Il mare infinito

Buongiorno a tutti,

dopo la recensione flop della scorsa settimana eccomi di ritorno a voi con un libro che mi ha davvero colpito piacevolmente.

Oggi vi parlo di:

Titolo: Il mare infinito

Autore: Rick Yancey

Data di pubblicazione: 19 gennaio 2016

Genere: fantascienza

Voto relativo al libro di anima in penna: 8,5

Voto relativo alla copertina di anima in penna: 6

Trama:

Come si fa a cancellare dalla faccia della Terra sette miliardi di persone? Cancellando ciò che li rende tali, la loro umanità. Sopravvivere alle prime quattro onde sembrava impossibile eppure Cassie Sullivan e i suoi compagni ci sono riusciti. Ora si ritrovano in un mondo che non riconoscono più, tutto è stato distrutto, anche quello che ci teneva uniti, che ci rendeva umani: “Non c’è speranza senza fede, non c’è fede senza speranza, non c’è amore senza fiducia, non c’è fiducia senza amore. Togli una sola di queste cose e l’intero castello di carte umano crolla”. Con gli Altri alle costole, Cassie, Ben e Ringer si trovano di fronte a una scelta difficile: prepararsi ad affrontare l’inverno sperando nel ritorno di Evan Walker o partire alla ricerca di altri sopravvissuti. Perché il prossimo attacco è inevitabile – e imminente.La Quinta Onda, infatti, continua implacabile la sua avanzata, e il nemico non si fermerà fino a che la razza umana non sarà completamente annientata.

 

 

Vi avverto che questa recensione può contenere spoiler, quindi per chi non ha ancora letto il primo libro della saga, consiglio di andare a leggere la recensione de “la quinta onda” che trovate qui: https://ilaylaura.wordpress.com/2014/06/02/la-quinta-onda/

Allora partiamo dal fatto che io ho letteralmente adorato il primo libro della saga, tanto che l’ho scelto come miglior libro di fantascienza del 2014.

Rick Yancey ha creato uno “splendido” mondo post apocalittico con dei cattivi meschini e dei quali è impossibile prevedere la prossima mossa.

Avevamo lasciato i nostri amici in fuga dal campo di addestramento della quinta onda: un esercito formato da bambini/ragazzi ai quali è stata insegnata l’arte della guerra per sterminare gli esseri umani controllati dagli alieni.

Zombi, Ringer, Teacup, Dumbo e Pouncake avevano scoperto che in realtà erano stati manipolati dagli alieni e grazie all’aiuto di Evan erano riusciti a scappare insieme a Cassie e Sammy.

Il mare infinito comincia presentandoci la nuova arma inventata dagli alieni per sterminare gli umani rimasti e ci mostra i nostri amici rinchiusi in un hotel abbandonato, in attesa di Evan e di un piano per riuscire a sopravvivere.

L’autore ha deciso di inserire alcuni flashback per conoscere meglio alcuni personaggi del gruppo, come Ringer, Poundcake e Evan.

Trovo che sia stata una grande idea ampliare il background per presentarci meglio personaggi che fino a quel momento erano stati secondari per la storia.

Rick Yancey è in grado di mettere in scena emozioni forti e porre i protagonisti davanti a scelte che li spingano al limite dell’umanità.

Uccidere una bambina per non mettere a rischio la propria squadra, venire torturati per mantenere in vita una persona importante.

L’autore è capace di coinvolgere il lettore e di farlo rimanere con il fiato in sospeso. Ci fa arrivare ad una scena importante per poi interromperla e portare l’attenzione su un altro particolare.

Un’altra cosa che amo di Rick Yancey sono i capitoli brevi e intensi. E’ come avere di fronte una scatola di invitanti e gustosissimi cioccolatini. Il lettore pensa “ma si leggo solo più questo capitolo poi smetto”. Poi finisce il capitolo, vede che quello dopo è corto e vuole sapere come procede la storia e alla fine si ritrova ad aver letto mezzo libro in un pomeriggio.

Ha una scrittura intrigante, scorrevole e profonda capace di mettere a nudo tutte le ombre dell’animo umano. Ci presenta bambini che si sentono adulti e ragazzi costretti ad essere adulti.

Forse la storia è un pochino meno emozionante rispetto alla quinta onda, perché succedono poche cose e pochi misteri vengono svelati, anche se l’unico intrigo sul quale viene fatta luce è davvero un punto importante. Mi aspettavo qualcosina di più. Ed è solo per questo motivo che ho tolto mezzo punto nella valutazione finale del libro.

Per il resto devo dire che Rick Yancey è davvero un genio, riesce a creare delle situazioni dove la soluzione non è per niente immediata per poi risolverla nel modo meno convenzionale e che il lettore non si aspetta.

Adoro quando non riesco a capire come si evolverà la storia o come il protagonista riuscirà ad uscire da una determinata situazione.

Il titolo non mi ha entusiasmata, anche se viene ripreso più volte nel libro in diversi contesti, non lo trovo azzeccato. Secondo me dovevano pensare a qualcosa di diverso e più attinente.

Stessa cosa per quanto riguarda la copertina. Non centra davvero niente con il libro. L’acqua non viene mai neanche nominata. Viene trasmessa sicuramente la desolazione, ma secondo me non è sufficiente per convincere un lettore di passaggio a prendere il libro in mano e leggere la trama.

Beh che dire, leggetelo e fatemi sapere le vostre impressioni.

 

Anima in penna

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Twlight life and death

Buongiorno amici lettori,

è con la morte nel cuore che mi accingo a fare questa recensione. Oggi vi parlo di:

 

Titolo: Life and death

Autore: Stephenie Meyer

Data di pubblicazione: 14 gennaio 2016

Genere: Fantasy

Voto relativo al libro: 4

Voto relativo alla copertina: 6

Trama: Il protagonista Beau, diciassettenne, si trasferisce da Phoenix nella piovosa Forks per andare a vivere col padre. A scuola incontra Edythe, la sua compagna di banco. Fra i due, nonostante l’ostilità iniziale di lei, c’è un’attrazione irresistibile. Nasce così una storia d’amore, intensa quanto tormentata. Lei è un vampiro, e lotta contro la sua natura ambivalente: se da una parte c’è l’attrazione, dall’altra c’è la voglia di uccidere. In un susseguirsi di avventure rocambolesche, Edythe farà di tutto per salvare Beau dai pericoli del mondo a cui appartiene. Fino al finale inaspettato, una conclusione inedita che lascerà il lettore a bocca aperta.

 

Piccola premessa: in questo volume speciale, a tutti i personaggi presenti nella saga originale è stato cambiato il sesso. Quindi al posto di Bella avremo Beau, al posto di Edward avremo Edythe, al posto di Jacob Julie, al posto di Carlise Carine e così via. In pratica gli unici personaggi che sono rimasti invariati sono i genitori di Bella.

Avete presente quando vi dicono che vi compreranno una splendida torta per il compleanno e voi passate diverso tempo a pregustarvi i vari strati di crema, panna e cioccolato.

Poi arriva il giorno tanto atteso , la scatola con la torta è davanti a voi. Cercate di assaporare il momento, di godervi gli ultimi istanti dell’attesa e vpoi vi lanciate sul pacco e lo scartate velocemente con il cuore che vi batte all’impazzata e l’acquolina in bocca.

Quando l’aprite, però, vi accorgete che, in realtà, si tratta di una torta salata e dopo che l’avete assaggiata vi accorgete che fa pure schifo.

Adesso immaginatevi questa sensazione, la delusione provata. Questo è quello che mi è successo leggendo questo libro.

Ho adorato la saga di Twilight e anche gli altri libri scritti dalla Meyer e non vedevo l’ora di rituffarmi il quelle atmosfere, in quell’amore difficile, ma che mi aveva coinvolto completamente.

Prima pecca: capisco che è l’anniversario dei 10 anni di uscita di Twilight, ma trovo davvero una pessima idea la trovata di pubblicare il nuovo libro dietro il primo il libro della saga. Tutti i fan che volevano comprare questo volume di certo non sono stati felicissimi di doversi di nuovo comprare Twilight. Inoltre la copertina non era neanche rigida come gli altri libri… sacrilegio.

Seconda pecca: la Meyer ci spiega che ha voluto invertire tutti i ruoli per dimostrare che Bella non è la classica damigella in pericolo e che il suo ruolo poteva essere interpretato anche da un ragazzo, senza che la trama ne risentisse. Questo perchè l’autrice ha ricevuto molte critiche e ha voluto rifarsi… Se posso permettermi… pessima idea.

Bella al maschile purtroppo fa perdere moltissimo alla storia. Beau è un personaggio indefinito, il lettore non riesce a inquadrarlo bene. E’ insicuro, ossessivo, senza hobby o interessi e con un’innata capacità di mettersi nei guai.

Tutte le scene che tanto avevo amato della prima versione, con il cambio di sesso, sono diventate a dir poco ridicole.

Ma voi riuscite a immaginarvi un ragazzo ben piazzato e muscoloso in spalle ad una ragazza minuta e esile…ridicolo…

Una ragazza che offre, monetariamente parlando, a un ragazzo ogni volta che escono insieme e che lo salva da un gruppo di malviventi, non sono scene che fanno innamorare il lettore.

Inoltre la scrittura non è quella accattivante di un tempo, quella che ti obbligava a notti insonni per sapere come proseguiva la storia.

In questo libro la Meyer sembra aver perso completamente la sua capacità di coinvolgere il lettore.

Fin dall’inizio non ho provato che noia e dovevo obbligarmi a proseguire la lettura.

Come se non bastasse, l’autrice ha deciso di prendersi alcune libertà poetiche, sebbene nel prologo avesse affermato che la storia, che già conoscevamo, non avrebbe subito variazioni, in realtà non è stato così.

Da metà libro le scene cominciano a cambiare… in peggio, fino ad arrivare ad un orribile finale.

La storia termina in modo completamente diverso rispetto a Twilight ossia in modo tetro e lugubre, dove in un solo e inutile capitolo vengono riassunte le cose che nella saga originale erano accadute in altri tre libri.

Mentre leggevo non ci potevo credere, dopo un libro del genere non mi aspettavo che il finale potesse essere persino peggiore.

Purtroppo non riesco a trovare un solo aspetto positivo di questo libro, che si merita il voto più passo che abbia mai dato.

Non trovo motivi per consigliarvi di leggerlo. Anzi, per coloro che hanno amato la saga originale urlo a gran voce: LASCIATE PERDERE, non rovinatevi il bel ricordo che la Meyer vi ha lasciato.

Avevo sempre sperato che l’autrice tornasse nelle librerie con un grande romanzo e purtroppo sono rimasta delusa. Avrei preferito di tutto cuore che avesse continuato a scrivere Midnight sun, dove tutta la storia veniva narrata dal punto di vista di Edward. I pochi capitoli che avevo letto mi avevano entusiasmato molto di più di Life and death.

Infine la copertina. Niente di eccezionale, ma mi piace che abbiano voluto richiamare l’immagine del primo libro cambiando colore alla mela.

Attendo con ansia le vostre opinioni!!

Anima in penna

Dai libri ai film – La quinta onda

Ciao amici lettori,

eccomi di ritorno con la rubrica dai libri ai film. Il film di cui vi parlo oggi è uscito nelle sale due settimane fa, mentre il libro un annetto fa.

 

Vi ricordate la mia classificazione dei film tratti dai libri?

1 chi già ha letto il libro rimane soddisfatto dalla fedeltà e dell’accuratezza del film;

2 chi ha letto il libro nonostante il film non sia completamente fedele rimane comunque soddisfatto;

3 chi ha letto il libro rimane deluso dal film;

4 chi non ha letto il libro viene invogliato dal film a leggerlo;

5 chi non ha letto il libro non viene invogliato dal film a leggerlo.

 

La quinta onda rientra nel terzo caso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo aver letto il libro tutto ad un fiato non volevo perdermi il film.

Avverto che questa recensione può contenere degli spoiler per chi non dovesse ancora aver terminato il libro.

Il libro è stato amore a prima vista, il film purtroppo no.

Il libro era adrenalina pura, un susseguirsi di colpi di scena. Il lettore non poteva staccarsi dalle pagine perchè voleva sapere come proseguiva la storia.

Per chi si fosse perso la recensione del libro la può recuperare qui: https://ilaylaura.wordpress.com/2014/06/02/la-quinta-onda/

Devo ammettere che ero talmente innamorata del libro che avevo altissime aspettative dal film. Anche perchè secondo me c’erano tutte le premesse per creare un piccolo capolavoro.

E invece sono rimasta delusa.

Il film è piuttosto fedele, lo devo ammettere, le scene principali ci sono e sono riportate quasi pari pari. Ad esempio la scena iniziale con la prima uccisione di Cassie, la scena in cui Cassie viene colpita dal cecchino, la parte dove arruolano i ragazzini.

E allora? Mi domanderete voi.

Purtroppo la fedeltà non è tutto. Manca qualcosa.

Partiamo dagli attori: Cassie e Ben non si possono proprio vedere. Lui non ha per niente l’aria del ragazzo più popolare della scuola, anzi sembra proprio uno sfigato, mentre lei ha i tratti troppo particolari e stona con il personaggio che, almeno io, mi ero creata nella mente leggendo il libro.

L’unico personaggio che non mi ha deluso è stato Evan. Molto carino e dall’aria misteriosa.

Passiamo alla nota dolente.

Purtroppo, come mi era già successo per Divergent, seppure il film sia relativamente fedele, manca completamente di emozioni.

Non viene trasmessa l’adrenalina del libro e la suspance che non permetteva di annoiarsi. Le scene si susseguono come fosse un documentario.

Non si percepisce l’evoluzione di Cassie, da semplice ragazza a un guscio vuoto con due obiettivi: sopravvivere e trovare Sammy, il fratello. La fase è stata troppo breve per renderla al meglio.

Anche Evan non viene abbastanza approfondito. Nel libro si narrava della sua storia, di sua sorella, della sua fidanzata e questo secondo me doveva essere inserito.

Infine la parte in cui Ben viene addestrato e man mano si trasforma in un soldato e un leader viene relegata a un paio di immagini.

Davvero un peccato.

Leggendo altre recensioni mi sono accorta che non sono la sola a pensarla così, quindi non credo che il film abbia riscosso il successo sperato.

L’unico punto di merito lo do alla locandina che è decisamente più bella della copertina del libro.

Concludendo credo che appena possibile mi butterò nella lettura del secondo volume della trilogia (sotto trovate la copertina e la trama), uscito da poco in Italia, e poi valuterò se andare a vedere un eventuale seguito.

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TRAMA:

Come si fa a cancellare dalla faccia della Terra sette miliardi di persone? Cancellando ciò che li rende tali, la loro umanità. Sopravvivere alle prime quattro onde sembrava impossibile eppure Cassie Sullivan e i suoi compagni ci sono riusciti. Ora si ritrovano in un mondo che non riconoscono più, tutto è stato distrutto, anche quello che ci teneva uniti, che ci rendeva umani: “Non c’è speranza senza fede, non c’è fede senza speranza, non c’è amore senza fiducia, non c’è fiducia senza amore. Togli una sola di queste cose e l’intero castello di carte umano crolla”. Con gli Altri alle costole, Cassie, Ben e Ringer si trovano di fronte a una scelta difficile: prepararsi ad affrontare l’inverno sperando nel ritorno di Evan Walker o partire alla ricerca di altri sopravvissuti. Perché il prossimo attacco è inevitabile – e imminente. La Quinta Onda, infatti, continua implacabile la sua avanzata, e il nemico non si fermerà fino a che la razza umana non sarà completamente annientata.

E voi l’avete visto? Fatemi sapere le vostre impressioni!

Anima in penna

 

Il mondo di The Selection

Buongiorno amici lettori,

eccomi di nuovo tra voi con la recensione di un libro che completa un po’ una saga che è famosissima a livello mondiale. Sto parlando di The Selection.

 

Titolo: Il mondo di The Selection

Autore: Kiera Cass

Data di pubblicazione: 9 novembre 2015

Genere: Libri per ragazzi

Voto relativo al libro: 7

Voto relativo alla copertina: 7.5

Trama: A tutte le lettrici Kiera Cass regala un nuovo volume. E l’opportunità di ripercorrere le emozioni della Selezione. Attraverso nuovi occhi e nuovi episodi. Oltre a quattro racconti del mondo di The Selection (due dei quali per la prima volta tradotti in italiano: “The Queen” e “The Favorite”), scene inedite ed esclusive dei romanzi della serie, introduzioni speciali a ogni singola novella firmate direttamente dall’autrice e molto altro ancora.

 

Kiera Cass ha avuto un enorme successo perché è andata ha toccare le corde più profonde di ogni fanciulla. Ovvero il desiderio di sentirsi un po’ una principessa. E lei ci propone vestiti, balli a palazzo, sfarzo e scintillio, tutto ovviamente contornato da una problematica storia d’amore.

Questo libro è per tutte le fan che sono state conquistate completamente dalla saga di The Selection. Per poterlo gustare appieno occorre aver già letto la prima trilogia, chi è ancora a digiuno dei libri di Kiera Cass rischia solo spoiler e non può apprezzare questi racconti

Per chi ha amato le vicende di America, Maxon, Aspen e dei loro amici questo libro non può non essere letto.

Tra queste pagine ritroviamo i nostri personaggi in alcune scene inedite. Scopriamo retroscena che non erano stati approfonditi nella storia originale.

Le storie che l’autrice ci propone sono:

  • The queen;
  • The prince;
  • The gard;
  • The favourite;
  • Scene da Celeste;
  • La cameriera;
  • Dopo The One;
  • Dove sono adesso?
    • Kriss Ambers;
    • Natalie Luca;
    • Elise Whisks

La prima storia, forse è la più originale e la più riuscita, narra le vicende della regina e della sua selezione. Di come ha conquistato il re. E’ bello vedere i regnanti da giovani, la nascita del loro amore e dei problemi caratteriali del re.

La seconda storia e la terza (rispettivamente dal punto di vista di Maxon e di Aspen) non sono niente di speciale e in alcuni punti un po’ noiose, a mio avviso non aggiungono molto alla storia.

Davvero rivoluzionario è il racconto dal punto di vista di Marleen. Narra della punizione che subisce e della sua vita a palazzo. Una bella e commovente storia d’amore.

Il racconto dal punto di vita di Celeste mi piace. E’ bello vedere la sua trasformazione, la sua lotta per diventare regina, i suoi tentativi e i suoi desideri. Celeste è un personaggio un po’ diverso dal solito e meritava un approfondimento.

La cameriera: narra di Lucy e questa parte non l’ho compresa appieno, secondo me è stata un po’ sacrificata e se l’autrice desiderava inserire un racconto tutto dedicato a lei forse doveva approfondirlo meglio.

Dopo di One: mi  piaciuto perché collega un po’ tutti questi racconti e anche il libro successivo della saga: The heir (qui trovate la recensione https://ilaylaura.wordpress.com/2015/05/23/the-heir/). E’ davvero coinvolgente e permette di immergersi ancora un momento nelle atmosfere della saga.

Infine gli ultimi racconti narrano dei “lieti fine” delle altre componenti dell’elite. Alcune hanno avuto una vita felice e hanno trovato il vero amore, mentre altre hanno dovuto faticare un po’ di più. Credo che tante fan desiderassero sapere cos’era successo alle altre ragazze e l’autrice le ha accontentate.

Infine il libro ci anticipa due capitoli di un’altra opera di Kiera Cass che era già stata pubblicata, ma che stanno cercando di rilanciare con una nuova copertina all’altezza di The Selection.

 

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Titolo: The Siren

Data di pubblicazione: 26 gennaio 2016

Trama:

“Non devi mai fare qualcosa che possa esporre il tuo segreto. Ciò significa che, in generale, non puoi stringere rapporti con gli umani. Puoi parlare con noi, e puoi sempre comunicare con l’Oceano, ma sei mortale per gli umani. Sei, essenzialmente, un’arma. Una bellissima arma. Non ti mentirò, può essere un’esistenza solitaria, ma una volta che hai finito, puoi vivere. Tutto ciò che devi dare, per ora, è obbedienza e tempo…”
Lo stesso discorso è stato detto centinaia di volte a centinaia di belle ragazze che entrano nella sorellanza delle sirene. Kahlen ha vissuto con queste regole per anni, aspettando pazientemente una vita che potesse definire sua. Ma quando Akinli, un umano, entra nel suo mondo, non può più continuare a vivere con quelle regole.
Improvvisamente, la vita che ha aspettato per tanto tempo non sembra importante nemmeno un po’ come quella che sta vivendo ora.

 

Inoltre sarete felici di sapere che è in uscita anche l’ultimo romanzo della saga che narra le avventure di Eadlyn la figlia di America e Maxon e della sua selezione.

 

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Titolo: The Crown

Data di pubblicazione: 3 maggio 2016

Trama tradotta da anima in penna:

Eadlyn non crede di poter trovare il suo compagno ideale attraverso la selezione che vede 35 giovani uomini in lotta per conquistare il suo cuore, figuriamoci il vero amore. Ma qualche volta il nostro cuore percorre vie che non ci aspettavamo e adesso Eadlyn deve fare una scelta molto difficile e importante, che lei non si sarebbe mai aspettata.

 

Infine parliamo della copertina, le immagini che ci propone la casa editrice sono sempre molto principesche e raffinate, quindi difficilmente riescono a deludermi.

Per chi ha già amato The Selection, The Elite e The One consiglio caldamente di leggete questo libro per poter apprezzare i piccoli particolari che arricchiscono la saga che vi ha già conquistato.

 

Anima in penna

Magnus Chase e gli Dei di Asgard – La spada del guerriero

Buongiorno amici lettori,

oggi vi parlo di un autore che ho personalmente molto amato. Premetto che si tratta più che altro di un libro per ragazzi, ma secondo me riesce a conquistare anche qualche adulto come me 🙂

 

Titolo: Magnus Chase e gli Dei di Asgard – La spada del guerriero

Autore: Rick Riordan

Data di pubblicazione: 17 novembre 2015

Genere: Fantasy mitologico

Voto relativo al libro: 7,5

Voto relativo alla copertina: 6,5

Trama: Secondo la mitologia nordica, quando un uomo muore valorosamente con le spada in mano diventa uno degli immortali guerrieri di Odino, il re degli dei. Magnus Chase, sedici anni e una vita di espedienti, non avrebbe mai immaginato di morire brandendo un’arma millenaria contro un gigante deciso a carbonizzare il Ponte di Boston e migliaia di innoccnti. L’ascesa al Valhalla, l’Olimpo nordico, è solo l’inizio pcr il giovane eroe. Tra bellicose valchirie, nerboruti guerrieri e sontuosi banchetti, Magnus sta per scoprire la sconvolgente verità: suo padre è il divino Freyr e il suo compito è ritrovare la Spada dell’Estate, scongiurando così il Ragnarok, il Giorno del Giudizio, in cui i Nove Mondi saranno distrutti e gli dei si scontreranno in battaglia con i giganti. La vita di Magnus è appena finita. Eppure è appena cominciata.

 

Premetto, per chi non conosce questo autore, che ha già scritto tre saghe di successo sempre toccando temi mitologici.

Le altre saghe sono:

  • Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo: Percy Jackson non sapeva di essere destinato a grandi imprese prima di vedere la professoressa di matematica trasformarsi in una Furia per tentare di ucciderlo. Le creature della mitologia greca e gli dei dell’Olimpo, in realtà, non sono scomparsi ma si sono semplicemente trasferiti a New York, più vivi e litigiosi di prima. Tanto che l’ultimo dei loro bisticci rischia di trascinare il mondo nel caos: qualcuno ha rubato la Folgore di Zeus, e qualcuno dovrà ritrovarla entro dieci giorni. Sarà proprio Percy a dover indagare sull’innocenza di Poseidone, dio del mare e padre perduto, che l’ha generato con una donna mortale facendo di lui un semidio. Nuove gesta e antichi nemici lo aspettano, e non saranno solo lo sguardo di Medusa e i capricci degli dei ad ostacolare la ricerca della preziosa refurtiva, ma le parole dell’Oracolo e il suo oscuro verdetto: un amico tradirà, e il suo gesto potrebbe essere fatale…
  • Gli eroi dell’Olimpo: Jason si risveglia in uno scuolabus, accanto al suo migliore amico e a una bellissima ragazza. Ed è terrorizzato. C’è infatti un piccolo problema: non ricorda assolutamente nulla di sé. E quando una torma di spiriti della tempesta cerca di ucciderlo, qualcosa gli suggerisce che dovrà al più presto venire a capo del mistero.
    Piper non si spiega perché il suo ragazzo non si ricordi di lei. Da qualche giorno il mondo sembra impazzito: suo padre si è volatilizzato, incubi ricorrenti la tormentano e una ragazza di nome Annabeth dice di essere in cerca di un tale Percy Jackson, scomparso dal Campo Mezzosangue…
    Leo ha sempre avuto un’attrazione per il fuoco, e quando arriva al Campo si sente stranamente a casa. Sarà quello il motivo per cui tutti gli dicono che una parte di lui discende dagli dei?
    Nel frattempo Era è stata rapita dai giganti, che minacciano di ucciderla. C’è solo un modo per salvarla, e solo tre semidei discendenti da antiche divinità Romane potranno affrontare l’impresa.
  • The Kane chronicle: Dalla morte della madre, Carter è costretto a seguire in giro per il mondo il padre Julius, egittologo, e a vivere separato dalla sorella Sadie. Ai Kane sono concessi solo due giorni all’anno da trascorrere insieme, e durante uno di questi Julius decide di portare i figli al British Museum. Ma qualcosa va storto. Julius evoca una misteriosa figura. Un attimo dopo c’è una violenta esplosione e l’uomo scompare.
    Carter e Sadie si trovano ad affrontare una verità inattesa e sconvolgente: gli dei dell’Antico Egitto si stanno svegliando e il peggiore di tutti, Set, ha in mente uno spaventoso progetto di caos e distruzione a livello planetario. Per salvare il padre, i due fratelli cominciano un frenetico viaggio tra Londra, il Cairo, Parigi e gli Stati Uniti, un viaggio che li porterà vicini alla verità sulla loro famiglia e sui suoi legami con la Casa della Vita, una società segreta che risale al tempo dei faraoni. Sempre più increduli, sempre più coinvolti, sempre più in pericolo, scopriranno che spesso l’apparenza inganna.

 

Quindi per chi volesse cominciare a seguire le opere di questo autore consiglio di iniziare a leggere la prima saga.

Tuttavia, se mai voleste cominciare con Magnus Chase nessun problema, non ci sono troppo riferimenti agli altri libri, quindi non rischiate spoiler.

Passiamo alla storia.

Dopo aver letto libri sulla mitologia greca, devo dire che è molto piacevole apprendere qualcosa sugli dei norreni. La mitologia di Asgard purtroppo non è molto diffusa, eppure è carica di splendide storie e di dei simili ai nostri, ma allo stesso tempo molto diversi.

Tutti conosciamo bene o male Thor, Loki e Odino, ma quanti di voi conoscevano la storia della spada dell’estate o di Freya, o di Tyr?

E’ un tuffo in un nuovo mondo dove Rick Riordan ci porta per mano a conoscere le storie più famose e quelle meno.

La storia c’è e funziona e i personaggi pure. Bisogna dire che l’autore utilizza più o meno la stessa tipologia di carattere dei vari protagonisti dei suoi libri, tuttavia la cosa non mi dispiace. Ho apprezzato anche che, per una volta, il protagonista non fosse figlio di uno degli dei più importanti e che non fosse un combattente nato.

Mi è piaciuto molto che abbia introdotto personaggi non convenzionali, come la valchiria iraniana, l’elfo muto e il nano patito per la moda.

Magnus Chase è il classico protagonista alla Rick Riordan un leader nato, che sa leggere bene ogni situazione e non si fa spaventare dalla stranezze o dalle difficoltà. E’ molto legato alla madre che si è sacrificata per salvarlo ed è capace di creare profondi legami di amicizia (per la prima volta non assistiamo alla nascita di una storia d’amore).

In questa storia non c’è un solo cattivo e le forze del male sono capaci di manipolare la realtà e le persone pur di raggiungere i propri scopi.

La descrizione del Valhalla, fatta come se si trattasse di un hotel, è davvero stupenda, come anche la “modernizzazione” dei nove mondi.

Infine la scrittura di Rick Riordan è davvero uno spettacolo. Scrive con ironia e infila battute spiritose ovunque. Si vede proprio che si diverte a scrivere.

Solo per rendevi l’idea vi riporto il titolo di alcuni capitoli, so che possono sembrare spoiler, ma non vi preoccupate:

  • “Buongiorno! Tu morirai”
  • “L’uomo con il reggipetto di metallo”
  • “Sì, desidero la chiave del minibar”;
  • “Non fate mai la cacca in testa all’Arte”

Beh direi che avete capito che tipo è questo autore, Di certo non vi annoierete.

Per quanto riguarda la copertina devo ammettere che quelle che fino ad ora sono state scelte per i libri di Rick Riordan non mi hanno mai molto entusiasmato. Considerato che possono attingere al mondo mitologico, mi aspetto sempre qualche copertina epica e rimango puntualmente molto delusa. Il ragazzo in questa copertina ad esempio non si può proprio vedere…

 

Per concludere ve lo consiglio caldamente e attendo con ansia le vostre opinioni!!

Anima in penna