesse sui tributi e dei doni degli sponsor.

Snow per la prima volta è diventato un mentore e proprio di una ragazza del distretto 12.

Il suo legame col distretto 12 inizia in questo libro.

Conosciamo uno Snow acerbo, preda degli impulsi giovanili. Uno Snow alle prese con il primo omicidio, il primo amore, il desiderio del successo e del potere.

Si iniziano a intravedere i tratti dello Snow che conosciamo, ma sono mescolati con tratti fanciulleschi che lo rendono meno antipatico.

Il lettore entra nel cuore di capitol e assiste alla nascita degli Hunger games per come li conosce.

Hunger Games: La Ballata dell'Usignolo e del Serpente - In uscita ...

Vivere a Capitol non è per tutti, c’è chi vede l’ingiustizia di quanto sta accadendo, chi osa troppo, chi tenta di aggirare il sistema e chi non è abbastanza brillante da primeggiare.

Conosciamo Seianus un ragazzo ex abitante del distretto 2 che deve fare da mentore a uno dei suoi ex compagni di classe, conosciamo Lucy Gray il tributo del distretto 12, una covi molto brava a cantare e brava a farsi ben volere, e infine conosciamo Tigris l’unica famiglia di Snow. Inoltre, tornano presenti le ghiandaie imitatrici.

In questo libro è possibile seguire l’evoluzione di Snow da fanciullo a uomo capace di tutto.

Il lettore vede a poco a poco cadere ogni barriera e ogni legame che avrebbe potuto redimerlo.

Non era un libro facile da scrivere e sicuramente si nota il tocco della Collins.

Purtroppo, però ci sono delle pecche. Alcune azioni o pensieri del protagonista si ripetono troppo volte e, invece che puntualizzare un concetto, arrivano un po’ a stressare il lettore.

Come ad esempio tutti i ragionamenti di Snow quando Lucy Gray canta. Ripetitivi ed eccessivi. Come la ripetizione dell’elenco nomi tributi più volte, le canzoni cantate. Il titolo è la ballata dell’usignolo (Lucy Gray) e del serpente (Coriolanus Snow), ma non pr questo occorrevano tutte quelle canzoni, sebbene ben fatte.

Verrai verrai all’albero verrai

Mi ha dato un po’ l’idea di leggere una sceneggiatura per un film più che un libro.

Inoltre, mi spiace che rimanga qualche punto in sospeso alla fine che non credo verrà mai spiegato.

Insomma, non mi ha convinto al 100% ma è un libro utile per chi ha amato questa saga.

Copertina

Devo dire che dopo aver visto le nuove cover della saga, questa stona un po’. Occorre comunque notare che è in linea con le prime copertine originali e la ghiandaia è sempre presente, quindi non promossa a pieni voti, ma in ogni caso apprezzabile.

Quello che invece le fa guadagnare punti è la realtà aumentata. Davvero fighissima!!!

https://twitter.com/i/status/1264026525696847874

 

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Review Party- Morgana

Buongiorno amici lettori,

Oggi, insieme ad un gruppo di blogger, abbiamo letto per voi una graphic novel edita da Tunué:

Titolo: Morgana

Autori: Fert-Kansara

Casa editrice: Tunué

Data di uscita: 23 maggio 2019

Sinossi

Privata del suo destino di regina, la sorellastra di Re Artù diventa la sulfurea fata Morgana che si erge contro la tirannia della Tavola Rotonda e le manipolazioni di Merlino il pazzo. Una moderna rilettura del ciclo arturiano, che porta al centro della narrazione la libertà e la fierezza delle donne di corte, il loro desiderio di riscatto dall’egoismo e dalla brama di potere degli uomini.

 

Glia autori

Simon Kansara

Vive nei Pirenei Atlantici, è autore e sceneggiatore audiovisivo. Ha compiuto i suoi studi preso il CEEA, Conservatorio europeo di scrittura audiovisiva.

 

Fert, Stéphane - Bibliographie, BD, photo, biographie

Stephane Fert

Morgana è la sua prima opera ed è stata pubblicata in Francia.

 

 

Review

 

Cominciamo con il review party.

Questo fumetto, o graphic novel se preferite, si vuole chiaramente focalizzare sulla vita della tanto chiacchierata Morgana. La storia viene “stravolta” per adattarsi a un nuovo punto di vista completamente diverso da quello narrato nella letteratura classica. Ossia quello di re Artù, il prescelto.

MORGANE - Stéphane FERT / Simon KANSARA.... - Librairie Pop'up et ...

 

Questa storia non comincia dal principio o dalla fine, ma da metà. Come potete vedere dalla prima immagine.

La prima sfida tra Artù e Morgana.

Poi il racconto manda indietro la clessidra per portarci a conoscere la piccola Morgana.

L’unica figlia del re. Addestrata fin da piccola a sostituirlo, ha dovuto combattere contro un mondo che non era pronto ad avere una leader donna.

La storia ha voluto che Morgana lottasse tutta la vita per ottenere quello che era il suo diritto di nascita.

I suoi poteri magici l’hanno portata sotto l’ala protettiva di Merlino che cercava in lei una sua pari, una compagna.

Morgana è un personaggio che cresce, si evolve e si adatta al mondo circostante, rimanendo fedele ai suoi ideali a discapito di tutto.

La parte più scioccante della storia è stata lo stravolgimento che gli autori hanno voluto fare dei valori dei cavalieri della tavola rotonda. Ogni cosa è stata portata al suo eccesso. Ogni azione aveva più punti di vista, ma alla fine il quadro dipinto è di pura decadenza.Anteprima: “Morgana” di Simon Kansara e Stéphane Fert – Lo Spazio ...

Solo un essere si è issato al di sopra di tutte queste emozioni negative: Lancillotto, anche lui portato all’estremo nel suo desiderio di essere valoroso.

Ginevra una regina dipinta lasciva e manipolata facilmente da Morgana.

Anche Artù cade nelle grinfie del piano intricato di Morgana.

Ognuno in questa storia è stato il burattino di qualcun altro, senza eccezioni. Anche Merlino.

Insomma, questa non è una storia per tutti. Non è una trama immediata di facile comprensione.

Molte volte il linguaggio utilizzato e semplice e banale e altre volte vengono citati importati testi della letteratura.

La storia ha diversi livelli di lettura dal più superficiale alla trama intricata per pochi.

Insomma, forse se cercate una storia semplice che rispecchi la ormai molto nota saga di re Artù e i cavalieri della tavola rotonda, questa graphic novel non fa assolutamente per voi.

Se invece, volete essere stuzzicati da una storia dalle varie interpretazioni e dai disegni a volte infantili a volte complessi, questo fumetto fa al caso vostro.

Morgana: donna, strega, personaggio tragico e immortale ...

 

Stile di disegno

Sicuramente anche i disegni sono colmi di citazioni a grandi opere e a rimandi a famosi artisti. Dal cubismo di Picasso al famoso dipinto di Klimt, passando per Matisse. Le influenze pittoriche moderne urlano chiaramente la loro presenza.

Per questo motivo il disegno non è immediato e pulito come ci si aspetterebbe. I colori e le forme sono distorti dai sentimenti e dagli stati d’animo che trasmettono. Il disegno a tratti è cupo e a tratti è luminoso. E’ uno strumento.

Punti colorati spiccano su uno sfondo tetro.

Nel complesso devo dire che, sebbene io non sia una grande fan di questi pittori, nel complesso lo stile non mi è dispiaciuto.

 

Come voto complessivo darei un bel:

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E voi che ne pensate, vi ispira?

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Anima in Penna

 

Review Party – Il canto della rivolta

Buongiorno amici lettori,

Come saprà chi ha letto i miei due post precendenti di questo review party, sono felicissima di comunicarvi che a breve uscirà il prequel di Hunger Games! Evviva! Adoro come scrive la Collins quindi non vedo davvero l’ora di leggerlo. Per prepararvi all’uscita e al Review Party di “Ballata dell’usignolo e del serpente” vi riproporremo le recensioni dei tre libri della trilogia di Hunger Games. dal 15 al 19.

Quindi in attesa dell’uscita vi parlo di:

 

Titolo: Il canto della rivolta

Autori: Suzanne Collins

Casa editrice: Mondadori

Data di uscita: 16 aprile 2012

Sinossi

Contro ogni previsione, Katniss Everdeen è sopravvissuta all’Arena degli Hunger Games. Due volte. Ora vive in una bella casa, nel Distretto 12, con sua madre e la sorella Prim. E sta per sposarsi. Sarà una cerimonia bellissima, e Katniss indosserà un abito meraviglioso. Sembra un sogno. Invece è un incubo. Katniss è in pericolo. E con lei tutti coloro a cui vuole bene. Tutti coloro che le sono vicini. Tutti gli abitanti del Distretto. Perché la sua ultima vittoria ha offeso le alte sfere, a Capitol City. E il presidente Snow ha giurato vendetta. Comincia la guerra. Quella vera. Al cui confronto l’Arena sembrerà una passeggiata.

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Review

Il capitolo finale di questa avvincente saga si può dividere in due parti.

Nella prima parte abbiamo Katniss fuggita dall’arena dei 75°esimi Hunger Games e rifugiata nel distretto 13. Sopravvissuto all’attacco di 75 anni prima e che ha creato la sua città sotto la superficie visibile.

Kantiss è sconvolta. E’ stata tenuta all’oscuro dei piani di Haymitch. Peeta è stato lasciato indietro, nelle mani di Capitol, e il distretto 12 è stato bombardato per punirla.

Chiudere gli occhi non aiuta. Le fiamme bruciano più luminose nel buio.

Tutte le certezze di Katniss sono crollate, e la sua casa non c’è più.

Nella prima parte lei deve uscire dal suo guscio protettivo e diventare la leader della rivolta. Essere leader implica sia false riprese televisive sia incursioni nei vari distretti.

In queste sequenze il settore si può fare un’idea generale della situazione della rivolta nei distretti.

Le scene sono cruente e la guerra non risparmia nessuno.

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Nella seconda parte c’è l’attacco finale a Capitol City dove tutti i nodi vengono al pettine, dove la tensione narrativa diventa di nuovo palpabile e la stessa Capitol si trasforma in un’area.

Non è solo Katniss ad essere cambiata, ma anche Peeta, a seguito delle torture subite non è più lo stesso e odia la ragazza che ha sempre amato.

“Non permettergli di portarti via da me” Peeta ansima forte mentre combatte contro gli incubi che infuriano la sua testa.  “No. non voglio…” Gli stringo le mani sino a fargli male “Resta con me”…. “Sempre” mormora

Capitol finalmente ha fatto cadere la propria maschera di apparenze, mostrandosi per quella che è: una tirannia.

Il finale è epico e inaspettato.

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L’amore, la giustizia, la lotta, la perdita e soprattutto la crescita personale sono i temi caldi di questo capitolo finale.

Altro argomento molto sfruttato dall’autrice in tutti i libri di questa saga è l’influenza dei media.

Le telecamere possono far credere quello che vogliono. Possono spostare gli equilibri e le preferenze delle persone. E’ un’arma potente tanto quanto un fucile.

Siamo creature stupide e inconstanti, con la memoria corta e un grandissimo talento per l’autodistruzione

Devo dire che in questo libro un po’ il ritmo è calato rispetto ai primi due romanzi e, infatti, dei tre è quello che mi è piaciuto di meno.

Tuttavia, non era neanche semplice dare un degno finale a questa saga e devo comunque dire che la chiusura è bella e non scontata.

The Hunger Games Mockingjay Film poster Video gioco - I giochi ...

In questo volume c’è una delle scene più strazianti e inaspettate della saga. Ho dovuto rileggere più volte la parte incriminata perchè non credevo ai miei occhi.

Inoltre è davvero interessante l’analisi di come i vinti facciano la storia ed è difficile che al mondo esistano persone completamente buone e senza secondi fini.

Insomma, questa è una delle mie saghe preferite. Non perdetevela assolutamente.

Vi consiglio di recuperare anche i film. Ben fatti, secondo me.

E di arrivare preparati al prequel, in uscita oggi.

Copertina

Bellissima. Punto. Mi viene voglia di riacquistare la nuova edizione della saga.

 

E voi che ne pensate, vi ispira? L’avete letto?

Mi raccomando seguite gli altri blog che partecipano all’iniziativa:

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Anima in Penna

 

Review Party – La ragazza di fuoco

Buongiorno amici lettori,

Come saprà chi ha letto il mio primo post di questo review party, sono felicissima di comunicarvi che a breve uscirà il prequel di Hunger Games! Evviva! Adoro come scrive la Collins quindi non vedo davvero l’ora di leggerlo. Per prepararvi all’uscita e al Review Party di “Ballata dell’usignolo e del serpente” vi riproporremo le recensioni dei tre libri della trilogia di Hunger Games. dal 15 al 19.

Quindi in attesa dell’uscita vi parlo di:

 

Titolo: La ragazza di fuoco

Autori: Suzanne Collins

Casa editrice: Mondadori

Data di uscita: 2 novembre 2010

Sinossi

Non puoi rifiutarti di partecipare agli Hunger Games. Una volta scelto, il tuo destino è scritto. Dovrai lottare fino all’ultimo, persino uccidere per farcela. Katniss ha vinto. Ma è davvero salva? Dopo la settantaquattresima edizione degli Hunger Games, l’implacabile reality show che si svolge a Panem ogni anno, lei e Peeta sono, miracolosamente, ancora vivi. Katniss dovrebbe sentirsi sollevata, perfino felice. Dopotutto, è riuscita a tornare dalla sua famiglia e dall’amico di sempre, Gale. Invece nulla va come Katniss vorrebbe. Gale è freddo e la tiene a distanza. Peeta le volta le spalle. E in giro si mormora di una rivolta contro Capitol City, che Katniss e Peeta potrebbero avere contribuito a fomentare. La ragazza di fuoco è sconvolta: ha acceso una sommossa. Ora ha paura di non riuscire a spegnerla. E forse non vuole neppure farlo. Mentre si avvicina il momento in cui lei e Peeta dovranno passare da un distretto all’altro per il crudele Tour della Vittoria, la posta in gioco si fa sempre più alta. Se non riusciranno a dimostrare di essere perdutamente innamorati l’uno dell’altra, Katniss e Peeta rischiano di pagare con la vita…

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Review

Il nuovo capitolo della saga si apre di nuovo sul distretto 12. La vita per Peeta e Katniss dopo aver vinto gli hunger games è rivoluzionata. Vivono in case sfarzose e non hanno problemi di soldi.

Katniss ha fatto capire a Peeta che non prova amore per lui, pertanto li troviamo freddi e distaccati.

Tuttavia, devono cominciare il viaggio della vittoria, tutta Panem li crede una coppia felice e il Presidente Snow ha minacciato Katniss.

Spose da grande schermo | La ragazza di fuoco, Abiti da sposa e ...

Deve dimostrare a tutta Panem che ha fatto quello che ha fatto per amore e non come sfida a Capitol City.

Il viaggio ha un effetto rivoluzionario sugli animi dei distretti e il Presidente Snow decide di punire Katniss durante l’edizione della memoria.

I tributi saranno gli ex vincitori degli hunger games.

Hunger Games - La ragazza di fuoco è in testa al boxoffice italiano

A questo punto ricominciano le palpitazioni che avevano accompagnato il primo libro.

Potresti vivere cento vite e ancora non lo meriteresti

Una nuova arena, nuove alleanze, bugie, tradimenti, segreti e soprattutto amore.

Le emozioni non mancano e la nuova arena ideata è davvero incredibile che nuovi trabocchetti mortali.

L’idea di crearla a forma di orologio con 12 settori e 12 trabocchetti uno diverso dall’altro. Geniale.

Il rapporto tra Katniss e Peeta sembra finalmente trovare la sua strada.

Mi rendo conto che solo una persona verrebbe distrutta irreparabilmente dalla morte di Peeta. Io. Io- si gli dico – Io ho bisogno di te –

Per tutti gli amanti delle storie d’amore questo è il momento che stavamo aspettando. Finalmente Katniss si rende conto del legame che la unisce a Peeta e che va aldilà dell’arena.

Anzichè saziarmi i baci hanno l’effetto opposto.

Inoltre vengono introdotti un sacco di personaggi interessanti.

Hunger Games La Ragazza di Fuoco - recensione by HDmagazine

C’è Finnick, un aitante ragazzo amato dalle folle del distretto 4, Johanna dal distretto 7 con il suo fare deciso e burbero, Beetee uno famoso scienziato del distretto 3.

E’ la prima volta che si vede una così forte alleanza tra tanti distretti. E’ un messaggio importante per Panem.

L’unione fa la forza.

Insomma, molte volte è difficile che il secondo libro dopo un grande successo, mantenga alti standard, ma la Collins c’è riuscita.

Anche in questo libro ci sono perdite strazianti e intrighi. Il lettore viene travolto in un turbinio di emozioni, anche se credo che la morte di Rue del primo libro sia una delle scene più riuscite e toccanti. Seconda solo a una scena del terzo volume. Niente spoiler tranquilli :P.

Durante il finale del libro ci saranno anche importanti sviluppi politici.

Insomma, non gli manca proprio niente.

Copertina

Non c’è molto da aggiungere una più bella dell’altra.

 

E voi che ne pensate, vi ispira? L’avete letto?

Mi raccomando seguite gli altri blog che partecipano all’iniziativa:

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Anima in Penna

 

Review Party – Hunger Games

Buongiorno amici lettori,

Sono felicissima di comunicarvi che a breve uscirà il prequel di Hunger Games! Evviva! Adoro come scrive la Collins quindi non vedo davvero l’ora di leggerlo. Per prepararvi all’uscita e al Review Party di “Ballata dell’usignolo e del serpente” vi riproporremo le recensioni dei tre libri della trilogia di Hunger Games. dal 15 al 19.

E’ una delle mie saghe preferite, quindi se non l’avete ancora letta, cosa aspettate?? 🙂

Quindi in attesa dell’uscita vi parlo di:

 

Titolo: Hunger Games

Autori: Suzanne Collins

Casa editrice: Mondadori

Data di uscita: 20 ottobre 2009

Sinossi

Quando Katniss urla “Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!” sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. È il giorno dell’estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sorteggiare un ragazzo e una ragazza tra i 12 e i 18 anni che verrà gettato nell’Arena a combattere fino alla morte. Ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l’audience. Katniss appartiene al Distretto 12, quello dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo due volte in 73 edizioni, e sa di aver poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha lottato per vivere e lo farà anche questa volta. Nella sua squadra c’è anche Peeta, un ragazzo gentile che però non ha la stoffa per farcela. Lui è determinato a mantenere integri i propri sentimenti e dichiara davanti alle telecamere di essere innamorato di Katniss. Ma negli Hunger Games non esistono gli amici, non esistono gli affetti, non c’è spazio per l’amore. Bisogna saper scegliere e, soprattutto, per vincere bisogna saper perdere, rinunciare a tutto ciò che ti rende Uomo. CHE LA FORTUNA SIA SEMPRE A VOSTRO FAVORE.

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Review

In questo libro il lettore viene catapultato in un mondo distopico.

Ci sono dodici distretti che ruotano attorno a Capitol City. Capitol governa tutto con il pungo di ferro dopo l’ultima guerra che ha visto soccombere il distretto 13.

Per imporre la propria autorità Capitol seleziona 2 tributi da ogni distretto, 24 in totale, per metterli dentro ad un’arena a combattere e uccidersi tra di loro. Un ragazzo e una ragazza. Il vincitore avrà fama e ricchezza.

Il libro ci presenta Katniss. Una ragazza costretta a crescere troppo presto dopo la morte del padre. Si è da sempre presa cura della fragile sorellina e dell’assente madre.

Il giorno della mietitura viene selezionata Prim la sorellina di Katniss e lei decide di proporsi volontaria per salvarla.

Tra i ragazzi viene selezionato Peeta, il figlio del fornaio.

I due vengono catapultati nel mondo scintillante di Capitol City e la loro vita sarà continuamente sotto i riflettori. Impresa difficile per Katniss abituata ad essere invisibile. Peeta invece è sempre affabile e ben voluto.

Il team del distretto 12 si popola di nuovi personaggi, Effie l’organizzatrice, Haymitch l’unico vincitore del distretto 12.

Flavius, Venia, Octavia e soprattutto Cinna responsabili del loro look.

Nel libro c’è davvero tutto. Tensione narrativa, triangolo amoroso, prove di sopravvivenza, amicizia, morti tragiche.

Dentro l’arena Katniss dovrà dare fondo a tutte le sue conoscenze per sopravvivere e imparare a cooperare.

L’autrice ha una scrittura scorrevole e il lettore macina pagine per scoprire come andrà a finire.

Io penso di averlo finito in un giorno.

E’ una saga davvero coinvolgente, una tra le mie preferite.

Quello che cambia rispetto alle storie classiche è che in questo caso è l’eroina che è forte e si prende carico di salvare l’uomo. Viene superato il concetto di principessa in pericolo.

Le nuove principesse si salvano da sole e imparano quando chiedere aiuto.

Certo da parte mia devo dire che Peeta, sebbene non abbia le caratteristiche per sopravvivere nell’arena, ha tutte le caratteristiche umane che lo fanno entrare nel cuore del lettore.

Ottimo libro e ottima storia.

 

Copertina

No, ma vogliamo parlare di quanto sono fighe le nuove cover? Sono davvero bellissime e riuscite, secondo me. Sono accattivanti e stanno al passo col tempo svecchiando le prime.

 

E voi che ne pensate, vi ispira? L’avete letto?

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Review Tour – Falce

Buongiorno amici lettori,

Oggi insieme ad un gruppo di blogger abbiamo letto per voi il primo libro di una nuova saga distopica:

 

Falce di [Neal Shusterman]

Titolo: Falce

Autrice: Neal Shusterman

Casa editrice: Mondadori

Data di uscita: 19 maggio 2020

Sinossi

Un mondo senza fame, senza guerre, senza povertà, senza malattie. Un mondo senza morte. Un mondo in cui l’umanità è riuscita a sconfiggere i suoi incubi peggiori.

A occuparsi di tutte le necessità della razza umana è il Thunderhead, un’immensa, onnisciente e onnipotente intelligenza artificiale. Il Thunderhead non sbaglia mai, e soprattutto non ha sentimenti, né rimorsi, né rimpianti.

Quello in cui vivono i due adolescenti Citra Terranova e Rowan Damisch è davvero un mondo perfetto. O così appare.

Se nessuno muore più, infatti, tenere la pressione demografica sotto controllo diventa un vincolo ineluttabile. Anche l’efficienza del Thunderhead ha dei limiti e non può provvedere alle esigenze di una popolazione in continua crescita. Per questo ogni anno un certo numero di persone deve essere “spigolato”. In termini meno poetici: ucciso.

Il delicato quanto cruciale incarico è affidato alle cosiddette falci, le uniche a poter decidere quali vite devono finire. Quando la Compagnia delle falci decide di reclutare nuovi membri, il Venerando Maestro Faraday sceglie come apprendisti proprio Citra e Rowan. Schietti, coraggiosi, onesti, i due ragazzi non ne vogliono sapere di diventare degli assassini. E questo fa di loro delle falci potenzialmente perfette.

 

L’autore

Neal Shusterman | Official Publisher Page | Simon & Schuster

Nato nel 1962 a Brooklyn da Milton e Charlotte Shusterman, vive e lavora in California.

Ha studiato all’American School Foundation di Città del Messico prima di ottenere un B.A. all’Università della California, Irvine nel 1985.

Autore molto prolifico, a partire dall’esordio nel 1989 con il romanzo Dissidents, ha pubblicato più di 50 opere principalmente dedicate a ragazzi, spaziando dall’horror, al giallo e alla fantascienza.

Attivo anche come sceneggiatore per il cinema e la televisione, nel 2015 ha ricevuto il National Book Award per la letteratura per ragazzi per il romanzo Il viaggio di Caden

 

Review

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L’idea alla base di questa storia è semplice e terribile allo stesso tempo.

Gli umani non muoiono più. I naniti presenti nel corpo riportano in vita i morti per incidenti e rigenerano le ferite.

Gli umani possono ringiovanirsi e vivere moltissime vite. Ancora e ancora.

Togliendo la morte all’umanità si crea un problema di spazio e qui entrano in gioco le Falci.

Un organismo che si occupa di “spigare” le persone, ossia ucciderle senza che possano più tornare in vita.

E’ un lavoro indispensabile e terribile allo stesso tempo.

Ogni falce deve seguire le regole, ma ognuna svolge il lavoro a proprio modo. C’è chi cerca le persone stanche di vivere e chi fa omicidi di massa.

L’obiettivo è spigolare il numero di persone richiesto e non fare discriminazioni.

Un’idea originale e ben studiata, senza falle.

Qui conosciamo i nostri protagonisti. Citra e Rowan due falci apprendiste che rivoluzioneranno il mondo delle falci.

I loro turbamenti interiori e le loro remore sono le stesse che proverebbero ognuno di noi.

La storia è ben strutturata con un crescendo di persone.

I personaggi sono ben ideati e descritti. Madame Curie è il mio personaggio preferito, mentre non sono riuscita ad affezionarmi a Citra.

Rowan anche ha un bel crescendo.

Insomma il libro ha tutti gli elementi per avere successo.

Tuttavia devo evidenziare una nota negativa: mancava un po’ di tensione narrativa. Non mi ha tenuta incollata alle pagine per scoprire cosa sarebbe accaduto.

Inoltre il rapporto tra i protagonisti andava approfondito meglio.

Per il resto un buon libro. Consigliato.

 

Copertina

Passiamo infine a parlare della copertina. Per chi mi conosce da un po’ sa che è uno degli aspetti di un libro che valuto sempre. Allora la cover mi piace perché rende l’idea del libro e la scelta dello stile e dei colori mi ricorda un po’ il nazismo, quindi direi promossa.

 

Come voto complessivo darei un bel:

Risultati immagini per 3/5

 

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Review Tour- Shot Series#1 – Vorrei solo averti qui

Buongiorno amici lettori,

Oggi insieme ad un gruppo di blogger abbiamo letto per voi il primo libro di una nuova saga hot:

 

Vorrei solo averti qui (Shot Series Vol. 1) eBook: Ryan, Kennedy ...

Titolo: Vorrei solo averti qui

Autrice: Kennedy Ryan

Casa editrice: Newton Compton Editori

Data di uscita: 19 aprile 2020

Sinossi

August e Iris sanno di essere fatti l’uno per l’altra. Ma il tempismo dei loro incontri è sempre stato pessimo e così, nonostante la sintonia che c’era tra loro, hanno finito per prendere strade diverse. Lui è diventato una stella dell’NBA e lei combatte con la sua quotidianità. Ma non si sono mai dimenticati. Nel corso degli anni, nei loro momenti più bui, August e Iris ripensano all’unico, indimenticabile bacio che si sono scambiati. A quella notte, a quel bivio che ha cambiato le loro vite per sempre. E anche se sanno che è difficile, continuano a sperare in una seconda occasione.

 

L’autrice

Kennedy Ryan on how Shonda Rhimes inspired her latest romance ...

E’ un’autrice bestseller di «USA Today» e vincitrice del prestigioso premio RITA. Ha fatto innamorare le lettrici di tutto il mondo grazie alle sue eroine forti e coraggiose che, anche nei momenti di difficoltà, superano gli ostacoli con determinazione. È la fondatrice di un’associazione che si occupa di assistere le persone affette da autismo.

 

Review

I tre protagonisti principali di questa storia sono Iris, August e Caleb.

So che state già pensando a un triangolo amoroso, e avete ragione, ma c’è molto di più.

August e Caleb sono due campioni di basket appena entrati nell’NBA, il campionato americano.

Sono sempre stati rivali dai tempi della scuola.

Iris è la ragazza di Caleb, ma una sera incontra August in un bar e scatta la scintilla.

Da quel momento la vita di Iris precipita.

Iris si è appena laureata e sta pianificando il suo futuro di successi lavorativi, ma la sua vita subirà una brusca frenata.

Questo libro ovviamente parla di attrazione, di sesso sfrenato, ossia diciamo che la componente erotica non manca.

Tuttavia, non c’è solo questo. Questo libro parla soprattutto di violenza. Violenza che molte donne subiscono in silenzio perché non hanno via d’uscita.

Parla della forza che richiede ribellarsi alla violenza e della paura che rimane aggrappata al cuore.

Una paura che impedisce alle persone vittime di violenza di rifarsi una vita dopo essere uscite dal tunnel.

Situazioni difficili e raccontate con crudezza, senza risparmiare niente al lettore, si alternano a momenti altamente piccanti.

La scrittura è scorrevole e la storia è accattivante e invoglia il lettore a saperne di più.

Ammetto che leggere i racconti delle violenze, mi ha turbato, ma è importante sapere che queste situazioni esistono. Ogni donna dovrebbe essere in grado di valutare la propria relazione con occhio critico e distaccato, perché la violenza a volte viene scambiata per amore o consuetudine.

Se posso fare un’osservazione critica, secondo me a volte l’erotismo è stato inserito a sproposito con un po’ di volgarità. Non è necessario essere volgari per rendere una scena piccante.

Per il resto un buon libro. Consigliato.

 

Copertina

Passiamo infine a parlare della copertina. Per chi mi conosce da un po’ sa che è uno degli aspetti di un libro che valuto sempre. Allora le cover delle serie hot sono sempre abbastanza uguali, comunque devo dire che rende bene l’idea.

 

Come voto complessivo darei un bel:

Risultati immagini per 3/5

 

E voi che ne pensate, vi ispira?

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VI Tappa Blog Tour – Aurora Rising: Intervista agli autori

Buongiorno amici lettori,

Dal 2 marzo al 9 marzo ci sarà uno splendido Blogtour per presentare un grande libro scritto da due bravissimi autori:

Titolo: Aurora Rising

Autori: Amie Kaufman e Jay Kristoff

Casa editrice: Mondadori

Data di uscita: 10 marzo 2020

Trama

È l’anno 2380 e ai cadetti dell’ultimo anno dell’Aurora Academy sta per essere affidata la prima vera missione. L’allievo migliore della scuola, Tyler Jones, sa che, proprio in virtù della sua eccellenza, gli verrà concesso di comporre a suo piacimento la propria crew e per questo sogna già di reclutare la squadra perfetta. Peccato che, a causa del suo voler fare l’eroe a tutti i costi, come punizione gli vengano assegnati d’ufficio i cadetti scartati da tutti gli altri compagni. Il dramma è che non è nemmeno questo il problema principale di Ty, dato che, dopo aver risvegliato da un sonno che durava duecento anni Aurora Jie-Lin O’Malley, scopre che proprio lei potrebbe innescare una guerra millenaria e che, ironicamente, proprio lui e i suoi disperati compagni potrebbero essere l’ultima speranza per l’intera galassia.

 

Blogtour

Nella mia tappa vi riporterò parte dell’intervista agli autori. Per conoscere il resto dell’intervista seguita gli altri blog.

INTERVISTA A JAY

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DOMANDA

La storia è ambientata nel 2380! Quest’anno ha un significato particolare?

RISPOSTA

Abbiamo parlato con alcuni amici astrofisici e, in sostanza, abbiamo estrapolato il tempo che l’umanità potrebbe impiegare per sviluppare i tipi di tecnologia presenti nel libro. Dato che ora siamo nel 2020 e che abbiamo mandato gli umani solo sulla Luna, abbiamo deciso che un tempo di circa 250 anni sarebbe stato ragionevole per noi per sviluppare navi spaziali a grande profondità, e per scoprire un modo per colmare i vasti divari di distanza tra una stella e l’altra. Lo spazio è DAVVERO grande!

DOMANDA

I protagonisti sono ispirati a te o a qualcuno che conosci?

RISPOSTA

Nnnnnon proprio. Ci sono elementi di persone che conosciamo in ognuno dei personaggi che scriviamo, e anche elementi della nostra personalità! Ma basare i personaggi sulle persone della nostra vita è un buon modo per cercare guai, vista la tortura che abbiamo inflitto ad alcuni dei nostri personaggi!

Abbiamo preso i nomi da alcuni dei nostri amici della vita reale, però. Cat, per esempio, prende il nome da una nostra carissima amica.

INTERVISTA A AMIE

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DOMANDA

Come è nata l’idea per questo libro?

RISPOSTA

Questo libro è un mix di tutte le cose che amiamo: l’idea non è nata da un solo momento, ma da un lungo, lungo discorso su tutte le nostre cose preferite di cui ci piace leggere. Si passano anni della propria vita a leggere una serie di libri, quindi è una buona idea assicurarsi che siano divertenti da scrivere. Jay ed io amiamo far ridere, piangere e girare le pagine il più velocemente possibile. Siamo entrambi dei grandi nerd spaziali, e adoriamo una banda di disadattati che si scontrano con missioni impossibili. La domanda era: come raccontiamo la nostra versione di questa storia? Aurora Rising è la risposta.

DOMANDA

E’ difficile scrivere un libro a quattro mani? Come organizzate il lavoro?

RISPOSTA

Poiché questa è la seconda serie che abbiamo scritto insieme, Jay ed io siamo abituati a lavorare insieme ora. Non lo troviamo difficile, anzi, lo troviamo più facile che scrivere da soli! Pianifichiamo il libro insieme, e poi lo scriviamo a turno, passando il manoscritto avanti e indietro e modificandolo man mano che andiamo avanti. È molto divertente, e ogni volta che uno di noi si blocca, abbiamo subito qualcun altro con cui fare un brainstorming.

 

Mi raccomando leggete le altre interviste:

 

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