Under

Buongiorno amici lettori,

oggi vi parlo di un’autrice italiana che è riuscita con la sua opera ad approdare anche sul grande schermo. Il libro che vi voglio recensire oggi è:

 

Titolo: Under

Autore: Giulia Gubellini

Data di pubblicazione: 25 giugno 2014

Genere: Distopico

Voto relativo al libro: 7

Voto relativo alla copertina: 7

Trama: Italia, 2025. Quando Alice si risveglia in una cella dal soffitto basso e le pareti strette, in sottofondo l’urlo di una sirena, salta in piedi sulla branda, con il cuore che le martella nel petto. Quando poi la voce metallica di un altoparlante le ordina di dirigersi verso la Sala Comune, si accorge di non essere sola: insieme a lei ci sono altri dodici ragazzi, i detenuti dei Centri Rieducativi più pericolosi del Paese. L’ultima cosa che ricorda, Alice, è la protesta a Città 051 contro l’Autorità Provvisoria, che controlla la politica, e il blindato nero in cui è stata trascinata insieme ad Andrea, il ragazzo che le piace. Non avrebbe mai immaginato di risvegliarsi in un bunker tra le Alpi, è certa di essere stata rinchiusa lì per errore. Divise grigie e cibo in scatola, un orologio arancione al polso, il tempo nel bunker sembra non passare mai in attesa delle 17, ora in cui ogni giorno due Sfidanti sono chiamati a lottare all’ultimo sangue nella Gabbia. Per Alice è subito chiaro che là sotto, anche se hai sedici anni, non hai diritto di avere paura e nemmeno di innamorarti. Perché dentro Under, il reality show della morte di cui è cavia insieme ai compagni, si sopravvive solo uccidendo. Ma anche nella prigione più terribile puoi scoprire chi sei e cambiare le regole. Insieme, ribellarsi è possibile, e il gioco al massacro può trasformarsi in rivoluzione…

 

 

Come sempre quando prendo in mano un libro scritto da autori italiani sono titubante. A noi manca quel tocco che invece trovo negli autori stranieri. Non so, direi quasi che manca la magia.

Questo libro ha dei punti forti e dei punti deboli, ma posso dire che si avvicina abbastanza ai libri stranieri.

Quello che non mi è piaciuto è stata la caratterizzazione dei personaggi. Forse sono troppi 13 “delinquenti” per riuscire a dare spessore a ognuno di loro. Viene data solo una spolverata di carattere e alcuni sfociano un po’ nel banale.

Alice è una ragazzina frivola che non si preoccupa delle restrizioni che il nuovo governo le ha imposto. Pensa ai ragazzi e a farsi bella. Quando viene rinchiusa nel bunker comincia a cambiare e a diventare più forte, coraggiosa, più sicura di sé.

Sara, la sorella di Alice è più sveglia e conscia di quello che sta succedendo, più combattiva. Quando scopre che la sorella è scomparsa mette tutta se stessa nella ricerca disperata di Alice.

Simone, almeno in questo libro, ha la funzione di una bussola. Serve solo ad indicare a Sara la strada giusta per incontrare sua sorella. Non è possibile inquadrare il suo carattere e l’autrice non ci degna di conoscere la sua storia.

Inoltre la trama copia un po’ la storia di Hunger Games. 13 ragazzi che vengono richiusi in un bunker da un governo dispotico e che devono lottare tra di loro per sopravvivere. Il tutto, ovviamente, viene trasmesso come uno show televisivo.

Quello che invece mi è piaciuto davvero molto è che l’autrice abbia voluto dare un passato ai 13 concorrenti. Era davvero bello capire cosa li ha portati lì ed era profondo notare che alcuni erano diventati dei criminali solo per difendersi dalla cattiveria del mondo. Alcuni passati sono davvero ben studiati, come quello di Cora, altri sono stati un po’ copiati dalla seconda guerra mondiale (i ghetti razziali…).

Sono dell’idea che l’autrice abbia avuto delle ottime intuizioni, ma che avesse dei buchi nella trama che l’hanno costretta a battere terreni già percorsi. Questo è un peccato perché il libro aveva un buon potenziale.

Un’altra perplessità me la genera il periodo in cui è ambientato il libro. E’ un futuro prossimo. E’ strano, perché l’ambiente è uguale a quello dei giorni nostri. Sarebbe stato meglio o ambientarlo ai giorni nostri con un presente alternativo oppure ambientarlo in un futuro più tecnologico.

I colpi di scena non mancano, come d’altronde le morti. Ma secondo me manca un po’ di contorno agli eventi. Si dovrebbe cominciare a capire com’è nata questa tirannia e cosa c’è dietro, altrimenti il bunker sembra un po’ buttato lì. Invece questa parte rimane ancora oscura, come i due personaggi che manovrano il bunker.

Alla fine viene dato un piccolo spiraglio per il seguito del libro che molto probabilmente si intitolerà Over, dove si spera verranno fornite delle descrizioni in più.

Per quanto riguarda la copertina, devo dire che mi piace, è essenziale, ma ad effetto. Rende l’idea di un posto cupo e sanguinario. A volte le copertine semplici sono quelle meglio riuscite.

Devo dire che il libro ha un grande potenziale, non sfruttato al meglio. Tuttavia trovo che questa autrice debba essere tenuta d’occhio, potrebbe ancora mostrare qualche asso nella manica.

Come vi ho anticipato su questo libro è stato anche girato un film di matrice italiana. Purtroppo dopo averlo visto posso dirvi che sono rimasta profondamente delusa dal film. I personaggi avevano poco spessore, non si capiva per niente la situazione ed era abbastanza diverso dal libro. Mi spiace dirlo visto che trovo davvero grandioso il fatto che finalmente il cinema italiano dia spazio alle opere letterarie del proprio paese, ma purtroppo secondo me è stato gestito male.

Davvero un peccato…

Fatemi sapere le vostre opinioni!

Anima in penna

Tutto ciò che sappiamo dell’amore

Buongiorno amici lettori,

oggi vi parlo di una splendida duologia che ho letto tutto ad un fiato. Devo ammettere che Colleen Hoover è un’autrice capace di sorprendermi in ogni sua opera:

 

Titolo: Tutto ciò che sappiamo dell’amore

Autore: Colleen Hoover

Data di pubblicazione: 12 marzo 2015

Genere: Young-Adult

Voto relativo al libro: 8

Voto relativo alla copertina: 7

Trama: Lake arriva in Michigan dopo la morte del padre, rassegnata ad affrontare un nuovo, faticoso inizio. La risalita appare all’improvviso dolce grazie a Will, il vicino di casa, a sua volta costretto dalla vita a crescere in fretta. L’intesa è immediata, ma il primo giorno nella nuova scuola Lake scopre che il loro è un amore impossibile: Will è uno dei suoi professori – giovanissimo, ma dall’altra parte della barricata. Altrettanto impossibile allontanarsi, dimenticarsi, rinunciare: e così Lake e Will si parlano attraverso la poesia, anzi, le poesie, in pubblico ma in segreto, servendosi di uno slam – una gara di versi – per dirsi tutto ciò che devono e vogliono dirsi. Alla fine è qualcosa di molto semplice, di essenziale: tutto ciò che sappiamo dell’amore è che l’amore è tutto, come ha scritto Emily Dickinson a nome di tutti noi.

 

Titolo: Tutto ciò che sappiamo di noi due51RncPTofDL._SX349_BO1,204,203,200_

Autore: Colleen Hoover

Data di pubblicazione: 18 giugno 2015

Genere: Young-Adult

Voto relativo al libro: 8

Voto relativo alla copertina: 7

Trama: La poesia ha insegnato a Will e Layken ad amarsi, per stare insieme hanno dovuto superare ostacoli che sembravano insormontabili, hanno dimostrato al mondo che quando si è uniti si può affrontare ogni difficoltà e riemergere più forti e determinati di prima. La vita li ha messi di fronte a enormi responsabilità: sono giovanissimi, ma devono prendersi cura dei fratellini, cercando allo stesso tempo di ritagliarsi un piccolo spazio dedicato soltanto a loro due. Ma un giorno, all’improvviso, il passato di Will torna a bussare alla porta, e lui, per non turbare il difficile idillio con Layken, decide di tenerla all’oscuro di tutto. Ma lei lo scoprirà lo stesso, e sarà costretta a chiedersi su cosa si fonda davvero il loro rapporto, arrivando addirittura a mettere in dubbio la sincerità dei sentimenti di Will. La loro storia è a rischio, devono decidere se lottare per un futuro insieme o se rassegnarsi a stare lontani. Fin dove sarà disposto a spingersi Will per dimostrare a Layken che il suo amore durerà per sempre? La sua risposta cambierà non solo la loro vita, ma quella di tutte le persone che li circondano.

 

Colleen Hoover ha un’enorme capacità comunicativa che riesce a coinvolgermi in ogni suo libro. Riesce a prendere una classica storia d’amore e riempirla di elementi originali che creano il giusto livello di suspence.

Non si può dire che tutto fili liscio. Le sfortune che i due protagonisti dovono affrontare sono numerose e tutte strazianti.

Layken è una ragazza forte e determinata, più matura delle ragazze della sua età. Dopo la morte del padre è costretta a trasferirsi in una nuova città con sua madre e il fratellino piccolo, di cui si prende cura.

Will ha dovuto affrontare la scomparsa di entrambi i genitori tre anni fa e si è trovato di fronte alla scelta di continuare la sua vita iscrivendosi al college o di mollare tutto, trovandosi un lavoro e occupandosi di suo fratello più piccolo. Ovviamente ha scelto la famiglia.

Layken e Will diventano vicini di casa e subito scatta qualcosa in loro che sembra avere il profumo del vero amore.

Tutto però viene messo a repentaglio quando si scopre che Will è l’insegnante di Layken. La loro breve storia d’amore sembra essere destinata a interrompersi bruscamente.

Come due magneti, però non riescono a stare lontani, nonostante tutti i loro sforzi. Poi un nuovo dolore sembra riavvicinarli.

La poesia fa da sfondo a entrambi i libri e da un tocco di profondità alla storia. Anche chi non è amante dalla poesia non può far a meno di apprezzare gli intermezzi poetici che smorzano un po’ la tensione e mostrano un nuovo e potente mezzo di comunicazione.

Il primo libro parla della nascita della storia d’amore vista dal punto di vista di lei.

Il secondo libro narra, dal punto di vista di lui, di come questa storia d’amore evolve e supera nuove difficoltà .

Lo sguardo maschile ovviamente è meno approfondito di quello femminile, quindi la prima parte del secondo libro risulta un po’ meno coinvolgente, ma poi la storia prende una nuova svolta e le pagine volano via come non avessero consistenza.

La storia è coinvolgente e lascia il lettore con il fiato sospeso, in trepidante attesa di scoprire come si risolverà la situazione e di come andrà a finire.

Devo ammettere che l’autrice ha tirato fuori un’imbarazzante sequela di sfortunati eventi da far impallidire le 12 fatiche di ercole. I protagonisti attirano i guai come grosse calamite, ma è bello vedere come riescono a superare tutto grazie alla forza del loro amore.

Entrambi i libri sono davvero stupendi e i personaggi ben strutturati e credibili e le interazioni tra di loro sono ben studiate. Specialmente la madre di Layken, Julia, acquisisce davvero un bello spessore, man mano che si procede con la lettura.

I due libri sono un inno all’amore vero, all’amicizia e anche all’amore materno. Quest’ultimo tema secondo me viene narrato egregiamente, per tutta la storia, e devo dire che in pochi libri ho trovato l’amore materno così ben gestito e approfondito.

Infine parliamo delle copertine. Come ormai saprete io non impazzisco per le immagini che ritraggono coppie intente ad amoreggiare. Quello che non mi dispiace invece è lo sfondo del primo libro e il fatto che nella copertina vengano riprese delle frasi dei libri.

 

In sostanza, quest’autrice continua piacevolmente a sorprendermi, perciò vi consiglio caldamente di inserirla nelle vostre prossime letture. Fatemi sapere le vostre opinioni!!

Anima in penna

Reflections

Buongiorno amici lettori,

sono stra-felice perché arrivo da un periodo intenso di letture stupende, e ovviamente sono prontissima a condividerle tutte con noi. Comincio con un romanzo di fantascienza:

 

Titolo: Reflections

Autore: Kasie West

Data di pubblicazione: 14 aprile 2015

Genere: Fantascienza

Voto relativo al libro: 8,5

Voto relativo alla copertina: 8,5

Trama: Mi chiamo Addison Coleman. Ho diciassette anni, una massa di riccioli biondi e un potere straordinario: riesco a vedere il futuro. Di solito non amo approfittare di questa capacità, ma da quando i miei genitori hanno deciso di divorziare le cose sono cambiate. Mi sono trovata davanti alla scelta più difficile di sempre – con chi di loro sarei andata ad abitare? – e ho iniziato a indagare il futuro. Un’Indagine di sei settimane per capire quale fosse la migliore delle mie alternative. O almeno così speravo. Perché l’Indagine si è rivelata molto più complicata del previsto. Due ragazzi hanno stravolto la mia vita, o forse sarebbe meglio dire… le mie vite. Due ragazzi di cui è impossibile non innamorarsi. Duke è come un mare in tempesta, travolgente e affascinante. Gioca a football e non sa ancora in quale college andrà il prossimo anno. Trevor è come una notte d’estate, dolce e spensierato. Vorrebbe ricominciare a giocare a football e disegna fumetti. Uno riesce a farmi perdere la concentrazione con un solo sguardo. All’altro basta una parola per farmi battere il cuore all’impazzata. Ed è per questo che scegliere tra i miei due futuri alternativi non sarà affatto facile: perché qualsiasi decisione prenda, dovrò dire addio a uno di loro.

 

E’ stato difficile riclassificare questo libro in una sola categoria perché è principalmente un libro Young Adult, ma con un piccolo tocco paranormale.

Questo libro non vi farà assaporare solo una storia d’amore, ma ben due e sono entrambe così belle e coinvolgenti che è difficile scegliere anche per il lettore.

Addison, come tutti quelli che vivono nel Perimetro ha un potere psichico. Se davanti a lei si staglia una scelta, lei può dare una sbirciata ai due futuri alternativi e scegliere. Lei è una ragazza impostata e sicura di sé, la classica secchiona che non ama i contrattempi e le bravate adolescenziali.

Il divorzio dei suoi genitori la porta a domandarsi quale sia il futuro giusto per lei, se rimanere a vivere con sua madre o lasciare il Perimetro con suo padre. Rimanere nel mondo in cui è nata o cambiare completamente vita.

Quindi decide di dare una sbirciatina ai suoi futuri.

In entrambe le due realtà l’attende un’emozionante storia d’amore.

Duke è il ragazzo più popolare della scuola, biondo, amato da tutti e campione della squadra di football. Il suo potere sembra essere la telecinesi. Pare essere un ragazzo stupendo, sensibile, affascinante.

Trevor è il classico bravo ragazzo, circondato da una marea di amici e da una ex fidanzata che non si è ancora rassegnata. E’ un ex giocatore di football, che dopo un brutto infortunio ha visto il suo futuro sgretolarsi. Non sa niente di poteri psichici.

E’ bello che in entrambe le storie, che si alternano in ogni capitolo, ci siano dei punti in comune, degli episodi che si verificano in entrambe le linee temporali.

Ad esempio Laila, la migliore amica di Addison, che ha il potere di cancellare la memoria è presente nella vita di Addison in entrambe le linee temporali.

Nelle due realtà succede qualcosa di orribile e Addison si ritroverà a dover scegliere tra l’amore della sua vita e proteggere le persone a lei care.

La scelta strazia il cuore di Addison e dei lettori.

Il libro è davvero coinvolgente e travolge il lettore che si ritrova intrappolato in questo triangolo amoroso del tutto fuori dal comune.

Non si sa per chi fare il tifo e una buona dose di suspence, sui toni di un leggero thriller, fa si che il lettore non riesca a staccarsi dalle pagine del libro.

La scrittura è scorrevole e accattivante e per niente monotona. Il libro si lascia divorare in fretta.

Ho anche scoperto, con mio sommo piacere, che è in uscita il secondo libro della duologia. Questa è la copertina con il titolo inglese:

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Sono curiosissima di sapere come l’autrice continuerà la storia. Sicuramente ci sono molti spunti interessanti su cui lavorare, spero che riesca a tirare fuori un altro capolavoro come questo.

Termino la mia ode al libro parlandovi della copertina. La trovo davvero originale e ben strutturata. Rende perfettamente il concetto delle due realtà, mentre i colori cupi rappresentano perfettamente la difficoltà della scelta. Sembra che le due vite di Addison si stiano guardando in cerca della decisione giusta da prendere.

Per concludere ve lo consiglio caldamente e attendo con ansia le vostre opinioni!!

Anima in penna

Un amore oltre le stelle

Buongiorno amici lettori,

prima di partire per le vacanze voglio consigliarvi un libro che mi ha davvero colpito e che potrebbe tenervi compagnia in questo caldo agosto:

 

Titolo: Un amore oltre le stelle

Autore: Melissa Landers

Data di pubblicazione: 4 giugno 2015

Genere: Fantascienza

Voto relativo al libro: 8

Voto relativo alla copertina: 8

Trama: Cara Sweeney è stata selezionata tra migliaia di studenti per il primo gemellaggio intergalattico. Cara è emozionata: ospiterà sotto il suo tetto un alieno, avrà accesso a un sacco di segreti e informazioni su di lui e sul suo popolo e il suo blog non potrà che trarne enorme beneficio. Eppure tutte le aspettative di Cara vacillano quando conosce Aelyx. Gli alieni condividono quasi lo stesso DNA con gli umani, ma sono più freddi, molto più freddi: detestano il loro cibo, non sanno cosa significhi baciarsi e ci tengono a mantenere le distanze. Eppure un terrestre non potrebbe essere mai tanto bello. Quando i compagni di classe di Cara vengono travolti dalla paranoia anti-alieno, il college improvvisamente non è più un luogo sicuro. Abbandonata da tutti e persino divenuta oggetto di minacce, Cara trova sostegno nell’ultima persona dalla quale sperava di averlo: Aelyx. E si troverà costretta ad ammettere che lui non è solo l’unico amico che ha, ma anche il ragazzo di cui si è perdutamente innamorata. Aelyx però le ha nascosto la verità sul vero fine del suo viaggio sulla Terra e sulle sue conseguenze…

 

Comincio dicendovi che questo libro mi ha piacevolmente sorpreso.

Non sapevo cosa aspettarmi all’inizio, i primi capitoli non raccontavano niente di speciale e soprattutto l’autrice non mi aveva fornito una descrizione della protagonista che me la rendesse simpatica.

Poi è scattato qualcosa e non sono più riuscita a smettere di leggere. La storia si è arricchita di dettagli e di spunti davvero interessanti.

Non riguarda solo il fatto che il libro racconti la nascita di un amore, che è comunque gestito splendidamente e in modo per niente banale,  ma anche il fatto che vengano trattati argomenti più impegnativi quali il razzismo e la paura del “diverso”, tipica del genere umano.

Questa reazione può sembrare ridicola trasposta nei confronti degli alieni, ma se ci si sofferma un attimo a riflettere, il genere umano non riesce ad accettare neanche la gente che ha lo stesso colore della pelle, ma che non è nata nel suostesso stato, figuriamoci un alieno, con un’intelligenza superiore, proveniente da un’altra galassia.

Il libro racconao fino a dove più spingersi la cecità dell’uomo per la paura dell’ignoto.

Eppure, nonostante questi aspetti, la storia è un inno a ciò che rende noi umani tali. Ossia i sentimenti, che possono essere la nostra rovina, tanto quanto la nostra salvezza.

Insomma l’amore e l’amicizia fanno da contorno a quelli che sono temi decisamente più importanti e che è bello ritrovare, finalmente, in un libro alla portata di tutti.

Passiamo adesso alla descrizione dei personaggi:

Cara: è una ragazza decisa e sicura di sè, sa cosa vuole dalla vita e non ha paura di lottare contro tutti e tutto per ottenerlo.

Aelyx: è una figura un po’ più complessa, che si evolve tra le pagine del libro. Da alieno freddo e distaccato diventa a poco a poco un umano carico dei sentimenti che inizialmente detesteva.

Tori e Eric fondalmentalmente rivestono lo stesso ruolo. Sono amici di Cara che dopo la sua scelta di ospitare un alieno la abbandonano non riuscendo a capire il suo punto di vista.

Le relazioni tra i personaggi non sono complesse, amore-odio-amicizia sono utilizzate nella loro forma più basilare. Tuttavia lo stile narrativo e le idee rendono questo libro un piccolo capolavoro.

La fantasia che ha dimostrato l’autrice inventando un nuovo mondo, una nuova razza e nuove usanze, è davvero straordinaria.

Sono felice che il libro finisca lsciando uno spiraglio per un eventuale seguito che non vedo davvero l’ora di leggere.

Un’ultima piccola chicca per voi. Sapete che alcuni dei nomi utilizzati dall’autrice nel libro sono i nomi dei suoi tre figli :). Carina come cosa no?

Infine parliamo della copertina. Anche se all’inizio non mi aveva colpito, devo dire che una valutazione finale ha ribaltato il mio giudizio. Finalmente la ragazza riportata in copertina assomiglia davvero alla protagonista e la trasposizione delle due figure e dello sfondo (che rispecchia appieno i due caratteri contrapposti) sono davvero originali e rendono bene l’idea del libro.

Per concludere ve lo consiglio caldamente e attendo con ansia le vostre opinioni!!

Anima in penna

Multiversum Saga

Buongiorno amici lettori,

oggi ho decido di concludere la mia panoramica sulla saga Multiversum avendo da poco finito di leggere tutti e tre i libri:

 

Titolo: Multiversum – Memoria

Autore: Leonardo Patrignani

Data di pubblicazione: 19 febbraio 2013

Genere: Fantascienza

Voto relativo al libro: 8

Voto relativo alla copertina: 9

Trama: Alex, Jenny e Marco hanno provato sulla loro pelle cosa vuol dire perdersi nelle infinite strade del Multiverso. Ora, però, non sanno come uscire da Memoria, una dimensione mentale, non meno chiusa di una gabbia, nella quale vedono solo ciò che ricordano. Mentre i secoli trascorrono dopo la fine della loro civiltà, una nuova Era comincia sul pianeta Terra. Ma in che modo si possono usare i ricordi per fuggire da Memoria e scampare all’eterna condanna? Quali segreti disseppelliti dal passato permetteranno loro di risvegliarsi nel futuro?

 

Titolo: Multiversum – Utopia

Autore: Leonardo Patrignani

Data di pubblicazione: 25 febbraio 2014

Genere: Fantascienza

Voto relativo al libro: 7

Voto relativo alla copertina: 9

Trama: Quella in cui Alex, Jenny e Marco vivono da diciotto anni è una realtà confortevole, una nuova vita lontana dal drammatico ricordo del 2014, sepolto nelle loro anime. Ma il rifugio sicuro in cui sono cresciuti è solo una delle infinite facce del dado, una delle molteplici realtà del Multiverso. Altrove, i loro corpi sono invecchiati e il mondo si trova sotto la nefasta guida di qualcuno che teme il loro potere. Hanno attraversato le dimensioni parallele, hanno varcato i confini del tempo scavando nel passato. Il senso del loro viaggio sta per svelarsi. La loro memoria è l’ultima speranza rimasta.

 

 

Le copertine, anche se molto simili tra loro, sono davvero stupende, soprattutto la terza rende benissimo l’idea della storia narrata nel libro.  Devo fare i miei complimenti a Roberto Oleotto perché le sue copertine sono davvero in grado di incantarmi.

Ma ora passiamo alla storia. Comincio a parlarvi dei libri singolarmente, per poi finire con una valutazione generale sulla saga.

Il primo libro è davvero sorprendente. Inizia cullando il lettore in un posto che ha già imparato a conoscere, Memoria. Ti permette di capire dove sono finiti i nostri protagonisti e cosa sia effettivamente il luogo dove si sono rifugiati dopo la catastrofe.

Jenny, Alex e Marco sono come ce li ricordavamo dal primo  libro. Sempre in cerca di risposte, incapaci di stare con le mani in mano ed accettare la situazione senza combattere.

Da metà libro la solfa cambia. Cambia l’ambiente e spuntano nuovi personaggi. Un acquisto davvero sorprendente del cast è Anna. Brillante, intelligente, matura, la seconda generazione di viaggiatori.

Poi c’è Ben, pronto a fare la cosa giusta a qualsiasi costo.

I nostri protagonisti vengono catapultati in una nuova dimensione e molte cose vengono spiegate, ma altri dubbi vengono a galla.

Marco continua a essere il filo connettore di tutto, la mente pensante, il leader che riesce sempre a vedere dieci passi davanti a tutti.

Un grande merito di Leonardo Patrignani è quello di essere riuscito a comprendere quando Memoria avrebbe cominciato ad annoiare e quindi capire quando era il momento di cambiare scenarioe a trovare qualche nuovo mistero per intrigare il lettore.

La storia è sempre molto accattivante, e sebbene l’ambientazione sia completamente diversa rispetto al primo libro, invoglia il lettore a proseguire con la lettura fino a capire dove l’autore vuole andare a parare e come risolverà la situazione. Devo ammettere che è all’altezza del primo.

Il secondo libro prende di nuovo uno scenario famigliare al lettore e ne introduce uno nuovo. Uno più tranquillo dove i nostri protagonisti vivono una vita serena completamente diversa da quella che li ha coinvolti nella realtà.

Ritroviamo anche Anna, che, dopo aver tentato di allontanarsi da un mondo che le ha riservato solo molta sofferenza, si ritrova catapultata di nuovo in quella realtà e in un piano strampalato per salvare i propri amici.

Nuovi personaggi si uniscono al gruppo e finalmente il cattivo ha un volto e un nome. Qualcuno contro cui lottare per rimettere le cose a posto.

Purtroppo devo dire che dei tre libri il terzo è quello che mi ha entusiasmato di meno. Alcune parti della trama erano un po’ deboli e alcune situazioni vengono risolte in modo un po’ semplicistico. Molte volte il lettore rimane in attesa di vedere come l’autore risolverà un problema e poi rimane deluso perché la soluzione risulta essere banale. Una cosa che mi ha un po’ deluso è stato l’utilizzo dei ragazzi speciali di Utopia, erano davvero una bella idea, ma si sono sgonfiati a poco a poco.

Tuttavia alcuni personaggi introdotti sono ben strutturati e ben riusciti, tra cui Dana. I colpi di scena non mancano e Marco si dimostra nuovamente un leader dal forte carisma.

Nel complesso la saga è bella e mi ha coinvolto a tal punto che una notte ho anche sognato di trovarmi in un altro multiverso (forse sono una viaggiatrice anch’io :)).

Quindi, nonostante l’ultimo libro mi abbia un po’ deluso la saga è bella ed originale. A tutti coloro che cercano una storia un po’ diversa e con dei personaggi davvero ben caratterizzati, la consiglio caldamente.

Fatemi sapere le vostre opinioni!!

Anima in penna