Dai libri ai film – The help

Ciao amici lettori,

eccomi di ritorno con la rubrica dai libri ai film. Quello di cui vi parlo oggi non è una recente uscita, ma una mi recente scoperta. Rimpiango di essere arrivata in ritardo a scoprire questo piccolo capolavoro.

Vi ricordate la mia classificazione dei film tratti dai libri?

1 chi già ha letto il libro rimane soddisfatto dalla fedeltà e dell’accuratezza del film;

2 chi ha letto il libro nonostante il film non sia completamente fedele rimane comunque soddisfatto;

3 chi ha letto il libro rimane deluso dal film;

4 chi non ha letto il libro viene invogliato dal film a leggerlo;

5 chi non ha letto il libro non viene invogliato dal film a leggerlo.

 

The Help rientra nel secondo caso.

 

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Dopo aver letto il libro tutto ad un fiato non potevo perdermi il film.

Avverto che questa recensione può contenere degli spoiler per chi non dovesse ancora aver terminato il libro.

Il libro è stato amore a prima vista, il film un buon contorno.

Partiamo parlando della storia in generale. Hanno cercato di essere fedeli, ma molte cose sono state cambiate e molte non sono state inserite volontariamente.

Diciamo che nel complesso funziona e mantiene lo spirito del libro, ma su alcuni punti sono rimasta un po’ delusa.

Alcuni dettagli della vita di Skeeter, a partire dal nome, sono stati ignorati. Mi spiace molto che sia stata profondamente cambiata la parte di Constantine e della figlia e che abbiano voluto dare un ruolo migliore alla mamma di Skeeter.

Il fatto che non abbiano voluto inserire il fatto che la figlia di Constantine fosse bianca e tutte le difficoltà che ha dovuto affrontare una donna di colore con una figlia bianca, mi è molto spiaciuto. Era un argomento importante secondo il mio modesto punto di vista.

Inoltre il fatto che non si veda alla fine che Aibileen prenda il posto di Skeeter al giornale locale secondo me è una grave mancanza, perché è un importante segnale del mondo che sta cominciando a cambiare-

Passiamo a parlare dei personaggi.

Alcuni sono stati resi alla perfezione (la maggior parte, per fortuna), altri un po’ meno (solo una).

Partiamo dalla note dolenti. Skeeter purtroppo non rispecchia molto il personaggio creato nel libro. Nella storia originale lei è un po’ bruttina e molto insicura, l’attrice invece è bellissima e molto sicura di sé. Questo second me fa perdere un po’ dello sfondo che il libro era riuscito a creare magnificamente.

Tutti gli altri personaggi sono praticamente uguali al libro. Aibileen, Minny, Hilly, Elisabeth, ma soprattutto Celia sono perfetti esattamente come me li ero immaginati. Credo che bisogna riconoscere il merito al regista di aver trovato gli attori che meglio si adattavano al libro e che sapessero interpretare questi personaggi in tutte le loro sfaccettature.

Tutto il resto mi è piaciuto molto come è stato reso e mi ha fatto apprezzare la possibilità di rivivere la storia sul grande schermo.

Trovo doveroso che libri come questo, che mi hanno toccato davvero nel profondo diventino dei film di successo e che riescano a farsi conoscere anche ad un pubblico di non lettori.

Per finire il mio consiglio, se vi è possibile, è quello di leggere prima il libro e poi di vedere il film.

Fatemi sapere le vostre impressioni!

Anima in penna

 

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