Dragonero

Buongiorno amici lettori,

Oggi vi parlo di un romanzo fantasy tratto da una saga nata nel mondo del fumetto:

 

Titolo: Dragonero

Autore: Stefano Vietti

Data di pubblicazione: 7 ottobre 2014

Genere: Fantasy

Voto relativo al libro: 8

Voto relativo alla copertina: 8,5

Trama: Ombre spettrali si sono risvegliate nel cuore delle montagne sopra il villaggio di Thule. E nel fondo di un’oscurità inviolabile una creatura dilaniata dall’odio sta per risalire in superficie: Caen il Reietto, frutto di una mutazione operata dalla confraternita dei malvagi cenobiti Jikima allo scopo di creare schiavi dalle sovrumane capacità fisiche e mentali. Solo un uomo può aiutare il mago Alben nel suo viaggio attraverso le insidiose terre di Erondar: Ian, il guerriero dal sangue di Drago, conosciuto come Dragonero. In compagnia dell’Elfa Silvana Sera e dell’Orco Gmor, Dragonero e Alben partono alla ricerca di una misteriosa creatura che potrebbe custodire la chiave per impedire che il destino fatale dell’Impero si compia.

 

Come vi anticipavo questo libro nasce prima come immagini a fumetti che come romanzo. Enoch, Vietti e Matteoni sono gli artisti che hanno dato il via a questa saga fantasy.

Per incuriosirvi un po’ vi inserisco alcune immagini del fumetto.

 

 

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Premetto che, per chi avesse letto i fumetti, questa storia risulterà simile, ma allo stesso tempo nuova. I personaggi sono gli stessi, ma alcuni dettagli della storia sono stati modificati.

I protagonisti della storia sono principalmente quattro.

C’è Alben il classico mago fantasy detentore dei grandi segreti magici e che non ama molto elargire informazioni con facilità.

Ian è il classico eroe molto amato e molto coraggioso, disposto a tutto per salvare i propri amici e per fare la scelta giusta. Dentro di sé si cela un potere forte che lui tende a mantenere sopito.

Gmor è un orco civilizzato, ama leggere e fin da piccolo è diventato il migliore amico di Ian. Ha metodi un po’ rozzi, ma anche un grande cuore.

Sera è un’elfa silvana che è stata strappata dalla sua famiglia e costretta a vivere con gli umani. Durante una missione è diventata amica di Ian e Gmor e da quel momento non li ha più lasciati. E’ un personaggio che non ha paura di dire quello che pensa e di difendere le proprie idee.

I quattro amici partiranno per una nuova avventura dove dovranno affrontare i Reietti.

I Reietti una volta erano normali esseri umani che, giunti alla disperazione, si mettevano nelle mani di alcuni maghi. Questi, dopo diversi e dolorosi esperimenti ,li potenziarono sottraendo loro i ricordi e trasformandoli in esseri superiori. Forti mercenari dagli enormi e incontrollabili poteri e fini strateghi.

Dovevano essere stati tutti sterminati, ma così non è stato. Adesso il più potente di loro si sta risvegliando e nessuno sarà al sicuro.

Allora la prima osservazione che voglio fare è che questo romanzo coniuga le caratteristiche classiche del fantasy con alcuni elementi più innovativi.

Ad esempio il libro parla di strani marchingegni come degli antichi ascensori o dirigibili. Il tutto ricorda lievemente un’ambientazione steampunk.

Considerando che io adoro quest’ultimo stile narrativo non posso che essere contenta di vederlo coniugato al mio amato fantasy. Questo connubio è avvenuto in modo armonioso e senza stridere, cosa che sicuramente non deve essere stata semplice.

Secondo punto a favore riguarda la lunghezza del libro. Normalmente le saghe fantasy contano pagine e pagine (come direbbe una certa Miss Italia :)), inserendo personaggi, uccidendone altri, analizzando anche la più piccola roccia presente sul paesaggio.

Questo romanzo non è così. E’ breve e sintetico, senza per questo cadere nel banale o avere grossi buchi di trama.

Quest’ultima, infatti, risulta essere originale, lineare e appassionante. Non ci sono stati momenti dove avrei desiderato che l’autore si dilungasse di più.

E’ la dimostrazione che, per essere un buon fantasy, bastano poche cose: personaggi per i quali fare il tifo, una buona trama e una grande capacità narrativa.

I protagonisti, per quanto stereotipati, appassionano il lettore che non può non affezionarsi a loro, alla loro umanità e ai loro difetti. Forse è proprio la loro imperfezione a renderli così attraenti ai miei occhi.

L’unica parte che è stata un po’ lenta e, come si suol dire “appiccicata lì”, riguarda la narrazione del passato dei vari personaggi.

L’autore ha inserito le loro storie con cadenza quasi calcolata, in momenti anche poco adatti. Sarebbe stato bello scoprire i dettagli poco per volta e non sviolinati tutti in mezza pagina.

A parte questo non ho trovato davvero altri difetti alla trama. Mi è piaciuto anche il “cattivo” della situazione che era credibile e per niente incongruente con la storia e anche il finale del romanzo non mi ha per niente deluso.

In sostanza è un fantasy che promuovo a pieni voti.

Passiamo adesso alla copertina. Come avrete già capito dal voto che le ho dato, mi è piaciuta.

Ricorda molto l’ambientazione fantasy e l’armatura è davvero ben dettagliata e riprende quella indossata da Ian nel fumetto. Adoro anche il colore dello sfondo e la nebbiolina sfocata.

Forse l’unica cosa che mi dispiace è che non rispecchi troppo la storia narrata nel libro.

Per concludere ve lo consiglio caldamente e attendo con ansia le vostre opinioni!!

Anima in penna

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Il demone meridiano

Buongiorno amici lettori,

oggi vi parlo di un romanzo d’amore pubblicato da poco dalla Sperling & Kupfer:

 

Titolo: Il demone meridiano

Autore: Andrea Morstabilini

Data di pubblicazione: 8 settembre 2016

Genere: saggio horror/noir

Voto relativo al libro: 2

Voto relativo alla copertina: 3

Trama: Un demone si aggira da sempre per i regni incantati e deserti della letteratura. La sterminata legione dei personaggi più memorabili è inquietata, manipolata, combattuta da un fumo demonico: i fantasmi di Dante, di Shakespeare, di Hugo ne subiscono l’influsso, si piegano alla sua forza distorsiva, tentano esorcismi, soccombono. Il demone è la letteratura stessa.
È una assai strana storia, di terrore e stupefazione, che si snoda nella vertigine di una lingua nutritasi delle più alte e perturbanti letterature, riedificate attraverso colpi di scena e visioni medianiche. La vicenda consiste nella scomparsa misteriosa delle mummie conservate sotto teca nel museo dedicato a Paolo Gorini, celebre scienziato ottocentesco operante in Lodi, che approntò una collezione anatomica di corpi sottoposti a processo conservativo, secondo segrete formule alchemiche. Da questa sparizione si scatena un vortice di accadimenti, una detection soprannaturale, le evocazioni spiritiche allestite con grimori da parte di due adolescenti, un viaggio al di là dell’aldilà, un sinodo di cadaveri che accusa l’imbalsamatore, un anziano sulfureo che introduce a uno stupefacente cimitero in vetro. Ci si trova a seguire il racconto di un Prospero carico di tutti i libri e di un Calibano che conosce tutte le carni, in forma di quest del male, che è demone meridiano, melancholia düreriana, in bilico tra sogno e follia, bramosia e perversione, inabissata in carceri piranesiane, suppurata di ornamenti barocchi, tanto meravigliosi quanto fugaci, un caleidoscopio che miscela tutti i cromatismi e le screziature.
Alla ricerca dell’orrore sublime, Andrea Morstabilini si inserisce in una linea che ha molti padri e madri, da Shakespeare a Marlowe, da Donne a Coleridge a Shelley, filtrando questo ordito in una lingua che ha in Manganelli e Landolfi alcuni dei più illustri e recenti ambasciatori. Siamo in presenza di uno scrittore che apre i portali aurei della letteratura e ne fa fuoriuscire, distillati, gli immaginari e gli inconsci più orrorifici e sublimi – è la perdizione stupenda della prosa che ha trovato un nuovo interprete.

 

Per recensirvi questo libro devo farvi una premessa. A qualcuno di voi è mai capitato di vedere qualche opera di Picasso e non riuscire a capirne il significato? Oppure di vedere un film che ha vinto il premio oscar, ma di non riuscire ad arrivare alla fine?

Dopo aver finito di leggere questo libro mi sono sentita esattamente così. Ho cercato delle altre recensioni in rete e tutte decantavano questo libro, quindi sono giunta alla conclusione che non sono riuscita a capirlo.

Il messaggio che l’autore voleva passare a me non è arrivato.

Quando leggo un libro ho la necessità di seguire una trama, un filo logico. Ho bisogno di avere dei personaggi a cui affezionarmi e vivere l’avventura al loro fianco.

Questo romanzo non è così, il lettore non viene accolto in un nuovo mondo o nelle vite dei protagonisti. Non capisco se l’autore abbia voluto tenere in disparte chi si approccia al suo libro o se abbia voluto renderlo protagonista.

Io penso di rientrare nella prima opzione. Non mi sono sentita parte della storia e non sono riuscita a capire quello che lo scrittore voleva comunicarmi.

Nel libro non facciamo la conoscenza dei protagonisti, ma delle metafore. Ogni figura presenta un significato nascosto e per me molto difficile da cogliere. A partire dal demone meridiano, che sembra raffigurare la tentazione di chi ha raggiunto il meriggio della vita, di chi ha superato “il mezzo del cammin di nostra vita”.

Il linguaggio è troppo ricercato e ricco, le frasi pesanti e infinite provocano l’effetto di perdere il segno di quello che si sta leggendo. Trovo che il linguaggio semplice e diretto arrivi più al punto di tante belle parole pompose messe in fila come fosse una sfilata di vanità.

L’ambientazione, poi, è tetra e macabra, al limite della decadenza. Ricorda leggermente i film di Tim Burton, ma è molto più noiosa e ostentata. Il cimitero e i cadaveri in decomposizione sono i veri protagonisti della storia. I personaggi che ci vengono proposti sono: guardiani di cimitero, mummie ritornate in vita che perdono varie parti del colpo, giudici di morti e ragazzini che tentano di fare una seduta spiritica.

I capitoli, quasi tutti della stessa misurata lunghezza, si susseguono senza una connessione, ripresentandoci vecchie conoscenze o mostrandocene di nuove.

La trama, non avendo un inizio preciso, ha anche una fine indefinita. Quando il lettore chiude il libro rimane con un senso di incompiuto, di vuoto, come se avesse ammirato un quadro senza capirne il soggetto. Ho difficoltà a raccontare cosa ho letto. Non riesco ad elencarvi i motivi per cui vi consiglierei di leggere questo romanzo.

Forse l’unica cosa che posso dirvi è che se cercate un libro completamente diverso dal solito, da assaporare in piccole dosi, come le medicine e che vi richieda molta concentrazione allora “Il demone meridiano” fa per voi.

Non mi sento di dilungarmi oltre.

Per quanto riguarda la copertina, devo dire che si allinea bene al libro. E’ indefinita. Forse sarebbe stato più adatto uno sfondo nero per rispecchiare l’animo dark e macabro del libro.

 

Fatemi sapere le vostre opinioni!

Anima in penna

Come un fiore ribelle

Buongiorno amici lettori,

oggi facciamo un tuffo nel passato e parliamo di un libro uscito nel 2013 edito da Garzanti:

 

Titolo: Come un fiore ribelle

Autore: Jamie Ford

Data di pubblicazione: 10 ottobre 2013

Genere: narrativa

Voto relativo al libro: 7

Voto relativo alla copertina: 7,5

Trama: Seattle. È l’alba e il piccolo William si stropiccia i grandi occhi neri. Ancora avvolto nelle coperte, riesce quasi a sentire quelle canzoni sussurrate alle sue orecchie in una lingua antica. Ma è da cinque anni che non ascolta la voce di sua madre. Da quando è entrato nell’orfanotrofio e la disciplina ha preso il posto delle carezze. E l’odio è diventato la regola. Perché William è diverso da tutti gli altri, William è cinese. Però oggi, nel giorno fissato per il compleanno di tutti i bambini dell’istituto, William trova il coraggio di fare la domanda più difficile. Vuole sapere cosa è successo a sua madre. Le parole sono vaghe, ma lasciano intuire una risposta che trafigge il suo cuore come una lama: è morta. William non ci crede. Non vuole arrendersi a questa verità. Lui sa che è ancora viva. E c’è solo una persona con cui confidarsi: Charlotte, una cascata di capelli rossi e la pelle delicata come un fiore. Lei è l’unica a credergli e insieme decidono di fuggire dall’orfanotrofio per cercare sua madre. Ma ad aspettarli c’è un mondo pericoloso e oscuro. Il mondo violento delle strade di Seattle nei primi anni Trenta. Il mondo proibito dei locali, delle scintillanti insegne dei teatri e dei club. Proprio qui, William incontra uno sguardo che non ha mai dimenticato. Quello di una giovane cantante cinese. Deve scoprire chi è e cosa nasconde. Nessun ostacolo è troppo grande da superare. Perché adesso la speranza forse può tornare a crescere. La speranza di essere amati e finalmente al sicuro.

 

Come ormai saprete a me piace variare nelle mie letture. Un giorno leggo un avvincente fantasy, il giorno dopo mi dedico a una frivola storia d”amore.

Oggi non rientro in nessuno di questi casi. Ho rispolverato un volume di tre anni fa per tuffarmi nell’America degli anni 20/30, vista dagli occhi di due generazioni di cinesi.

Ogni tanto credo che faccia bene fare un tuffo nel passato e guardare la storia con un punto di vista differente, insieme a coloro che hanno fatto parte della storia, ma che non l’hanno scritta.

La trama comincia in modo classico. Un orfanotrofio, una schiera di bambini e bambine che vivono nell’attesa di rivedere la propria famiglia, o una nuova famiglia o nella speranza di un’imminente libertà.

William è l’unico bambino cinese al Sacro Cuore e nessuna famiglia l’ha voluto adottare. Ha molti ricordi di sua madre. L’ultimo è l’immagine di lei svenuta nella vasca da bagno. Poi più niente. E’ stato sbattuto in orfanotrofio e di lei non ha saputo più niente. Fino a quando, il giorno del suo compleanno, non la vede.

E’ diventata un’attrice, ha cambiato nome, ma gli occhi di William non possono ingannarsi. E’ lei sua madre e lui è disposto a tutto per parlare con lei e avere finalmente una risposta alle sue mille domande.

Willow ha avuto una vita difficile, colma di ricordi dolorosi che vorrebbe chiudere in un angolo nascosto della sua mente e dimenticare, ma non appena rivede suo figlio, è costretta a rivivere tutto per spiegarli, per cercare di fargli capire quanto amore ci fosse nel suo cuore e il motivo della sua scelta di abbandonarlo.

Presente e passato si intrecciano come un’armoniosa danza, ma l’atmosfera triste e lugubre ci accompagna per tutto il libro.

Non è un libro semplice. Parla di razzismo, di violenza, di ingiustizie, di povertà, di speranze disattese, di umiliazioni e anche di morte.

La felicità e la speranza hanno poco spazio e, anche quando sembrano affiorare, vengono subito distrutte dall’evento nefasto in arrivo dietro l’angolo.

Non è una storia vera, ma attinge alla realtà del tempo. Quando i cinesi erano considerati i reietti della società. Quando sognare non era possibile. Quando una donna valeva meno di un uomo. Quando gli uomini potevano fare dal male alle proprie figlie senza venire puniti.

Può da tanto dolore e sofferenza nascere qualcosa di bello?

Può l’amore trionfare su tutto? Sulla distanza, su un secondo matrimonio?

La trama è ben strutturata e l’alternanza tra passato e presente rende più avvincente la narrazione.

Lo stile di scrittura ha qualche pecca che rischia di non far appassionare il lettore e alcune situazioni o personaggi utilizzati sono piuttosto stereotipati.

Alcune parti della storia mi hanno ricordato molto Oliver Twist di Dickens: mille disavventure in attesa di un lieto fine che non sembra mai arrivare.

William forse poteva essere caratterizzato meglio, sebbene la sua amica cieca Charlotte abbia aiutato molto la parte della narrazione che lo riguardava. Forse, senza questo personaggio secondario, la parte di storia ambientata nel presente, non sarebbe stata molto interessante.

Willow è un personaggio dalle mille sfaccettature. Lei è la vera protagonista del libro. Una combattente che non piega la testa davanti alle difficoltà, capace di grandi gesti per riprendere in mano la propria vita o per salvare la vita a qualcun’altro.

La sua storia è stata un’alternanza di alti e bassi, di gloria e di umiliazioni, di amore e di sofferenza. Ha sperato nella felicità, ma non l’ha mai pretesa come costante della sua vita.

Il lettore non rimane completamente soddisfatto quando legge l’ultima pagina del libro. Forse la narrazione un po’ lenta o la brutalità del mondo lasciando il cuore pesante e un senso di incompiuto.

Per concludere ve lo consiglio? Allora forse ci sono stati altri libri di questo genere che mi hanno coinvolto di più (come ), ma alla fine è un buon libro. Prendetelo un po’ così, con le pinze.

Passiamo alla copertina. Devo dire che nonostante tutto mi piace. Il tocco cinese della foto è bello e il colore beige opaco, che la caratterizza, è adatto a farci fare un salto nel passato.

 

Leggete e fatemi sapere le vostre opinioni!

Anima in penna

La ragazza del buio

Buongiorno amici lettori,

oggi torno con una nuova recensione e questa volta vi parlo di un romanzo diverso dal solito e capace di graffiarvi il cuore:

 

Titolo: La ragazza del buio

Autore: Anna Lyndsey

Data di pubblicazione: 17 marzo 2016

Genere: Narrativa

Voto relativo al libro: 7,5

Voto relativo alla copertina: 8,5

Trama: Chi non ha mai avuto paura del buio? Da bambina, Anna riusciva ad addormentarsi solo guardando le stelle illuminare la notte più profonda. Non sapeva che il buio sarebbe diventato il suo più grande amico. La sua salvezza, la sua speranza, la sua stessa vita. Anna è una ragazza come tante. Ama il cielo azzurro, il vento tra i capelli, il profumo del mare d’inverno. Ama Pete, il ragazzo che ha appena conosciuto. Ma un giorno tutto cambia. Anna sta lavorando come sempre al computer quando improvvisamente sente la sua faccia bruciare di un dolore insostenibile. I vestiti non riescono a proteggerla. La pelle di tutto il suo corpo non sopporta il contatto con un solo raggio di luce. Prima il computer, poi le lampade dell’ufficio, infine il sole. La diagnosi non le lascia scampo: una rara forma di allergia alla luce. Non c’è modo di curarla, Anna può solo lenire il dolore vivendo completamente al buio, isolata nella sua stanza. Eppure, quella che sembra una condanna alla solitudine e all’infelicità diventa l’occasione per una nuova vita. Una vita fatta di colori diversi da quelli che possiamo immaginare. Più vividi, più amati. Una vita fatta delle parole dei libri che ascolta e che disegnano l’oscurità di forme sempre nuove. Una vita piena di amore, quello per Pete, l’uomo che ha deciso di rimanere accanto a lei. L’uomo che la ama di un amore ogni giorno più forte, nonostante le difficoltà. Perché il loro abbraccio può illuminare anche la più buia delle notti.

 

Siete pronti ad immergervi nell’oscurità? Allora facciamo un gioco insieme. Provate a chiudere gli occhi e a girare su voi stessi. Fermatevi e cercate, sempre con gli occhi chiusi, di orientarvi nella stanza, cercate di vestirvi, di pettinarvi o di leggere.

Alcune cose sarete riusciti a farle e altre no.

Adesso pensate se questa situazione dovesse durare ogni giorno e ogni ora. Cosa fareste? Come vi intratterreste?

In che stato d’animo vivreste?

Questa è la vita di Anna. Questa è la sua realtà quotidiana. La sua pelle non può sopportare il minimo contatto con la luce solare e quindi, dopo un’esistenza normale, è costretta a rifugiarsi nelle mura domestiche e a innalzare muri, fatti di tende e vestiti pesanti, per difendersi da questo nemico.

Anna ci porta con sé nel suo viaggio, senza risparmiarci niente. Iniziamo con lo scoprire quando la malattia l’ha colpita e del suo degrado. Prima l’ipersensibilità la colpisce al volto, poi, a poco a poco, interessa tutto il corpo e, dopo diversi consulti, arriva alla conclusione che è stata colpita da una malattia poco conosciuta e non ancora curabile.

L’autrice ci prende per mano e ci fa immergere con lei in questa oscurità. Non pensavo a tutte le restrizioni che questa condizione potesse comportare.

Ad esempio: che giochi si possono fare al buio? Ovviamente solo giochi di parole e per molti c’è bisogno di due giocatori.

Poi ci sono gli audiolibri, che compensano la impossibilità di leggere un libro o di guardare la TV.

E cosa ne dite dell’amore? Come si fa a portare avanti una storia d’amore in queste condizioni.

Anna è stata fortunata. Pete, il suo fidanzato storico, non l’ha abbandonata. Anzi, ha deciso di andare a vivere con lei e di occuparsi dei suoi bisogni. E’ persino disposto a sposarla.

Anna, non può che ringraziare per tutto questo, ma accanto al suo cuore vive una bestia nera, pronta ad attaccarla quando sarà più fragile, quando la sua malattia diventerà troppo impegnativa e troppo ingombrante per due persone. Anna sa che se Pete dovesse chiederglielo, lei dovrà lasciarlo libero. Libero di abbandonarla e di ricostruirsi una vita migliore e altrove. Anna vive col terrore che quel momento accada.

La speranza e la disperazione si alternano con armonia, straziando il cuore del lettore.

La malattia di Anna, ogni tanto presenta delle remissioni che le permettono di muoversi di più e di uscire di nuovo di casa, per poi tornare prepotentemente nella sua vita ricordandole che la felicità può essere solo momentanea.

La speranza brucia forte in lei, per poi affievolirsi e spegnersi dopo ogni ricaduta. Anna arriva anche a pensare di uccidersi, perché forse l’oblio sarebbe meglio di quella non-vita.

Il lettore non può, alla fine del libro, non ringraziare per la propria salute e per quella dei propri cari.

La storia non finisce. Il finale è aperto, perché l’autrice è lei stessa la protagonista della sua storia e tutt’oggi lotta a causa della sua malattia.

Dal libro emergono anche, prepotentemente, gli atteggiamenti delle persone normali nei confronti dei “diversi”.

Alcuni sono aperti, disponibili e comprensivi, altri sono ottusi e menefreghisti.

La trama non è lineare. L’autrice salta da un periodo dell’anno o della sua vita a un altro, per raccontare i fatti più salienti. I capitoli sono perlopiù molto corti e concisi, ma non per questo meno carichi di significato.

E’ uno stile di narrazione nuovo che potrebbe venire molto utilizzato in futuro e che io, personalmente, apprezzo data la mia mania di non poter smettere di leggere se non ho terminato il capitolo. Un’atteggiamento che mi ha portato più volte ad addormentarmi con il libro in mano…

Passiamo alla valutazione. Vi chiederete perché abbia scelto questo voto se non ho ancora elencato un difetto al libro.

Ebbene qualche difetto in realtà l’ho trovato. Aldilà della storia di per sé, che mi ha segnato nel profondo, la scelta della struttura del libro non mi ha fatto impazzire. L’idea di passare da un’esperienza all’altra, senza un apparente filo logico, mi ha creato qualche problema.

Non ero incentivata a divorare il libro in un attimo e a scoprire nuovi aspetti della storia. Forse la forma divulgativa e meno narrativa mi ha un po’ traumatizzato.

Tuttavia questo difetto non toglie il fatto che sia un buon libro e che io ve lo consigli.

Passiamo alla copertina. Mi piace davvero tanto e rende molto l’idea della storia che racchiude.

E’ come se raffigurasse dei riflettori che mettono in luce una persona che in realtà rimane al buio. Davvero fantastico come simbolismo.

Tutto qui.

Attendo con ansia le vostre opinioni!!

Anima in penna

Anteprima

Buongiorno amici lettori,

ritorna la rubrica anteprime con un sacco di nuove letture interessanti, questa volta torna anche qualche nome importante e io ne sono felicissima 🙂

 

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Titolo: Harry Pottere e la maledizione dell’erede
Autrice: J.K. Rowling
Data di pubblicazione: 24 settembre 2016
TRAMA

È sempre stato difficile essere Harry Potter e non è molto più facile ora che è un impiegato del Ministero della Magia oberato di lavoro, marito e padre di tre figli in età scolare. Mentre Harry Potter fa i conti con un passato che si rifiuta di rimanere tale, il secondogenito Albus deve lottare con il peso dell’eredità famigliare che non ha mai voluto. Il passato e il presente si fondono minacciosamente e padre e figlio apprendono una scomoda verità: talvolta l’oscurità proviene da luoghi inaspettati. Basato su una storia originale di J.K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne. Un nuovo spettacolo diviso in parti uno e due.

 


Titolo: Il trionfo dei nani
Autrice: Markus Heitz
Data di pubblicazione: 13 ottobre 2016
TRAMA
Il regno degli albi è caduto. Sulle sue ceneri, l’imperatore dei nani Boïndil ha dato ordine di piantare alberi sacri, affinché le radici sigillassero il male e proteggessero uomini, elfi e nani. E così è stato per lungo tempo, fino al giorno dell’arrivo di Sha’taï. Sembra una giovane umana, eppure è stata trovata in territorio elfico e parla la lingua degli albi. Non ha nessun potere magico, ma è riuscita a sopravvivere nella Terra dell’Aldilà, un luogo selvaggio e pericoloso, da cui nemmeno i nani più valorosi hanno fatto ritorno. Inoltre, da quando è ospite presso la corte della regina degli uomini, una profonda crepa si è aperta nel bosco sacro che difende la Terra Nascosta e orde di albi inferociti hanno seminato il panico, giungendo perfino ad attentare alla vita della regina. Possibile che quella ragazzina sia la causa di tutto? O forse è l’arma decisiva contro quell’oscura minaccia? Per la prima volta nella sua vita, Boïndil è divorato dai dubbi. Una sola cosa è certa: è giunto il momento di tornare a combattere…
Titolo: L’albero delle bugie
Autrice: Frances Hardinge
Data di pubblicazione: 30 agosto 2016
TRAMA
Fin da quando era piccola Faith ha imparato a nascondere dietro le buone maniere la sua intelligenza acuta e ardente: nell’Inghilterra vittoriana questo è ciò che devono fare le brave signorine. Figlia del reverendo Sunderly, esperto studioso di fossili, Faith deve fingere di non essere attratta dai misteri della scienza, di non avere fame di conoscenza, di non sognare la libertà. Tutto cambia dopo la morte del padre: frugando tra oggetti e documenti misteriosi, Faith scopre l’esistenza di un albero incredibile, che si nutre di bugie per dar vita a frutti magici capaci di rivelare segreti. È proprio grazie al potere oscuro di questo albero che Faith fa esplodere il coraggio e la rabbia covati per anni, alla ricerca della verità e del suo posto nel mondo. Magia, scienza e desiderio di libertà si incontrano in un questo romanzo, con una coraggiosa eroina che rompe gli schemi, nel solco di Jane Eyre. Età di lettura: da 13 anni.
Titolo: Oblivion
Autrori: Jennifer L. Armentrout
Data di pubblicazione:  15 settembre 2016
TRAMA
Joshua e Natalie hanno sedici anni. Grandi occhi azzurri e capelli biondi lei, braccia forti e la passione per lo skate lui. Si amano, e quando lei rimane incinta, scelgono di restare uno accanto all’altra… almeno fino a quando il piccolo Tommy compie un mese, e Natalie abbandona entrambi. Josh, disperato, è costretto a diventare adulto in fretta, a combattere per la propria vita e per quella di suo figlio, solo contro il resto del mondo. Fino al giorno in cui arriva Becca. Tra lui e la ragazza, divorata da un passato capace ancora di scaraventarla nel peggiore degli incubi, nasce presto un legame fortissimo, prima basato sulla fiducia e il reciproco sostegno e, infine, sull’amore. I fantasmi più neri però non vogliono abbandonare né l’uno né l’altra: l’incantesimo si spezza, ogni certezza si dissolve di nuovo nel nulla. Ma proprio quando tutto sembra perduto, l’amore potrebbe riuscire ancora una volta a illuminare la loro strada…

Titolo: La coppia perfetta
Autrice: B. A. Paris
Data di pubblicazione: 1 settembre 2016
TRAMA
Chiunque avesse l’occasione di conoscere Jack e Grace Angel penserebbe che sono la coppia perfetta. Lui un avvocato di successo, affascinante, spiritoso. Lei una donna elegante e una padrona di casa impeccabile. Chiunque allora vorrebbe conoscere meglio Grace, diventare sua amica, scoprendo però che è quasi impossibile anche solo prendere un caffè con lei: non ha un cellulare né un indirizzo email, e comunque non esce mai senza Jack al proprio fianco. Chiunque penserebbe che in fondo è il classico comportamento degli sposi novelli, che non vogliono passare nemmeno un minuto separati. Eppure, alla fine, qualcuno potrebbe sospettare che ci sia qualcosa di strano nel rapporto fra Grace e Jack. E chiedersi per esempio perché, subito dopo il matrimonio, Grace ha lasciato un ottimo lavoro sebbene ancora non abbia figli, perché non risponde mai nemmeno al telefono di casa, perché ci sono delle sbarre alle finestre della camera da letto. E a quel qualcuno potrebbe venire il dubbio che, forse, la coppia perfetta in realtà è la bugia perfetta…

Titolo: Fangirl
Autrice: Rainbow Rowell
Data di pubblicazione: 18 ottobre 2016
TRAMA

La protagonista, Cather, detta Cath, è una fangirl patentata. Da anni ormai è ossessionata dai romanzi di Simon Snow (una sorta di Harry Potter) e scrive fanfiction m/m ispirate a questa serie, molto amate sul web. Quando la conosciamo si trova al cospetto di una svolta importantissima nella sua vita: il college sta per cominciare e sua sorella gemella non la vuole come compagna di stanza. Questo vuol dire non solo che dovrà abituarsi a vivere senza le amorevoli cure del padre, ma anche a cavarsela senza il supporto costante della sorella. Con una compagna di stanza super fidanzata, una professoressa convinta che le Fanfiction siano ciò che di peggio si possa trovare al mondo, una sorella acidella da tenere a bada e un sentimento nuovo che la lega a Levi, l’adorabile protagonista maschile che vi farà capitolare tutte, Cath avrà non poco filo da torcere. Per lei chiudersi nel suo mondo immaginario è sempre stato facile, ma come si può resistere al richiamo della vita reale che urla a gran voce per farsi notare?

Titolo: Le sfide di Apollo, l’oracolo nascosto
Autrice: Rick Riordan
Data di pubblicazione: 28 giugno 2016
TRAMA
Per un immortale non c’è condanna più crudele che diventare un mortale, eppure Apollo è riuscito a meritarne una ancora peggiore: non solo è precipitato dall’Olimpo a Manhattan in un cassonetto della spazzatura, ma si è ritrovato nelle sembianze di un goffo sedicenne di nome Lester Papadopoulos! Questa è la punizione che attende chi fa infuriare il potente Zeus. Il dio della poesia, della musica e del sole, tuttavia, è più che mai determinato a riconquistare bellezza, fascino e addominali a tartaruga. Così, in compagnia della nuova amica Meg, si avventura pcr le strade di New York, alla ricerca di Percy Jackson, l’unico che può aiutarlo.

Titolo: La strada nell’ombra
Autrice: Jennifer Donnelly
Data di pubblicazione: 20 settembre 2016
TRAMA
Jo Montfort è bellissima e ricca e presto, come accade alle ragazze del suo rango, finirà la scuola e si sposerà con un facoltoso scapolo. Peccato che sia l’ultima cosa al mondo che vorrebbe fare. Jo sogna segretamente di diventare una scrittrice, una reporter come l’inarrestabile Nellie Bly.
A parte le folli aspirazioni, la vita di Jo sembra perfetta fino a quando una tragedia non si abbatte su di lei: suo padre viene trovato morto. Charles Montfort si è accidentalmente sparato pulendo il suo revolver. Era uno dei più facoltosi uomini di New York, possedeva un giornale ed era socio in una massiccia spedizione via nave: Jo sa che era fin troppo intelligente per pulire un’arma carica.
Più Jo scopre riguardo alla morte di suo padre, più i suoi sospetti crescono. Ci sono troppi segreti. E tutti sembrano essere stati occultati. Poi, al giornale di suo padre, incontra Eddie, un giovane, esasperante e bellissimo reporter e diviene improvvisamente chiaro quanto lei potrebbe perdere se continua a cercare la verità.  Peccato però che ormai si è spinta troppo oltre.
Il passato non resta mai sepolto per sempre. La vita è più sporca di quanto Jo Montfort avrebbe mai potuto immaginare e la verità è la parte più sporca di tutte.

Titolo: La verità nei tuoi occhi
Autrice: Chelsea M. Cameron
Data di pubblicazione: 29 settembre 2016
TRAMA
Sylas, o dovrei chiamarlo Quinn, mi ha sottovalutato. Per lui sono solo Saige, la dolce ragazza dai capelli rossi e dagli occhi verdi. Però, ammettiamolo, anche io ho fatto lo stesso, non credevo che fosse così in gamba a circuire le persone. Siamo entrambi molto bravi in ciò che facciamo – mentire, agire sotto copertura – e insieme siamo una bomba, nessuno è in grado di fermarci. Ma devo stare all’erta. Sino a ora ho recitato una parte e ho fatto di Sylas ciò che volevo, ma ora il gioco è finito e so per certo che lui non è tipo da prendere il tradimento alla leggera. Dovrò guardarmi le spalle… ma anche preservare il mio cuore, che di mentire non ne vuole proprio sapere.
Titolo: Il circo dell’infinito
Autrice: Camilla Morgan Davis
Data di pubblicazione: 8 luglio 2016
TRAMA
Clio è una ragazza di quindici anni, da un anno è scappata dalla sua famiglia e vive a Edimburgo in un vecchio spaccio del pesce, ormai abbandonato. Trova nel misterioso Circo dell’Invisibile la possibilità per cambiare nuovamente la sua vita, trasformandosi nella Ballerina Sirena. Clio crede di vivere in un sogno che oscilla fra duri allenamenti, emozionanti spettacoli, strane amicizie e un dolce amore, ma il sogno nasconde una faccia oscura. Quali misteri si celano sotto i tendoni dorati e turchesi che ha imparato a considerare la sua casa? Clio proverà a scoprirlo sfidando la meraviglia con l’inganno dei suoi stessi desideri.
Titolo: Bugie Pericolose
Autrice: Becca Fitzpatrick
Data di pubblicazione: 27 settembre 2016
TRAMA
Stella Gordon non è il suo vero nome. Thunder Basin, in Nebraska, non è la sua vera casa. Questa non è la sua vera vita… ma dopo aver assistito all’omicidio dello spacciatore di sua mamma, Stella è stata immediatamente inserita nel programma di protezione testimoni. Stella però non ha nessuna intenzione di vivere lontano dal fidanzato, per di più in un posto dimenticato da Dio e dagli uomini. Risultato: fa di tutto per irritare chi dovrebbe proteggerla e, più in generale, chiunque incontri. Visto che non si tratterrà laggiù un minuto più del necessario, che senso ha farsi degli amici? Il ragionamento fila più o meno liscio finché non conosce Chet Falconer che è giovane, dannatamente attraente e, più di ogni altra cosa, detesta le bugie.
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Titolo: Al posto tuo, due ragazze un’identità
Autrice: Michelle Painchaud
Data di pubblicazione: 20 settembre 2016
TRAMA

Erica Silverman fu rapita all’età di quattro anni. Da allora nessuno l’ha più vista. Sono passati tredici anni, ma i suoi genitori multimilionari non hanno mai smesso di cercarla, e non hanno badato a spese per farlo. Poi, il miracolo accade. Erica ricompare.

Ha diciassette anni ora. Anni interi della sua vita sono stati cancellati. È molto provata e arrabbiata. E deve imparare di nuovo chi è e da dove viene. Ma c’è un particolare, di cui quasi nessuno è a conoscenza: lei non è Erica Silverman. Violet è la figlia adottiva del più grande truffatore di Las Vegas. Ha passato la sua intera esistenza a prepararsi a vestire i panni di una ragazza che non ha mai conosciuto. Ha lo stesso gruppo sanguigno di Erica, e, grazie alla chirurgia plastica e all’inganno, anche la sua stessa faccia, il suo stesso corpo e il suo stesso DNA. E poi conosce ogni dettaglio della vita dei Silverman, così come è perfettamente in grado di simulare i sintomi del disturbo post traumatico da stress che le servirà per ingannarli. Perché il piano agghiacciante di suo padre ha uno scopo ben preciso: farla rimanere abbastanza a lungo a casa Silverman per rubare un quadro leggendario di loro proprietà. Ma una volta entrata a far parte, per la prima volta nella sua vita, di una vera famiglia, qualcosa in Violet inizia a incrinarsi. Quando la tua vita è stata plasmata sulla manipolazione e l’inganno, il rischio inevitabile è di perderti nelle tue stesse bugie.

Cosa ne pensate? C’è qualcosa che ispira anche a voi?
Anima in penna