Dai libri ai film – Hunger games Il canto della rivolta 2

Ciao amici lettori,

eccomi di ritorno con la rubrica dai libri ai film.

Vi ricordate la mia classificazione dei film tratti dai libri?

1 chi già ha letto il libro rimane soddisfatto dalla fedeltà e dell’accuratezza del film;

2 chi ha letto il libro nonostante il film non sia completamente fedele rimane comunque soddisfatto;

3 chi ha letto il libro rimane deluso dal film;

4 chi non ha letto il libro viene invogliato dal film a leggerlo;

5 chi non ha letto il libro non viene invogliato dal film a leggerlo.

 

The Hunger Games il canto della rivola parte 2 rientra nel primo caso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

USCITA AL CINEMA: 19 novembre 2015

TRAMA

Con l’intera Panem in guerra totale, Katniss affronta il Presidente Snow in uno scontro finale. Accompagnata dai suoi più cari amici – inclusi Gale, Finnick e Peeta – Katniss va in missione con la squadra del Distretto 13, dove rischierà la vita per liberare i cittadini di Panem e attentare alla vita del Presidente Snow, sempre più ossessionato dal pensiero di distruggerla. Le trappole mortali, i nemici e scelte morali che aspettano Katniss la metteranno alla prova più di qualsiasi arena in cui abbia combattuto.

 

Avverto che questa recensione può contenere degli spoiler per chi non dovesse ancora aver terminato la saga.

Premetto che Hunger games è una delle mie saghe preferite. L’ho finita tutta ad un fiato e ho atteso i film con ansia.

Un piccolo encomio iniziale che voglio fare a tutti e quattro i film è il fatto che sono stati davvero fedeli ai libri. E’ una cosa che apprezzo. Da amante dei libri il fatto di vederli rappresentati sul grande schermo e poter quasi sfogliare le pagine dei libri talmente sono fedeli è una cosa che mi fa impazzire dalla felicità.

Il primo film secondo me è stato fatto un po’ al risparmio perché non sapevano ancora il successo che avrebbe riscosso, ma per gli altri non hanno badato a spese. Una piccola pecca che mi sento di sottolineare è il fatto che abbiano diviso il terzo libro in due film, perché obiettivamente la prima parte del terzo libro non meritava un film a parte, talmente era noiosa e parca di avvenimenti eclatanti. Di conseguenza il terzo film è quello che ho amato di meno.

A compensare la mancanza di adrenalina del terzo film ci ha pensato il quarto. Nell’ultimo film i momenti tranquilli si contano sulle dita di una mano, è un continuo avvicendarsi di momenti di ansia e suspance.

Non fa in tempo a risolversi un momento pericoloso e difficile che ne sussegue subito un altro, lasciando lo spettatore con il cuore in gola per tutto il tempo della visione. Persino chi, come me, conosceva già la storia non è riuscito a non farsi prendere dalla tensione.

Passiamo ora a qualche aspetto negativo.

La prima vera pecca riguarda Prim. Secondo me a questa parte è stato dato davvero poco risalto. Un fotogramma per la sua morte e due o tre fotogrammi per il dolore di Katniss. Fine.

Capisco che anche nel libro la sua morte aveva preso davvero poco spazio, ma almeno il dolore della sorella era stato più palpabile.

Nel film, dove tutto poteva essere un po’ più approfondito, viene tutto gestito in maniera troppo semplicistica.

Mi sarei aspettata una scena più commovente, sullo stile della morte di Rue. Invece niente. Davvero un peccato.

L’ultima nota negativa è il fatto che ai nuovi personaggi viene lasciato davvero pochissimo spazio. Della serie “ecco la tua nuova squadra…. Ed ecco la tua squadra morta…”. Capisco che ci fossero scene più importanti a cui dare risalto, però un minimo di caratterizzazione dei personaggi sarebbe stato apprezzata.

Diciamo che forse sarebbe stato un film davvero riuscito se a tutti i momenti adrenalinici si fossero alternati più momenti di dialogo tra i vari personaggi e non solo tra Katniss e Peeta.

Una lode speciale devo farla a come è stato reso Peeta nel film. E’ davvero ben caratterizzato, in quanto è il personaggio più profondo del libro. I suoi momenti di riflessione sono stati ben trattati, soprattutto i “vero e falso”.

Visto che Katniss è la classica anti eroina, c’era bisogno di una figura più profonda e devo dire che questa parte è stata resa al meglio.

Sono rimasta inoltre contenta di come abbiano reso bene il presidente Snow, davvero fedele. Peccato solo che non abbiano approfondito un pochino di più la parte del veleno, per spiegare anche il perché del suo stato di salute.

Infine mi è piaciuto come è stato reso il finale. Il passaggio dalle macerie della guerra alla ricostruzione di una nuova vita è stato davvero rappresentato magnificamente.

Per concludere, a parte qualche piccolissima pecca, sono stata pienamente soddisfatta dal film e dalla saga in generale.

Sono davvero felice quando dopo aver amato profondamente una saga riesco ancora a provare le emozioni della sua lettura nella visione cinematografica dei suoi film.

E a voi è piaciuto? Fatemi sapere le vostre impressioni!

Anima in penna

 

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Anteprima

Buongiorno amici lettori,

ritorna la rubrica anteprime con un sacco di nuove letture interessanti, questa volta torna anche qualche nome importante.


Titolo: Let it snow
Autrice: John Green, Maureen Johnson, Lauren Myracle
Data di pubblicazione: 12 novembre2015
TRAMA
È la Vigilia di Natale a Gracetown. Scende la neve, i regali sono già sotto l’albero e le luci brillano per le strade. Sembra tutto pronto per la festa, ma una tormenta arriva a sparigliare le carte. Così si può rimanere bloccati su un treno in mezzo al nulla e vagare per la città fino a incontrare un intrigante sconosciuto. Oppure prendere la macchina per raggiungere una festa che promette di essere memorabile, per scoprire che l’amore è più vicino di quanto pensassimo. O ancora ritrovare qualcuno che si credeva perduto, ma solo dopo una giornata piena di imprevisti e di… maiali. Grazie a John Green, Maureen Johnson e Lauren Myracle, affermati autori Young Adult, la magia delle vacanze splende su questi tre racconti d’amore, che s’intrecciano tra loro mettendo in scena baci appassionati e avventure esilaranti.
Titolo: Magnus Chase e gli dei di Asgard, La spada del guerriero
Autrice: Rick Riordan
Data di pubblicazione: 17 novembre 2015
TRAMA
Secondo la mitologia nordica, quando un uomo muore con la spada in mano diventa uno degli immortali Guerrieri di Odino, il re degli dei. È quello che succede al giovane Magnus Chase (sì, Chase, proprio come Annabeth, la ragazza di Percy Jackson!) che si ritrova suo malgrado ad Asgard – l’Olimpo nordico – dove da molto tempo non arrivava nessuno (in pochi, ai giorni nostri, muoiono con una spada in mano!). Ad Asgard le giornate passano tra combattimenti più o meno amichevoli e generosi banchetti: non esattamente l’idea di divertimento che ha Magnus, finché il ragazzo scopre che un modo per tornare sulla Terra esiste: il dio Loki si è ribellato a Odino e si nasconde nel nostro mondo, dove sta creando un certo scompiglio… Magnus riuscirà a fermarlo, e a svelare le circostanze della propria uccisione?
Titolo: Firefight (Steelheart #2)
Autrori: Brandon Sanderson
Data di pubblicazione:  15 ottobre 2015
TRAMA
Nessuno credeva che un Eliminatore potesse sconfiggere un Epico, eppure l’indomabile Steelheart è morto per mano di David Charleston. Nonostante la vendetta di David sia compiuta e suo padre sia stato vendicato, la scomparsa di Steelheart non ha aiutato la causa di chi, come gli Eliminatori, si batte per sottrarsi alla crudele egemonia degli Epici, esseri che si servono dei loro poteri straordinari per tenere sotto il proprio giogo l’umanità intera. David sa che la battaglia per restituire agli uomini il diritto di uscire dal buio in cui si sono rintanati sarà ancora lunga e sfiancante, e dovrà superare i confini della città di Newcago, ormai libera. Adesso l’obiettivo degli Eliminatori è Regalia, l’Epico despota di Babilonia Rinata, la città che un tempo fu Manhattan. La via che conduce a Firefight, colui che ora tiene le redini del potere, passa da qui, ma l’impresa è rischiosa e lasciarsi guidare dalla sola sete di vendetta può essere molto pericoloso…

Titolo: Panic
Autrice: Lauren Oliver
Data di pubblicazione: 26 novembre 2015
TRAMA
Quella di Heater e Dodge, le cui voci ci portano tra le strade di Carp, anonima cittadina americana in cui però ogni estate accade qualcosa di unico, folle e spericolato: il Panic. Un gioco che coinvolge tutti i neo diplomati, invitandoli a mettersi alla prova e sfidare ogni paura e ogni limite. Non si sa come o quando la tradizione del Panic abbia avuto inizio, né come mai tutti gli studenti del liceo di Carp sovvenzionino i giochi mettendo a disposizione del vincitore una montagna di soldi, ma ormai è un rito di passaggio a cui in molti non riescono a resistere. Tra loro, ci sono Heater e Dodge. Due ragazzi in difficoltà, che nella vita hanno conosciuto fin troppa sofferenza e che, per motivi diversi, che includono la vendetta, la voglia di rivalsa e il desiderio di fuggire da Carp, decidono di prendere parte ai giochi. Ma quest’anno, il Panic è persino più folle delle scorse edizioni. Quest’anno, tra un salto da una scogliera e una casa stregata, accade qualcosa che metterà tutti in pericolo. Quest’anno, Heater, Dodge e i loro amici, impareranno che il Panic non è un semplice gioco, ma un’esperienza che ti cambia la vita.

Titolo: Il guanto di rame (Magisterium 2)
Autrice: Holly Black, Cassandra Clare
Data di pubblicazione: 20 ottobre 2015
TRAMA

Callum Hunt ha tredici anni, frequenta il secondo anno del Magisterium e dovrebbe essere morto. Perché prima di essere uccisa, sua madre ha lasciato una scritta incisa nel ghiaccio: UCCIDETE IL BAMBINO.

Ma questo non è il peggiore dei suoi segreti. Callum sa di avere dentro di sé l’anima del Nemico, che si è impadronito di lui dopo il Massacro Gelido. E sospetta che suo padre voglia rubare l’Alkahest, il guanto di rame, unico oggetto magico in grado di salvare il mondo dalla malvagità assoluta.

Quando decide di partire in cerca del padre, però, scopre di non essere solo. Con lui ci sono i suoi migliori amici: Aaron, timido e generoso, che ha appena scoperto di essere il Makar e possiede la potente magia del vuoto, Tamara, intelligente e piena di risorse, e Subbuglio, il giovane lupo del caos che non lo abbandona mai.

Callum sa di non avere scelta. Se necessario, dovrà sacrificarsi.

Uno di voi fallirà.

Uno di voi morirà.

E uno di voi è già morto.

Callum sapeva qual era dei tre

Titolo: Sogni
Autrice: Paolo Barbieri
Data di pubblicazione: 18 giugno 2015
TRAMA
Raccoglie le illustrazioni tratte dai Tarocchi, da poco disponibili per l’acquisto, e da altri suoi piccoli capolavori.

Titolo: Berlin, I fuochi di Tegel
Autrice: Fabio Geda, Marco Magnone
Data di pubblicazione: 27 ottobre 2015
TRAMA
È l’aprile 1978: sono passati tre anni da quando un misterioso virus ha decimato uno dopo l’altro tutti gli adulti di Berlino. In una città spettrale e decadente, gli unici superstiti sono i ragazzi e le ragazze divisi in gruppi rivali, che ogni giorno lottano per sopravvivere con un’unica certezza: dopo i sedici anni, quando meno se lo aspettano, il virus ucciderà anche loro. Tutto cambia quando qualcuno rapisce il piccolo Theo e lo porta via dall’isola dove viveva con Christa e le ragazze dell’Havel. Per salvare il bambino, Christa ha bisogno dell’aiuto di Jakob e dei suoi compagni di Gropiusstadt: insieme dovranno attraversare una Berlino fantasma fino all’aeroporto di Tegel, covo del più violento gruppo della città. Là, i fuochi che salgono nella notte confondono le luci con le ombre, il bene con il male, la vita con la morte. E quando sorgerà l’alba del nuovo giorno, Jakob e Christa non saranno più gli stessi.

Titolo: The young world
Autrice: Chris Weitz
Data di pubblicazione: 1 giugno 2015
TRAMA
Sono bastati due mesi perché una misteriosa malattia decimasse la popolazione di tutto il mondo: uomini, donne, bambini. Solo gli adolescenti sono stati risparmiati. In questa nuova società senza regole, dove ogni ordine sociale è scomparso e tutto è permesso, i giovani sopravvissuti si sono organizzati in tribù e hanno imparato, a modo loro, a farsi strada in una realtà sempre più ostile. New York è ormai ridotta a una città fantasma, disseminata di auto abbandonate, detriti, scheletri di vecchie impalcature, bandiere lacere, cadaveri e macerie, e la violenza regna sovrana. Ma a Washington Square, il giovane Jeff è riuscito a ricostruirsi una vita, seppur precaria, insieme al fratello maggiore Wash e Donna, la ragazza di cui è segretamente innamorato. Quando però, raggiunti i diciotto anni, Wash viene colpito anche lui dalla malattia e muore, Jeff non ci sta. Perché qualcosa gli dice che là fuori, da qualche parte, c’è un modo per curare il virus e far tornare tutto come prima. Jeff è disposto a qualsiasi cosa per salvare l’umanità. Persino ad avventurarsi nella città insieme ai suoi amici. Anche se questo potrebbe costargli la vita…
Cosa ne pensate? C’è qualcosa che ispira anche a voi?
Anima in penna

Dai libri ai film – Resta anche domani

Ciao amici lettori,

eccomi di ritorno con la rubrica dai libri ai film. Quello di cui vi parlo oggi non è nuovissimo, ma comunque è uscito di recente.

Vi ricordate la mia classificazione dei film tratti dai libri?

1 chi già ha letto il libro rimane soddisfatto dalla fedeltà e dell’accuratezza del film;

2 chi ha letto il libro nonostante il film non sia completamente fedele rimane comunque soddisfatto;

3 chi ha letto il libro rimane deluso dal film;

4 chi non ha letto il libro viene invogliato dal film a leggerlo;

5 chi non ha letto il libro non viene invogliato dal film a leggerlo.

 

Resta anche domani rientra nel quarto caso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TRAMA

Non ti aspetteresti di sentire anche dopo. Eppure la musica continua a uscire dall’autoradio, attraverso le lamiere fumanti. E Mia continua a sentirla, mentre vede se stessa sul ciglio della strada e i genitori poco più in là, uccisi dall’impatto con il camion. Mia è in coma, ma la sua mente vede, soffre, ragiona e, soprattutto, ricorda. La passione per il violoncello e il sogno di diventare una grande musicista, l’ironia implacabile di Kim e la scazzottata che ha inaugurato la loro amicizia, l’amore di un ragazzo che sta per diventare una rockstar e la prima volta che, tra le sue mani, si è sentita vibrare come un delicato strumento. Ma ricorda anche quello che non troverà al suo risveglio: la tenerezza arruffata di suo padre, la grinta di sua madre, la vivacità del piccolo Teddy, l’emozione di vivere ogni giorno in una famiglia di ex batteristi punk e indomabili femministe. A tanta vita non si può rinunciare. Ma cosa rimane di lei, adesso, per cui valga la pena restare anche domani?

 

Il film mi ha davvero colpito. Non era facile rendere sulla pellicola una storia basata su continui flashback.

Avverto che questa recensione può contenere degli spoiler per chi non dovesse ancora aver terminato il libro.

Il film mi ha incuriosito e il libro mi ha aiutato a mettere insieme i pezzi per avere un’idea completa della storia.

Devo dire che il film è stato piuttosto fedele al libro. Ogni tanto ha modificato qualche parte e ogni tanto ha aggiunto qualche particolare davvero utile secondo me.

Partiamo dalle note positive. Nel film viene raccontata molto bene la storia tra Mia e Adam. Viene narrata quasi meglio del libro perché rispecchia meglio il momento di crisi. Si vede come la storia è cominciata e di come si è evoluta. I problemi che hanno dovuto affrontare e come li hanno risolti o come non li hanno risolti. In sostanza nel film lo spettatore viene più coinvolto.

Un altro punto a favore del film riguarda il momento più duro, ossia la morte della famiglia di Mia. Nel libro i genitori muoiono sul posto e il fratello poco dopo in un altro ospedale.

Nel film invece solo la madre muore sul colpo, mentre il padre muore poco dopo in ospedale e il fratellino ancora dopo, nello stesso ospedale. A livello narrativo è stata una buona scelta perché in questo modo la narrazione ha potuto concentrarsi su ricordi di Mia specifici per ciascun componente della famiglia.

Soprattutto la morte del fratello viene narrata meglio nel film dove davvero non può mancare una lacrimuccia dopo quel momento toccante.

Infine, nel finale la parte dove lei sente la musica è sicuramente stata pensata molto bene nel film, perché da l’idea che sia stata la musica a farla restare e non Adam.

Direi quindi che il film ha molti aspetti positivi.

Passiamo ai pochi negativi. Mi è spiaciuto che abbiano inventato la parte nella quale il padre di Mia rinunciava alla sua musica per permettere a lei di avere un violoncello. Questa scena non era necessaria, anche se Mia era diversa dalla sua famiglia non aveva bisogno di queste manifestazioni d’amore per capire che i suoi le volevano bene.

Mi spiace infine che alcune scene siano state tagliate come il momento dell’audizione alla Julliard e il funerale dell’amico di famiglia dove veniva ben narrato come affrontavano la morte i genitori di Mia.

I personaggi, infine, sono stati riportati piuttosto fedelmente sulla pellicola, sia come aspetto sia caratterialmente, forse solo Mia me l’ero immaginata diversa, come aspetto e come modi di fare, ma per il resto tutto è piuttosto azzeccato.

In conclusione il film è promosso a pieni voti, mi spiace solo che non abbiamo fatto il film anche sul secondo libro.

Fatemi sapere le vostre impressioni!

Anima in penna

 

L’incastro imperfetto

Buongiorno amici lettori,

oggi vi parlo di un autore che io amo molto e che riesce sempre a creare storie fuori dal comune:

 

Titolo: L’incastro imperfetto

Autore: Colleen Hoover

Data di pubblicazione: 27 agosto 2015

Genere: romanzo YA

Voto relativo al libro: 7

Voto relativo alla copertina: 6

Trama: Quando Tate Collins incontra il pilota di linea Miles Archer, sa fin da subito che non potrà trattarsi di amore. A dire il vero, i due non potrebbero nemmeno considerarsi amici, se non fosse che condividono un’innegabile e travolgente attrazione reciproca. Quando scoprono le carte, pensano di aver trovato l’incastro perfetto: lui non cerca l’amore e lei non ha tempo per trovarlo. Cosa c’è di più semplice? L’importante è che Tate si attenga alle uniche due regole che Miles ha imposto: non chiedere mai del passato e non aspettarsi niente dal futuro. Sembra facile, ma non lo è, perché il loro legame si fa sempre più stretto e rispettare i patti per Tate diventa sempre più arduo, fino ad apparirle impossibile. Quella che doveva essere solo una storia di passione travolgente rischia così di trasformarsi in un qualcosa di veramente spiacevole, l’ultima cosa di cui Tate avrebbe bisogno: un amore travagliato e fallimentare.

 

Premetto che ho amato tutte le opere della Hoover e qui potete trovare le mie recensioni dei suoi precedenti libri:

Lei ha un metodo di scrittura davvero stupendo e coinvolgente e crea delle storie ben strutturate con delle trame amorose che il lettore segue con ansia in attesa del lieto fine.

Quindi, mi domanderete voi, cosa manca a questo libro?

Lo stile di scrittura? No il suo stile resta impeccabile e la sua narrazione coinvolge il lettore nonostante tutto. Non si dilunga nei dettagli, ma da i giusti spunti per capire meglio i personaggi poco alla volta, man mano che si procede con la lettura.

La storia? No, la storia è ben strutturata. L’alternarsi del punto di vista di lei nel presente e del punto di vista di lui nel passato. E’ davvero ben pensata, perché ti aiuta a capire poco per volta come lui è diventato l’uomo di oggi.

E’ come svelare un mistero poco per volta e devo ammettere che i capitoli di lui sono quelli che leggevo più volentieri (anche se purtroppo erano i più corti). Lui nel passato è un ragazzo pieno di amore e di gioia, mentre nel presente è un uomo duro che fugge i sentimenti e soprattutto l’amore.

Lei è una ragazzina acerba per quanto riguarda la vita vera. E’ testarda e rimane ferma nelle sue decisioni anche se risultano palesemente sbagliate. Forse è lei la vera delusione del libro, è lei che sminuisce tutte le precedenti eroine create dalla Hoover.

La trama amorosa? Si, ecco siamo arrivati al testo dolente. La trama amorosa c’è, ma questa volta non ti viene da fare il tifo per i protagonisti. La loro storia è malata, minata dalle fondamenta. Vengono tolti tutti i presupposti di una storia d’amore romantica lasciando solo una storia a base di sesso. L’attrazione fisica è praticamente l’unica trama narrata nei capitoli dove leggiamo il punto di vista di lei. Tate, come ammette lei stessa nel libro, si sminuisce quando sta con lui, si annulla. Lei non vale più niente e diventa come creta lavorata dalle mani di lui. Si fa usare in base alle esigenze di lui, senza un minimo rispetto per se stessa.

I due protagonisti si fanno male a vicenda. Lui soffre perché con lei rivive il suo passato. Lei patisce perché lo ama, ma non è ricambiata.

E’ una storia di sofferenza, di dolore e di sesso. Per chi segue da tempo le mie recensioni sa che le scene piccanti non mi disturbano, ma non mi piace quando sono gratuite e inutili a livello di storia. Nelle precedenti storie della Hoover il rapporto sessuale era una naturale conseguenza dell’evolversi della storia tra i protagonisti. In questo libro invece i momenti erotici sono molti e completamente inutili perché non aggiungono niente alla storia e sono fini a se stessi. Anzi in alcuni momenti disturbano davvero il lettore perché sono al limite della violenza sessuale.

In sostanza, sono rimasta purtroppo delusa dalla Hoover perché questo non è uno dei suoi libri migliori.

Per quanto riguarda la copertina, devo dire che la casa editrice non si è impegnata molto. Con un titolo come “L’incastro imperfetto” credo che si sarebbero potute trovare delle immagini migliori, ma almeno per una volta non ci hanno riproposto la solita copertina con una coppia felice.

Fatemi sapere le vostre opinioni!

Anima in penna