Deathdate

Buongiorno amici lettori,

dopo l’uscita del mio racconto, il sito torna alla normalità con una recensione. L’ultimo libro che ho letto nel 2015, ma la prima recensione del 2016.

Devo dire che finisco il 2015 con un libro che mi è piaciuto. Oggi vi parlo di:

 

Titolo: Deathdate

Autore: Lance Rubin

Data di pubblicazione: 22 settembre 2015

Genere: Young-adult

Voto relativo al libro: 7,5

Voto relativo alla copertina: 8

Trama: Denton Little ha diciassette anni e una sola certezza: morirà la notte del ballo di fine anno. Ma – escluso il pessimo tempismo – nulla di strano. Perché il mondo di Denton funziona così: tutti conoscono la data della propria morte, e tutti aspettano il fatidico momento contando i minuti. Per questo, fino a oggi, la vita di Denton è stata piuttosto normale: la scuola, gli amici e Taryn, la fidanzata. Ma ora mancano due giorni al ballo… e Denton sente di non avere più un secondo da sprecare. Non soltanto perché vuole collezionare più esperienze possibili in meno di quarantotto ore – la prima sbronza, la prima volta, e il primo tradimento – ma anche perché le cose sembrano essersi improvvisamente complicate. Chi è l’uomo sbucato fuori dal nulla che dice di avere un messaggio da parte di sua madre, morta ormai da molti anni? È soltanto un pazzo? E allora perché suo padre ha iniziato a comportarsi in modo tanto bizzarro? D’un tratto le ultime ore di Denton Little si trasformano in una corsa contro il tempo, una disperata ricerca della verità. E forse di una via d’uscita.

 

Devo dire che la trama mi ha incuriosito molto. L’idea era originale e ho deciso di metterlo subito tra le mie letture di fine anno.

L’autore ha una scrittura davvero accattivante e per niente noiosa. Riesce a far durare un giorno un libro intero senza che il lettore si stufi. Secondo me questa è una dote che ben pochi scrittori hanno. Inoltre riesce a infilare in mezzo molte scene e particolari inutili che comunque non stufano il lettore.

L’autore è riuscito a basare tutto il libro su un solo particolare, ma inserendo personaggi e storie per occupare tutto lo spazio rimanente delle pagine.

L’idea di base è molto originale. Come vi comportereste se fin dalla nascita sapreste con esattezza il giorno della vostra morte? Ma soprattutto cosa fareste se quella data fose più vicina del previsto?

Denton fino al quel momento aveva deciso di vivere una vita il più possibile normale. Ha un migliore amico, una fidanzata splendida e credeva che tutto quello gli bastasse e che non gli improtasse niente del ballo di fine anno o che sua mamma non fosse in realtà la sua madre biologica.

Quando, però, è arrivato il giorno del suo funerale ha dovuto rimettere in discussione tutto quello in cui credeva, scoprendo segreti che erano rimasti nascosti per troppo tempo. Chi è buono e chi cattivo? Non è del tutto chiaro.

Scopre di essere molto attaccato alla vita e decide di trovare una risposta a tutte le sue domande e di utilizzare un’arma potente: la sincerità. La sincerità, può fare del male, ma anche rendere felice molte persone.

Il viaggio di Denton dura solo un giorno, ma è come se fosse una vita intera.

Intrighi e misteri si susseguono a scene di vita normale.

Denton è personaggio ben riuscito e ben studiato. Capace di fare sia scelte stupide sia sagge, ma non è possibile non affezionarsi a lui e non provare pena per le sue disavventure.

Anche gli altri personaggi sono ben sviluppati, ognuno col proprio carattere e la propria storia alle spalle.

Una cosa che mi piace sempre molto è che i protagonosti si chiamino tra di loro utilizzando dei nomignoli o dei soprannomi, rende la storia molto più reale, anche se all’inizio non è sempre chiaro a chi si stiano riferendo.

La storia parla di amicizia, di amore, di rapporti di famiglia, ma anche di misteri irrisolti.

Forse è questo l’unico aspetto negativo del libro. Il fatto che in fondo è un libro giallo, ma gli indizi sono centellinati con il contagocce.

Avrei preferito che qualche pezzo di mistero fosse stato svelato prima e non tutto solo nel finale, avrebbe aiutato ogni tanto a riavvivare un po’ l’intrigo  e a capirci qualcosa di più.

Tuttavia ho apprezzato il finale a sorpresa e la possibilità che la storia continui.

Quindi per adesso il libro è promosso e attendo il seguito sperando che l’autore non ci deluda.

Fatemi sapere le vostre opinioni!!

 

Anima in penna

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