Multiversum Saga

Buongiorno amici lettori,

oggi ho decido di concludere la mia panoramica sulla saga Multiversum avendo da poco finito di leggere tutti e tre i libri:

 

Titolo: Multiversum – Memoria

Autore: Leonardo Patrignani

Data di pubblicazione: 19 febbraio 2013

Genere: Fantascienza

Voto relativo al libro: 8

Voto relativo alla copertina: 9

Trama: Alex, Jenny e Marco hanno provato sulla loro pelle cosa vuol dire perdersi nelle infinite strade del Multiverso. Ora, però, non sanno come uscire da Memoria, una dimensione mentale, non meno chiusa di una gabbia, nella quale vedono solo ciò che ricordano. Mentre i secoli trascorrono dopo la fine della loro civiltà, una nuova Era comincia sul pianeta Terra. Ma in che modo si possono usare i ricordi per fuggire da Memoria e scampare all’eterna condanna? Quali segreti disseppelliti dal passato permetteranno loro di risvegliarsi nel futuro?

 

Titolo: Multiversum – Utopia

Autore: Leonardo Patrignani

Data di pubblicazione: 25 febbraio 2014

Genere: Fantascienza

Voto relativo al libro: 7

Voto relativo alla copertina: 9

Trama: Quella in cui Alex, Jenny e Marco vivono da diciotto anni è una realtà confortevole, una nuova vita lontana dal drammatico ricordo del 2014, sepolto nelle loro anime. Ma il rifugio sicuro in cui sono cresciuti è solo una delle infinite facce del dado, una delle molteplici realtà del Multiverso. Altrove, i loro corpi sono invecchiati e il mondo si trova sotto la nefasta guida di qualcuno che teme il loro potere. Hanno attraversato le dimensioni parallele, hanno varcato i confini del tempo scavando nel passato. Il senso del loro viaggio sta per svelarsi. La loro memoria è l’ultima speranza rimasta.

 

 

Le copertine, anche se molto simili tra loro, sono davvero stupende, soprattutto la terza rende benissimo l’idea della storia narrata nel libro.  Devo fare i miei complimenti a Roberto Oleotto perché le sue copertine sono davvero in grado di incantarmi.

Ma ora passiamo alla storia. Comincio a parlarvi dei libri singolarmente, per poi finire con una valutazione generale sulla saga.

Il primo libro è davvero sorprendente. Inizia cullando il lettore in un posto che ha già imparato a conoscere, Memoria. Ti permette di capire dove sono finiti i nostri protagonisti e cosa sia effettivamente il luogo dove si sono rifugiati dopo la catastrofe.

Jenny, Alex e Marco sono come ce li ricordavamo dal primo  libro. Sempre in cerca di risposte, incapaci di stare con le mani in mano ed accettare la situazione senza combattere.

Da metà libro la solfa cambia. Cambia l’ambiente e spuntano nuovi personaggi. Un acquisto davvero sorprendente del cast è Anna. Brillante, intelligente, matura, la seconda generazione di viaggiatori.

Poi c’è Ben, pronto a fare la cosa giusta a qualsiasi costo.

I nostri protagonisti vengono catapultati in una nuova dimensione e molte cose vengono spiegate, ma altri dubbi vengono a galla.

Marco continua a essere il filo connettore di tutto, la mente pensante, il leader che riesce sempre a vedere dieci passi davanti a tutti.

Un grande merito di Leonardo Patrignani è quello di essere riuscito a comprendere quando Memoria avrebbe cominciato ad annoiare e quindi capire quando era il momento di cambiare scenarioe a trovare qualche nuovo mistero per intrigare il lettore.

La storia è sempre molto accattivante, e sebbene l’ambientazione sia completamente diversa rispetto al primo libro, invoglia il lettore a proseguire con la lettura fino a capire dove l’autore vuole andare a parare e come risolverà la situazione. Devo ammettere che è all’altezza del primo.

Il secondo libro prende di nuovo uno scenario famigliare al lettore e ne introduce uno nuovo. Uno più tranquillo dove i nostri protagonisti vivono una vita serena completamente diversa da quella che li ha coinvolti nella realtà.

Ritroviamo anche Anna, che, dopo aver tentato di allontanarsi da un mondo che le ha riservato solo molta sofferenza, si ritrova catapultata di nuovo in quella realtà e in un piano strampalato per salvare i propri amici.

Nuovi personaggi si uniscono al gruppo e finalmente il cattivo ha un volto e un nome. Qualcuno contro cui lottare per rimettere le cose a posto.

Purtroppo devo dire che dei tre libri il terzo è quello che mi ha entusiasmato di meno. Alcune parti della trama erano un po’ deboli e alcune situazioni vengono risolte in modo un po’ semplicistico. Molte volte il lettore rimane in attesa di vedere come l’autore risolverà un problema e poi rimane deluso perché la soluzione risulta essere banale. Una cosa che mi ha un po’ deluso è stato l’utilizzo dei ragazzi speciali di Utopia, erano davvero una bella idea, ma si sono sgonfiati a poco a poco.

Tuttavia alcuni personaggi introdotti sono ben strutturati e ben riusciti, tra cui Dana. I colpi di scena non mancano e Marco si dimostra nuovamente un leader dal forte carisma.

Nel complesso la saga è bella e mi ha coinvolto a tal punto che una notte ho anche sognato di trovarmi in un altro multiverso (forse sono una viaggiatrice anch’io :)).

Quindi, nonostante l’ultimo libro mi abbia un po’ deluso la saga è bella ed originale. A tutti coloro che cercano una storia un po’ diversa e con dei personaggi davvero ben caratterizzati, la consiglio caldamente.

Fatemi sapere le vostre opinioni!!

Anima in penna

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...