Un anno al villaggio. Il diario di Vaniglia e Pervinca. Fairy Oak

Buongiorno amici lettori,

è da quando è uscito questo libro che gli giro intorno. Ho adorato le prime opere di questa autrice e non potevo perdermi la sua ultima fatica. Poi un giorno sono entrata in libreria e l’ho visto lì sullo scaffale e non ho potuto esimermi.

Quindi oggi vi parlerò di:


Titolo
: Un anno al villaggio. Il diario di Vaniglia e Pervinca. Fairy Oak

Autore: Elisabetta Gnone

Data di pubblicazione: 7 novembre 2019

Genere: Fantasy/Fiaba

Casa Editrice: Salani Editore

Voto relativo al libro: 8

Voto relativo alla copertina: 8

Trama:

Fairy Oak è un villaggio magico e antico, nascosto fra le pieghe di un tempo immortale. A volerlo cercare, bisognerebbe viaggiare fra gli altopiani Scozzesi e le scogliere Normanne, in una valle fiorita della Bretagna, fra i verdi prati irlandesi e le baie dell’oceano. Il villaggio è abitato da creature magiche ed esseri umani, ma è difficile distinguere gli uni dagli altri. Infatti, fate, maghi, streghe e cittadini comuni abitano quelle case di pietra da tanto di quel tempo che ormai nessuno fa più caso alle reciproche stranezze. E dopo tanto tempo, tutti si somigliano un po’! A parte le fate, che sono molto, molto piccole e luminose… e volano! I maghi e le streghe della valle le chiamano per badare ai piccoli del villaggio.

 

Recensione

Parto dicendovi che Fairy Oak è una delle mie saghe preferite. Adoro tutto: la storia, i personaggi, l’ambientazione…Risultato immagini per Un anno al villaggio. Il diario di Vaniglia e Pervinca. Fairy Oak"

Per questo ringrazio la Salani per avermi dato la possibilità di leggere questo nuovo libro.

Un anno al villaggio non continua la saga originale.

E’ un calendario tratto dal diario di Vaniglia e Pervinca che ci accompagna per tutto l’anno mostrandoci la loro vita a Fairy Oak.

Primavera, estate, autunno e inverno visti dagli occhi delle nostre gemelle preferite e i loro amici.

Il libro arricchisce il villaggio di tanti piccoli dettagli che ci permettono solo di amarlo di più.

Le nostre eroine che fanno il cambio di stagione degli armadi, pattinano sul ghiaccio, vanno in spiaggia, fanno gare.

Risultato immagini per Un anno al villaggio. Il diario di Vaniglia e Pervinca. Fairy Oak"

Ecco quello che il libro ci mostra.

Tra le pagine del libro non incontriamo solo Vi e Babù, ma anche gli altri personaggi che abbiamo imparato a conoscere e ad amare.

Come Zia Tomelilla, Grisham, Flox, Shirley, il calzolaio….

Ovviamente ogni personaggio ha la propria grafia! 🙂

 

Il volume è ricco di immagini e di ricette invitanti.

L’unica cosa che mi dispiace un po’ è che non sono siano aggiunte immagini nuove. Sono stati utilizzati tutti i disegni presenti negli altri libri.

Secondo me avrebbero potuto fare qualcosa di più da questo punto di vista.

Ovviamente se non avete letto almeno i tre libri della saga originale questo volume non vi dirà molto.

 

Copertina

La cover è carina e permette agli amanti della saga di rituffarsi in questo mondo.

 

Quindi per concludere, passiamo alla domanda che vi starete facendo? Vi consiglio questo libro? La risposta è si. Per chi di voi ha amato la saga originale è un bel tuffo nel passato.

E voi l’avete letto? Fatemi sapere le vostre opinioni!

Anima in penna

I casi impossibili di Zoe e Lu – Un’amica da salvare

Buongiorno amici lettori,

ho letto, proprio il giorno di uscita, l’ultima fatica di Licia Troisi.

Quindi oggi vi parlerò di:


Anteprima immagineTitolo
: I casi impossibili di Zoe e Lu – Un’amica da salvare

Autore: Licia Troisi

Illustrazioni: Ilaria Palleschi

Data di pubblicazione: 24 settembre 2019

Genere: Urban fantasy/ giallo per ragazzi

Casa Editrice: Mondadori

Voto relativo al libro: 7

Voto relativo alla copertina: 6

Trama: Mi chiamo Lucrezia Proietti, adoro disegnare, sono (modestamente) un mago dell’informatica… e ho una fiducia incrollabile nella scienza. Tutto questo prima che la mia tranquilla vita di dodicenne venisse sconvolta dall’incontro con Zoe! Io e lei siamo un po’ diverse: Zoe abita in un villino da film horror, ha un maggiordomo che somiglia a una mummia e… indaga il paranormale. Ma quando la mia amica Darima è scomparsa di fronte allo schermo del computer, abbiamo dovuto unire le forze. E quello che state per leggere è il diario della nostra sconvolgente, spaventosa avventura: il primo caso impossibile della Zoe & Lu Investigazioni!

 

Recensione

Partiamo subito col dire che con questo libro Licia Troisi si allontana un pochino dalla sua confort zone. Il fantasy e l’inspiegabile sono presenti nel libro, ma in maniera marginale rispetto ai suoi standard.

L’ambientazione è attuale e vira un po’ su una famiglia Addams moderna: spaventosa alla prima lettura, ma tenera non appena si approfondisce.

Il libro parla di due ragazze con vite molto diverse, ma accomunate dall’incapacità a socializzare.

Zoe è sicura di sè, con un passato misterioso alle spalle e vive una vita diversa da tutti, con una strana tutrice, un maggiordomo “morto”, ma che prepara ottimi manicaretti, e ha strani collegamenti con associazioni paranormali segrete

Lu è molto meno sicura di sè, ama il pc e i giochi online, il web è l’unico luogo in cui riesce a stringere dei legami. E’ un po’ grassottella e viene presa di mira dai suoi compagni. Vive con un papà single piuttosto apprensivo, ma molto presente.

Sarà solo una mia impressione, ma seguendo spesso l’autrice sul suo blog e sui social, noto molte somiglianze caratteriali tra lei e Lu. Come ad esempio l’insicurezza e la passione per i cartoni giapponesi (Totoro!!)

In queste pagine Licia Troisi è riuscita a condensare un po’ di tematiche.

Il cyberbullismo primo tra tutti. E’ un argomento che non è stato molto approfondito, tuttavia ho apprezzato che ve ne fosse un accenno, anche per mettere in guardia i giovani lettori del libro da questi pericoli. Molte volte i genitori ignorarono i rischi del web e non preparano i propri figli ad affrontarli.

L’amicizia. L’importanza dei veri amici e di qualcuno di cui potersi fidare. La speranza che prima o poi riuscirete a trovare una vera/o amica/o che vi capisca e vi apprezzi.

Infine, un livello un po’ più elevato, l’eterna lotta tra razionalità e irrazionalità. Il voler credere solo ai fatti, ma venire attratti inesorabilmente dal mistero.

Il libro propone due capitoli interamente a fumetti. Dal mio punto di vista è una novità assoluta!!!! E’ stata un’ottima idea per due motivi secondo me:

  1. La parte “fumettosa” sarebbe stata difficilissima da rendere a parole e secondo me così è stata molto più d’impatto.
  2. Cattura molto di più il lettore e avvicina, a mio avviso, i bambini al mondo dei fumetti.

L’illustratrice è stata molto brava e ho apprezzato la citazione di “Curiosando tra i cortili del cuore”, come poster della stanza di Darima, ma mi sa che solo quelli della mia generazione la potranno apprezzare. 🙂

Per concludere trovo che sia un buon libro per ragazzi e della lunghezza giusta per loro.

Il secondo volume I Misteri della Streghe, uscirà il 29 ottobre.

Copertina

La cover sicuramente rende l’idea della storia del libro e attira il pubblico al quale è indirizzata. Ho apprezzato molto lo sfondo che dà l’idea di qualcosa di misterioso e i pipistrelli vicino al titolo e riportati in ogni capitolo.

 

Che ne pensate? Lo leggerete?

Anima in penna

La fonte magica

Buongiorno amici lettori,

ho scoperto recentemente che Tuck everlasting, film che ho adorato, fosse tratto da un libro. Ovviamente appeno l’ho scoperto sono corsa a comprarlo.

Quindi oggi vi parlerò di:


Risultati immagini per la fonte magica libroTitolo
: La fonte magica

Autore: Natalie Babbitt

Data di pubblicazione: 1975

Genere: Classico per ragazzi

Casa Editrice: Rizzoli

Voto relativo al libro: 7

Voto relativo alla copertina: 6

Trama: In un torrido pomeriggio, spinta dalla solitudine e dalla noia. Winnie scappa di casa, si addentra nel bosco e sorprende un ragazzo bellissimo che si disseta a una fonte. È l’inizio di un’avventura che le trasformerà la vita, di un legame profondo ma anche di un grosso guaio: Winnie non sa ancora che quella fonte porta con sé un segreto inquietante, e che il suo nuovo amico è prigioniero di un incantesimo straordinario e terribile…

 

Recensione

Premetto che non sarà una recensione lunga perché non c’è moltissimo da dire, ma ci tenevo a parlarne.

Magari se avrò tempo rispolvererò la rubrica dai libri ai film.

Dunque, avendo visto il film sapevo già cosa aspettarmi, quindi la storia non mi ha sorpreso.

Quello che mi ha un po’ infastidito è stata la lunghezza del libro. Davvero troppo corto per rendere giustizia alla storia. Non si fa tempo ad immergersi nell’avventura che è già finita.

Per il resto la trama è davvero originale. Winnie è proprio una bambina curiosa e un po’ ingenua. I Tuck li adoro, sono dei personaggi stupendi, che tutti vorrebbero avere come parenti.

Trovo stupenda la contrapposizione tra la rigidità e freddezza della famiglia di Winnie e la spontaneità e grettezza dei Tuck.

Insomma una fonte magica che dona l’immortalità e una famiglia intrappolata su questa terra che ne difende strenuamente il segreto.

Cosa si può chiedere di più a una storia?

Posso segnalarvi che questa edizione contiene anche una bellissima intervista con l’autrice.

Copertina

La cover di questa riedizione non mi ha conquistata. I colori sono troppo cupi e l’immagine non trasmette appieno il contenuto del libro,

 

E voi l’avete letto? Fatemi sapere le vostre opinioni!

Anima in penna

Parlare a raffica

Buongiorno amici lettori,

da qualche mese avevo questo libro nella mia libreria e stavo aspettando solo il momento giusto per cominciarlo, momento che si è presentato durante le vacanze estive.

Quindi oggi vi parlerò di:


Risultati immagini per parlare a rafficaTitolo
: Parlare a raffica

Autore: Lauren Graham

Data di pubblicazione: 29 novembre 2016

Genere: Narrativa

Casa Editrice: Sperling & Kupfer

Voto relativo al libro: 7

Voto relativo alla copertina: 8

Trama: Attrice, produttrice, scrittrice di romanzi, Lauren Graham ha deciso di raccontarsi al pubblico a modo suo: lasciandosi andare, parlando alla velocità della luce proprio come farebbe Lorelai Gilmore di “Una mamma per amica”, il suo personaggio preferito che tanto le somiglia. In questo libro l’attrice preme il pulsante «pausa» per riguardare la sua vita con quello stile frizzante che conosciamo e raccontarci storie divertenti sulla sua adolescenza, dall’infanzia in Giappone al legame con il padre, sulle dure sfide che ha affrontato a Hollywood (le chiesero anche di far fare un provino al suo sedere), sulla sua esperienza sul set di “Parenthood” o come giudice di “Project Runway”. E, naturalmente, ci svela i dietro le quinte della serie televisiva che più ha amato e che l’ha resa celebre. Come in una lunga maratona di “Una mamma per amica”, Lauren rivela tutto ciò che c’è da sapere sul suo personaggio, sullo show e sulle nuovissime puntate, racconta dei rapporti con i membri del cast e riporta estratti del diario che l’attrice ha tenuto durante le riprese dei quattro episodi dell’ottava stagione, “Una mamma per amica: di nuovo insieme”. Un libro per tutti i fan della serie, per chi ha amato Lauren e vuole tornare a ridere con le sue avventure/disavventure, ma soprattutto per chi sente la mancanza di Lorelai Gilmore.

 

Recensione

Premetto che non sarà una recensione lunghissima, ma ci tenevo a parlarvi di questo libro.

La storia è un’autobiografia dell’attrice. La conosciamo dalla sua nascita, durante gli anni della scuola e la gavetta prima di sfondare. Fino ad arrivare ad Una mamma per amica che l’ha lanciata sul grande schermo.

Per chi ha amato questa serie tv non può esimersi da questa lettura. Lauren ci parla degli anni trascorsi durante la prima serie e delle riprese della reunion. Ci svela piccoli segreti e curiosità che gli amanti della serie apprezzeranno sicuramente.

Inoltre l’attrice ci parla della sua esperienza nella serie Parenthood. Io non l’ho mai vista, ma devo ammettere che, non appena ho finito di leggere il libro, ho cominciato a vederla e per adesso non sono rimasta delusa.

In sostanza:

  • avete amato Una mamma per amica?;
  • avete amato Parenthood?
  • Amate Lauren e il suo spirito?

Allora correte a leggere questo libro!

Copertina

La cover è bella nella sua semplicità. Trasmette appieno il carattere dell’attrice e la sua anima spumeggiante.

 

E voi l’avete letto? Fatemi sapere le vostre opinioni!

Anima in penna

Olga di carta. Misteriosa

Buongiorno amici lettori,

come avrete visto sul mio blog, ho già recensito Olga di carta – Un viaggio straordinario, e Jum fatto di buio.

Amando profondamente la penna di Elisabetta Gnone non potevo esimermi dal recuperare anche la sua ultima fatica.

Quindi oggi vi parlerò di:


Titolo
: Olga di carta – Misteriosa

Autore: Elisabetta Gnone

Data di pubblicazione: 29 ottobre 2018

Genere: Fantasy/Fiaba

Casa Editrice: Salani Editore

Voto relativo al libro: 7

Voto relativo alla copertina: 7,5

Trama:

Cosa significa diventare grandi? E come si fa? «Crescere è una faccenda complicata» direbbe il professor Debrìs, e Olga lo sa bene: per rassicurare una giovane amica, che di crescere non vuole sentire parlare, le racconta la storia di una bambina a cui i vestiti stavano sempre troppo grandi, anche se l’etichetta riportava la sua età, o la sua taglia, e che saltava nei disegni per fuggire dalla realtà.

La storia di Misteriosa è la storia di chi fatica a trovare il proprio posto nel mondo, fugge da responsabilità e doveri, incapace di assumersene il carico, e combatte strenuamente per restare fanciullo. È anche, però, la storia di una bambina che non si arrende. Una storia che farà ridere, pensare e spalancare gli occhi per lo stupore; e che rassicurerà Olga, i suoi amici e i lettori di tutte le età su un punto, che è certo:

PER DIVENTARE SPLENDIDI ADULTI

OCCORRE RESTARE UN PO’ BAMBINI

 

La casa editrice è stata gentilissima e mi ha mandato il libro in anteprima insieme a dei bellissimi segnalibri. Vi svelo l’unboxing:

Personaggi

La protagonista è sempre Olga, una bambina che vive con la nonna, ama la natura e racconta favole. Olga sostiene che le storie siano vere e che le abbia vissute lei in prima persona, ma il villaggio è diviso tra gli scettici e coloro che le credono. Tutti, però, amano ascoltare le sue storie.

Mimma e Bruno sono i suoi amici del cuore. Tra lei e Ari sta nascendo qualcosa di tenero. Valdo è il suo fidato compagno a 4 zampe, mentre Sua nonna non approva le sue storie.

Passiamo adesso alla

Recensione

 

Premetto che, prima di leggere questo libro, occorre aver già letto Olga di Carta – Un viaggio straordinario e Jum fatto di Buio. Sebbene l’autrice nel libro faccia dei piccoli riassunti, il lettore che ha già apprezzato i primi due volumi, conosce già i personaggi e coglie tutti i riferimenti.

Nel primo libro della saga abbiamo conosciuto Olga di Carta e il suo viaggio per diventare una bambina vera. Nel secondo libro abbiamo conosciuto Jum fatto di buio che ci ha insegnato ad accettare il vuoto, la sofferenza e la perdita

Questa volta, invece, siamo alle prese con una bambina che non vuole crescere.

I suoi vestiti le vanno sempre troppo grandi e continua a saltare e rifugiarsi nei quadri.

Misteriosa, la nostra protagonista, ama fuggire dalla realtà e rifugiarsi nella fantasia, ma riesce sempre a ritrovare la strada di casa per tornare dalla sua famiglia e dei suoi amici.

Tuttavia “nel suo mondo” saltare nei quadri è proibito.

E’ bella la morale che sta dietro alla storia. Gli adulti hanno perso la capacità di saltare nella fantasia e desiderano che anche i bambini la perdano in fretta per crescere prima.

Tuttavia, occorre sempre ricordare che rifugiarsi nella fantasia non è una cosa negativa e che ogni tanto, fare un salto, permette a tutti di riuscire ad affrontare meglio la realtà.

Olga racconta questa storia ai suoi amici e a Mirina, la new entry di questo libro. Colei che riceverà maggiore giovamento dalla storia.

Forse in questo libro c’è un po’ meno affinità tra il “mondo” di Misteriosa e il “mondo” di Olga rispetto a Jum fatto di buio, e questo mi dispiace un po’.

Tuttavia, la morale ripaga di tutto. Forse il messaggio è un po’ sottile perché i bambini che leggono questo libro riescano a coglierlo, tuttavia è chiarissimo ai grandi che dovranno fare tesoro della morale e aiutare i più piccoli a comprenderla per continuare a saltare insieme.

Non fosse stato per i vestiti

che le stavano grandi, sarebbe sembrata

una bambina come tante: né alta né bassa, né magra né grassa, non brutta

e forse un po’ bella, intelligente, sì, ma non un genio, insomma un tipo comune.

Possedeva anche un nome comune,

uno come tanti, ma tutti la chiamavano

Misteriosa.

Copertina

I colori della copertina sono bellissimi e accesi. Mi piace anche lo stacco della copertina: una parte libro e una parte tessuto. Ottima idea.

Inoltre, il volume è realizzato nel massimo rispetto dell’ambiente, utilizzando carta certificata FSC®.

La certificazione FSC® garantisce che nell’approvvigionamento delle materie prime fibrose siano rispettati gli standard del Forest Stewardship Council®

Quindi per concludere, passiamo alla domanda che vi starete facendo: Vi consiglio questo libro? La risposta è sì. Non mi ha conquistata come Jum fatto di buio, ma è un libro carino e da leggere.

Vi ispira? Avete letto gli altri? Fatemi sapere le vostre opinioni!

Anima in penna

Il destino ha ali di carta

Buongiorno amici lettori,

ho avuto la possibilità di leggere questo libro grazie al blog tour, ma non avevo ancora avuto modo di recensirlo.

Quindi oggi vi parlerò di:


Risultati immagini per il destino ha le ali di cartaTitolo
: Il destino ha ali di carta

Autore: Tor Udall

Data di pubblicazione: 13 settembre 2018

Genere: Narrativa

Casa Editrice: Garzanti

Voto relativo al libro: 6,5

Voto relativo alla copertina: 8

Trama: Come ogni giorno, la giovane Chloe è seduta in riva al lago circondata da alberi secolari. Qui, al sicuro nel silenzio dei Kew Gardens, il più grande giardino botanico di Londra, Chloe si dedica all’arte degli origami con cui cerca di dare voce a quello che non riesce a dire. Fare origami è l’unico modo per sentirsi protetta da una colpa segreta che non riesce a lasciar andare. Come lei, anche Jonah ha scelto i Kew Gardens per allontanarsi dal caos e rimettere insieme i pezzi di un’esistenza su cui sente di non avere più il controllo. I due ragazzi sembrano non avere nulla in comune, se non di essere anime solitarie e alla deriva. Eppure l’anziano Harry Barclay, il custode dei giardini che li osserva ogni giorno, sa che non è così. Sono mesi che la sua vita scorre secondo un antico rituale: assistere al mutare delle stagioni, preservare le piante più deboli, rispondere alle domande strambe della piccola Milly, la bambina appassionata di fiori rari che gli fa compagnia. Ma soprattutto sono mesi che Harry aspetta. Aspetta che quella promessa che il giardino custodisce possa finalmente essere realizzata. Sa che Chloe e Jonah sono quelli giusti per svelare un segreto lontano. Per raccontare di un amore che supera i confini del tempo. Solo allora loro quattro saranno liberi. Solo allora, proprio come gli origami di Chloe, potranno dare nuova forma alle loro ali fragili e volare in alto per riconquistarsi il loro posto nel mondo.

 

Recensione

La storia si svela poco alla volta. Quello che si scopre subito è che la moglie di Jonah è morta, lasciando dietro di sé: vuoto, disperazione, dubbi e domande.

Non sappiamo chi sia Harry, che soffre quanto Jonah al funerale, o chi sia la bambina che sta sempre al suo fianco.

Poi conosciamo Chloe, la sua infanzia difficile, il suo amore per l’arte e gli origami.

Le vite di questi quattro personaggi si intrecciano, si sfiorano fino ad unirsi.

Il libro ci narra una storia di aborti, di tradimenti, di dolore e di morte, soprattutto di morte.

A far da sfondo a questa storia ci sono i Kew Gardens, gli splendidi giardini botanici di Londra, dove si svolge la maggior parte della storia e gli origami, l’arte di piegare la carta per creare qualcosa di nuovo e di inaspettato.

La storia è originale e i personaggi non sono per niente banali o scontati o stereotipati, anzi.

Tuttavia la storia non è riuscita a conquistarmi. La scrittura dell’autore è lenta e pesante. Il lettore viene intrappolato dalle parole.

Alcune descrizioni sono troppo lunghe e non aiutano ad immergersi nella storia. So che la lentezza della storia aiuta ad entrare meglio nel clima di lutto, che aleggia per tutto il libro, ma forse si poteva gestire diversamente.

Anche i colpi di scena sono, purtroppo, troppo telefonati e non emozionano.

La nota di colore forse è data da Milly e dalla sua storia che si svela quasi completamente nel finale.

Quindi l’autore è riuscito a creare una storia per niente scontata e dei personaggi diversi dal solito, ma non è riuscito a conquistare appieno il lettore che non riesce ad avere lo stimolo di proseguire la lettura.

Copertina

La cover è bella. Mi piace la luce che filtra dagli alberi. Apprezzo i riferimenti al libro come il giardino e la bambina bionda, ma soprattutto adoro gli origami che sembrano farfalle nella parte alta del libro.

 

Concludendo una storia originale e un po’ diversa dal solito, ma che non convince appieno.

E voi l’avete letto? Fatemi sapere le vostre opinioni!

Anima in penna

Wolf – Il giorno della vendetta

Buongiorno amici lettori,

dopo aver letto il primo libro di Wolf non potevo non correre a leggere il secondo per vedere come proseguiva la storia.

Quindi oggi vi parlerò di:


Risultati immagini per wolf 2 libroTitolo
: Wolf. Il giorno della vendetta

Autore: Ryan Graudin

Data di pubblicazione: 6 giugno 2017

Genere: Fantasy

Casa Editrice: DeAgostini

Voto relativo al libro: 6,5

Voto relativo alla copertina: 7

Trama: È il 1956 e il mondo è in fermento: dopo decenni di dominio assoluto, Hitler è stato assassinato e la Resistenza è pronta a prendere le armi. A innescare la scintilla è stata Yael, la ragazza dagli straordinari poteri mutaforma, miracolosamente sopravvissuta al campo di concentramento. È solo grazie al suo coraggio se il Nuovo Ordine ha le ore contate. O almeno così tutti credono. Ma la verità è molto più complicata di come appare, e le conseguenze di quanto è accaduto sono devastanti. Ora Yael è in fuga in territorio nemico. Non è sola, però. Insieme a lei ci sono Luka e Felix, i due ragazzi che ha dovuto tradire per portare a termine la sua missione e che adesso vuole proteggere a ogni costo. Ed è nel bel mezzo del caos che il passato e il futuro di Yael si scontrano, obbligandola a fare i conti con i propri sentimenti. Odio e amore, vendetta e perdono. Scegliere non è facile, soprattutto quando sul piatto della bilancia ci sono da un lato il destino del mondo intero e dall’altro la vita di chi ama. Quale sarà la scelta di Yael? Vita o morte?

 

 

Recensione

Questa volta avevo altissime aspettative da questo libro.

Il primo, sul quale non avevo grandi pretese, mi aveva conquistata pagina dopo pagina, quindi non vedevo l’ora di rimmergermi nella storia e di venire travolta dagli stessi sentimenti.

Purtroppo devo dire che sono rimasta delusa. La storia, sebbene sia stata creata sulla stessa linea del primo e siano stati introdotti nuovi personaggi, non conquista il lettore.

La suspense non riesce a ritrovare le note del primo e mi sono ritrovata a proseguire per inerzia.

Il libro riprende la storia dove l’avevamo lasciata.

Yael è in fuga e Luka si unisce a lei, un po’ perchè è intrigato da quella strana ragazza e un po’ per perchè temeva per la sua vita.

Felix è stato catturato e torturato dai tedeschi. Per ottenere l’immunità per la sua famiglia decide di diventare una spia.

Durante tutto il libro questo trio, oltre a una sorprendente aggiunta tenterà di rientrare in Germania per raggiungere il quartier generale della resistenza e di uccidere il vero Hitler.

Da un lato, forse, a parte la fine, fila tutto troppo liscio e non c’è niente che fa stare il lettore con il fiato sospeso.

Anche la storia d’amore che poteva tenere un po’ le redini di questa trama è stata sviluppata solo alla fine.

Sebbene questo libro avesse tutte le carte in regola per replicare il primo, mancava qualcosa. Non avevo voglia di proseguire nella lettura e di sapere come sarebbe finita la storia.

Non sono più riuscita ad appassionarmi molto ai protagonisti.

Un vero peccato.

Copertina

Purtroppo come la cover del primo libro anche questa non mi convince. Mi piace che abbiano voluto ricordare la prima copertina, ma l’immagine non balza agli occhi, anche se il simbolo è azzeccato.

 

Concludendo chi ha amato il primo e che si aspetta di provare le stesse emozioni, rimarrà un po’ deluso.

E voi l’avete letto? Fatemi sapere le vostre opinioni!

Anima in penna

Caraval

Buongiorno amici lettori,

leggendo i vari blog delle mie amiche ho visto spesso parlare bene di questo libro e in occasione delle vacanze ho deciso di recuperarlo.

Quindi oggi vi parlerò di:


Risultati immagini per caraval libroTitolo
: Caraval

Autore: Stephanie Garber

Data di pubblicazione: 2 novembre 2017

Genere: Fantasy

Casa Editrice: Rizzoli

Voto relativo al libro: 6,5

Voto relativo alla copertina: 7,5

Trama: Il mondo, per Rossella Dragna, ha sempre avuto i confini della minuscola isola dove vive insieme alla sorella Tella e al potente, crudele padre. Se ha sopportato questi anni di forzato esilio è stato grazie al sogno di partecipare a Caraval, uno spettacolo itinerante misterioso quanto leggendario in cui il pubblico partecipa attivamente; purtroppo, l’imminente, combinato matrimonio a cui il padre la sta costringendo significa la rinuncia anche a quella possibilità di fuga. E invece Rossella riceve il tanto desiderato invito, e con l’aiuto di un misterioso marinaio, insieme a Tella fugge dall’isola e dal suo destino… Appena arrivate a Caraval, però, Tella viene rapita da Legend, il direttore dello spettacolo che nessuno ha mai incontrato: Rossella scopre in fretta che l’edizione di Caraval che sta per iniziare ruota intorno alla sorella, e che ritrovarla è lo scopo ultimo del gioco, non solo suo, ma di tutti i fortunati partecipanti. Ciò che accade in Caraval sono solo trucchi ed illusioni, questo ha sempre sentito dire Rossella. Eppure, sogno e veglia iniziano a confondersi e negare la magia diventa impossibile. Ma che sia realtà o finzione poco conta: Rossella ha cinque notti per ritrovare Tella, e intanto deve evitare di innescare un pericoloso effetto domino che la porterebbe a perdere Tella per sempre…

 

 

Recensione

Ho sentito parlare tanto e molto bene di questo libro, quindi approfittando delle vacanze ho deciso di recuperarlo.

La storia alla base del libro è originale e intrigante. Un circo errante gestito da un uomo magico che regala premi impensabili.

Rossella Dragna ha sempre sperato in una vita diversa per sé e sua sorella. Lontane dal perfido padre, libere di essere felici. Per questo decide di accettare il matrimonio organizzato dal padre, sperando che sia il biglietto per la libertà che tanto aspettava.

Tutto però rischia di saltare quando lei e sua sorella ricevono i biglietti per partecipare al prossimo Caraval.

Rossella viene letteralmente rapita dalla sorella e da Julian, un pirata errante, e trasportata in un mondo di magia con l’obiettivo di liberare sua sorella dalle grinfie di Legend e di vincere il desiderio.

Caraval inganna, ma tira fuori dalle persone quello che viene segretamente celato nell’animo umano. E’ un gioco e allo stesso tempo non lo è.

Rossella deve cambiare e crescere per vincere il gioco e deve appoggiarsi a Julian anche se non è certa di potersi fidare di lui.

Questa storia la porterà a conoscere la vera se stessa e a desiderare qualcos’altro oltre alla sicurezza.

Come dicevo prima, la storia è originale, ma la trama non mi ha conquistato. Non sono riuscita ad immedesimarmi con la protagonista e la storia d’amore non mi faceva battere il cuore. Sicuramente l’autrice ha avuto molte idee originali e ha una scrittura scorrevole, ma non è riuscita ad appassionarmi.

Tutto mi sembrava un po’ forzato e non fluido e lineare. La storia della sorella rapita secondo me non è stata gestita bene e il tema è stato troppo stressato e ammetto che alla fine non ne potevo più.

Non avevo voglia di continuare la lettura, le idee c’erano, ma secondo me non sono state legate bene tra di loro. Alcuni passaggi erano banali e altri erano troppo forzati per essere credibili.

Insomma sono rimasta un po’ delusa nel complesso e non sono molto invogliata a leggere il secondo.

Il secondo volume che della saga non ha ancora una data di pubblicazione italiana. Intanto vi riporto la cover:

 

Risultati immagini per caraval libro

Copertina

La cover è piuttosto buia, ma secondo me rende l’idea. Trasmette cupe sensazioni e i brillantini danno il sentore di magia, proprio come il libro.

 

Concludendo la storia non mi ha conquistato e non credo leggerò il prossimo libro. Aspetterò di vedere le recensioni.

E voi l’avete letto? Fatemi sapere le vostre opinioni!

Anima in penna

Wolf – La ragazza che sfidò il destino

Buongiorno amici lettori,

ho sentito molto parlare di questo libro ed è stato latitante nella mia libreria per un po’, ma si sa le vacanze servono anche a questo.

Quindi oggi vi parlerò di:


Risultati immagini per wolf libroTitolo
: Wolf. La ragazza che sfidò il destino

Autore: Ryan Graudin

Data di pubblicazione: 12 aprile 2016

Genere: Fantasy

Casa Editrice: DeAgostini

Voto relativo al libro: 8,5

Voto relativo alla copertina: 7

Trama: È il 1956 e l’alleanza tra le armate naziste del Terzo Reich e l’impero giapponese governa gran parte del mondo. Ogni anno, per celebrare la Grande Vittoria, le forze al potere organizzano il Tour dell’Asse, una spericolata e avvincente corsa motociclistica che attraversa i continenti collegando le due capitali, Germania e Tokyo. Il premio in palio? Un incontro con il supersorvegliato Führer, al Ballo del Vincitore. Yael, una ragazza sopravvissuta al campo di concentramento, ha visto troppa sofferenza per rimanere ancora ferma a guardare, e i cinque
lupi tatuati sulla sua pelle le ricordano ogni giorno le persone che ha amato e che le sono state strappate via. Ora la Resistenza le ha dato un’occasione unica: vincere la gara, avvicinare Hitler… e ucciderlo davanti a milioni di spettatori. Una missione apparentemente impossibile che solo Yael può portare a termine. Perché, grazie ai crudeli esperimenti a cui è stata sottoposta, è in grado di assumere le sembianze di chiunque voglia. Anche quelle di Adele Wolfe, la Vincitrice dell’anno precedente. Le cose però si complicano quando alla gara si uniscono Felix, il sospettoso gemello di Adele, e Luka, un avversario dal fascino irresistibile…

 

 

Personaggi

I protagonisti sono principalmente tre.

Yael è il personaggio principale. Una ragazza, una sopravvissuta e una combattente, disposta a tutto per raggiungere i suoi obiettivi, ma il suo cuore è tenero e la sua anima è bisognosa di affetto.

Felix è il fratello di Adele, si iscrive alla gara per proteggere la sorella e per tenere unita la famiglia. E’ un ragazzo forte e determinato che non ha mai vissuto solo per se stesso.

Luka è un personaggio enigmatico. Sembra essere il classico don Giovanni e che gli interessi solo la vittoria, per dimostrare qualcosa a suo padre e a se stesso, ma alla fine il suo cuore tenero si mette in mezzo e gli rovina sempre i piani.

 

Recensione

Non sapevo se questo libro sarebbe stato adatto a me, ma mi stuzzicava da un po’.

Devo dire che le recensioni non mentivano. Questa storia mi ha letteralmente conquistata. La trama non ha niente di speciale, devo ammetterlo.

In diverse storie si è già ipotizzato cosa sarebbe successo se Hitler avesse vinto la guerra, quindi l’idea alla base non è originale, ma lo stile di scrittura, la protagonista e la gara di moto rendono questo libro avvincente e spingono il lettore a continuare la lettura.

La gara di motociclette è avvincente e per niente scontata, accadono un sacco di colpi di scena imprevisti che rendono la storia accattivante e intrigante.

E’ impossibile non immedesimarsi nella protagonista e fare il tifo per lei. La combattente dal cuore buono che ha difficoltà a lasciarsi indietro le persone anche se questo potrebbe compromettere la sua missione o mettere a repentaglio la sua vita.

Il tocco da maestro della trama è dato dai flashback. Alternando passato e presente la storia si alleggerisce e ci permette di conoscere a poco a poco la protagonista del libro, e di conoscere i cinque lupi che porta tatuati sul braccio.

La gara metterà a dura prova la forza di Yael e la ragazza dovrà affrontare sentimenti che mai aveva provato: amore, amicizia, affetto fraterno, rimorso…

La storia avvincente e la scrittura scorrevole, mi hanno letteralmente conquistata.

E’ bello anche il messaggio che la scrittrice ha voluto trasmettere con questo libro: “ricordate il passato per cambiare il futuro”. Il razzismo è ancora presente nella nostra società e il fascismo non è mai davvero morto, si nasconde nelle piccole cose e solo riportando alla mente le atrocità del passato si può essere certi di non commettere gli stessi errori.

Il secondo volume che della saga è già stato pubblicato in Italia nel 2017 e io ho già cominciato la lettura :). Intanto vi riporto la cover:

 

Risultati immagini per wolf il giorno della vendetta libro

Copertina

Purtroppo la cover non mi convince. Mi piace che sia stato utilizzato il colore rosso e il lupo che è il tema portante del libro, ma per il resto la trovo davvero insignificante.

 

Concludendo una storia stupenda davvero originale che consiglio agli amanti del genere.

E voi l’avete letto? Fatemi sapere le vostre opinioni!

Anima in penna

Eleanor Oliphant sta benissimo

Buongiorno amici lettori,

sono rimasta subito affascinata da questo libro, la trama mi ha conquistato e appena ho potuto mi ci sono buttata a capofitto.

Quindi oggi vi parlerò di:


Risultati immagini per eleanor oliphant sta benissimoTitolo
: Eleanor Oliphant

Autore: Gail Honeyman

Data di pubblicazione: 17 maggio 2018

Genere: Narrativa

Casa Editrice: Garzanti

Voto relativo al libro: 7,5

Voto relativo alla copertina: 8

Trama: Mi chiamo Eleanor Oliphant e sto bene, anzi: benissimo. Non bado agli altri. So che spesso mi fissano, sussurrano, girano la testa quando passo. Forse è perché io dico sempre quello che penso. Ma io sorrido, perché sto bene così. Ho quasi trent’anni e da nove lavoro nello stesso ufficio. In pausa pranzo faccio le parole crociate, la mia passione. Poi torno alla mia scrivania e mi prendo cura di Polly, la mia piantina: lei ha bisogno di me, e io non ho bisogno di nient’altro. Perché da sola sto bene. Solo il mercoledì mi inquieta, perché è il giorno in cui arriva la telefonata dalla prigione. Da mia madre. Dopo, quando chiudo la chiamata, mi accorgo di sfiorare la cicatrice che ho sul volto e ogni cosa mi sembra diversa. Ma non dura molto, perché io non lo permetto. E se me lo chiedete, infatti, io sto bene. Anzi, benissimo. O così credevo, fino a oggi. Perché oggi è successa una cosa nuova. Qualcuno mi ha rivolto un gesto gentile. Il primo della mia vita. E questo ha cambiato ogni cosa. D’improvviso, ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le mie stesse paure, e non cercano a ogni istante di dimenticare il passato. Forse il «tutto» che credevo di avere è precisamente tutto ciò che mi manca. E forse è ora di imparare davvero a stare bene.

 

 

Recensione

Se vi aspettate una storia comune e banale, questo libro non fa per voi. Se volete leggere un libro dal punto di vista di una normale eroina, avete sbagliato lettura.

Se invece cercate una storia che racconti la forza dell’animo umano, ma allo stesso tempo la desolazione, l’abbandono, la solitudine; se cercate l’eroina moderna quella che deve convivere con le cicatrici del passato che deve combattere ogni giorno per sopravvivere, per cercare di ottenere una parvenza di vita, allora questo è il libro giusto per voi.

Il passato di Eleanor è un mistero sia per lei che per il lettore. Tutto è bloccato nella sua mente e tenere lontani i suoi fantasmi è l’unico modo che Eleanor conosce per continuare a sopravvivere.

Sopravvivere, perchè la sua non è vita, lei esiste e basta: lavoro – casa – vodka.

Intrappolata nella sua routine cerca di andare avanti come se niente fosse.

Basta, però, che qualcosa di inaspettato accada che tutto il castello di carte crolli.

E’ in questo momento che entra in gioco Raymond. Silenzioso e senza pretese entra nella vita di Eleanor e tassello dopo tassello la stravolge.

Non è, però, una storia d’amore, badate bene. Non dovete cercare questo tra le pagine di questo libro, ma un percorso personale che ci insegna che non dobbiamo trascinarci nella nostra esistenza, ma lottare per la nostra vita.

L’autrice non ha una scrittura accattivante e di certo non troverete traccia di tensione narrativa e io in alcuni punti ammetto di aver avuto difficoltà a proseguire.

Tuttavia il colpo di scena finale, sebbene sembri un po’ campato lì è carino e conclude bene il libro.

Copertina

La cover è bella nella sua semplicità. Secondo me è carica di simbolismo. Il fuoco è centrale nella storia di Eleanor e la casa costruita da fiammiferi usati, secondo me, è la rappresentazione dell’esistenza traballante della protagonista.

 

Concludendo una storia originale e un po’ diversa dal solito che vale la pena leggere.

E voi l’avete letto? Fatemi sapere le vostre opinioni!

Anima in penna