Dai libri ai film – Allegiant

Ciao amici lettori,

eccomi di ritorno con la rubrica dai libri ai film.

Vi ricordate la mia classificazione dei film tratti dai libri?

1 chi già ha letto il libro rimane soddisfatto dalla fedeltà e dell’accuratezza del film;

2 chi ha letto il libro nonostante il film non sia completamente fedele rimane comunque soddisfatto;

3 chi ha letto il libro rimane deluso dal film;

4 chi non ha letto il libro viene invogliato dal film a leggerlo;

5 chi non ha letto il libro non viene invogliato dal film a leggerlo.

 

Allegiant, purtroppo, rientra nel terzo caso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TRAMA

In Allegiant, Beatrice Prior (Tris) e Tobias Eaton (Quattro) si avventureranno in un mondo a loro nuovo e sconosciuto, al di fuori della recinzione che circonda Chicago. Mentre la città murata è sull’orlo di una guerra civile a tutto campo, Tris, insieme a Quattro, Christina, Peter, Tori e Caleb iniziano una fuga straziante inseguiti dalle guardie armate fedeli al leader auto-elettosi Evelyn. Per la prima volta nella loro vita fuori da Chicago, i cinque si ritrovano inseguiti da Edgar in un deserto tossico conosciuto come il Fringe, prima di essere salvati e scortati nel complesso ipertecnologico del Dipartimento di Sanità Genetica. Una volta lì, il capo del Dipartimento David riconosce in Tris un essere geneticamente “puro” e la arruola per sostenere la sua causa misteriosa. Mentre Tris riceve un trattamento speciale, compreso l’accesso alle “schede di memoria” che le permettono di rivivere la propria storia familiare, Quattro si unisce ai soldati del Dipartimento nella missione, presumibilmente umanitaria, di prelevare i bambini da un accampamento del Fringe.

 

Il libro non mi aveva entusiasmato e l’idea di dividerlo in due film mi è sembrata ridicola, ma il film mi ha davvero deluso.

Avverto che questa recensione può contenere degli spoiler per chi non dovesse ancora aver terminato il libro.

 

Allora il terzo libro della saga, mi aveva deluso ai tempi della sua uscita. I primi due mi avevano coinvolta a tal punto da schizzare in cima ai miei romanzi distopici preferiti, insieme a Hunger Games, ma l’ultimo volume li ha fatti precipitare.

Ho trovato la trama non accattivante e il finale del tutto inappropriato.

Dopo aver finito la saga ho scoperto, con mia somma gioia, che sarebbero usciti i film. Il primo era molto fedele, ma mancava un po’ di emozione.

Il secondo l’ho recensito qui: https://ilaylaura.wordpress.com/2015/04/04/nuova-rubrica/

Allora parliamo del terzo.

Il film è fedele? Neanche un po’. Le parti attinenti al libro si contano sulla punta delle dita. I film di Hunger Games li ho adorati tutti perchè rispecchiavano perfettamente i libro che ho amato. Tuttavia, considerando il fatto che il terzo libro della saga di Divergent non mi aveva entusiasmato speravo che le modifiche lo migliorassero. Invece no. E’ riuscita a peggiorarlo. Già dal trailer era evidente che qualcosa non andava.

Le innovazioni tecnologiche non sono per niente attinenti alla storia, la parte in cui Quattro si sente sminuito dal fatto di non essere in realtà un divergente è stata ridotta ai minimi termini e Caleb è talmente fedele alla sorella da diventare quasi irrealistico.

Alcune scene erano ridicole e mal studiate e quelle d’azione erano noiose. Non veniva voglia di proseguire con la visione del film.

Insomma, regista, non vuoi essere fedele al libro, mi sta bene. Tieni le parti che funzionano e cambia le altre. Invece no, sono state principalmente modificate le scene che avevano un senso e sono stati eliminati completamente i sentimenti e il pathos (cosa che era già accaduta nel primo film).

Insomma la storia fa acqua da tutte le parti e ho paura a pensare cosa mi aspetterà nell’ultimo film della saga. Mi viene male a esempio a pensare come risolveranno il fatto che tutto il terzo libro si svolge al di fuori della barriera, mentre alla fine del film i nostri eroi sono tornati a Chicago. Ma perchè? Che senso ha? Come faranno ad attaccare il vero finale della storia. Ben inteso, se anche lo cambiassero io non ne sarei dispiaciuta, visto che dopo aver letto il libro c’ero rimasta piuttosto male, ma allora fate un’altra storia e non mettete riferimenti al libro.

Non so come l’autrice possa essere contenta che la storia che l’ha resa famosa sia stata distrutta così…

In sostanza se avete amato la saga come me, datemi retta, non fatevi del male e non guardate il film. Vedremo come verrà presentato l’ultimo, ma nutro ben poche speranze.

Per concludere boccio anche la locandina perchè davvero poco attinente alla storia effettiva della saga.

Fatemi sapere le vostre impressioni!

Anima in penna

 

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