The Heir

Buongiorno amici lettori,

eccomi di nuovo tra voi con la recensione di un libro pubblicato appena tre settimane fa. E’ uscito in contemporanea mondiale, questo per farvi capire quanto sia diventata famosa questa saga. Ovviamente sto parlando del quarto libro di The Selection

 

Titolo: The Heir

Autore: Kiera Cass

Data di pubblicazione: 5 maggio 2015

Genere: Libri per ragazzi

Voto relativo al libro: 8

Voto relativo alla copertina: 8

Trama: Sono passati vent’anni da quando America Singer ha partecipato alla selezione e conquistato il cuore del principe Maxon. Ora, nel regno di Illea, è tempo di dare inizio a una nuova selezione. E questa volta sarà la giovane principessa Eadlyn a scegliere tra i trentacinque pretendenti arrivati a palazzo. Non si aspetta certo che la competizione possa regalarle la stessa favola d’amore dei suoi genitori. Ma scoprirà presto che il suo lieto fine non è poi così impossibile come aveva pensato.

 

Perdonatemi se questa volta comincio parlando della copertina. E’ stupenda. Tutte le copertine di questa saga sono davvero ben riuscite, sebbene siano tutte molto simili tra loro . Considerato che questa saga punta a toccare l’animo principesco che c’è in ogni ragazza queste immagini rendono davvero bene l’idea.

Partiamo subito da un domanda che alcuni tra voi potrebbero farmi: E’ possibile leggere questo libro senza aver letto i tre volumi precedenti?

La risposta è sì, non dovete preoccuparvi perché sebbene vengano riproposte vecchie conoscenze, i protagonisti sono tutti nuovi di zecca. Ci sono anche riferimenti ai vecchi libri, ma non dovrebbero turbarvi. Tuttavia io vi consiglio comunque di dare una lettura anche ai primi tre libri, così potrete gustarvi al meglio sono piccolo particolare, evitandovi di venire già a conoscenza della fine la storia precedente :).

Quindi se volete leggere i primi libri fermatevi qui, altrimenti rischierete spoiler :).

Se state continuando a leggere vuol dire che non temete gli spoiler. Bene, allora cominciamo.

L’ambiente ci è familiare: tutta la storia si svolge all’interno delle mura del castello.

Ritroviamo tutti i nostri vecchi amici, vent’anni dopo le vicende dei primi tre libri.

Ci sono America e Maxon felicemente sposati e con una famiglia numerosa. C’è Aspen e sua moglie Lucy e ci sono Mary e May. E’ bello vedere come questi personaggi si siano evoluti e come si siano intensificati i rapporti tra di loro,

Tuttavia, questa volta, loro  fanno solo da contorno alla storia principale che verte invece sulle nuove generazioni.

Questa volta la protagonista è Eadlyn, la futura regina, figlia di America e Maxon e intorno a lei ci sono i suoi quattro fratelli e i figli di Mary.

Il regno sembra vivere in pace, ma, sebbene le caste siano state abolite, le cose non sono ancora tornate alla tranquillità. Nuovi scontri scombussolano la pace del paese. La soluzione per calmare un po’ gli animi è quella di fare una nuova Selezione, ma questa volta tutta al maschile. Eadlyn dovrà scegliere tra 35 candidati estratti a sorte e provenienti da tutto il paese. Tra di loro si celano artisti, cuochi, architetti, animi profondi, ma anche canaglie e teste calde.

Il tranquillo mondo di Eadlyn viene sconvolto dai 35 tornado che rivoluzioneranno la sua tranquilla e programmata vita. Lei ha eretto un muro e ha tenuto tutti fuori dalla sua vita per riuscire a governare il regno al meglio. Adesso però la Selezione la costringere a rivedere le sue priorità e il suo modo di vivere.

Kiera Cass riesce sempre ad avere idee nuove e fresche e riesce a coinvolgere il lettore in questo mondo da favola. I dialoghi e i rapporti interpersonali sono ben gestiti e mai banali.

I colpi di scena non mancano e anche se ogni lettore può già immaginare come finirà questa Selezione, la storia mette in luce sempre qualche nuovo dettaglio che fa crollare queste certezze. Inoltre il finale di questo libro è davvero inaspettato.

Chissà se l’autrice riuscirà a mantenere questi standard anche per i prossimi libri.

Per adesso vi dico leggete questo libro e coccolatevi in un mondo di re, regine e principesse.

 

Anima in penna

The Program

Buongiorno amici lettori,

oggi vi parlo di un libro che mi ha coinvolto moltissimo, cosa che ultimamente purtroppo non mi succede spesso. Spero che conquisti anche voi.

 

Titolo: The Program

Autore: Suzanne Young

Data di pubblicazione: 28 aprile 2015

Genere: Distopico

Voto relativo al libro: 8,5

Voto relativo alla copertina: 7,5

Trama: Sloane sa perfettamente che nessuno deve vederla piangere. La minima debolezza, o il più piccolo scatto di nervi, potrebbero costarle la vita. In un attimo si ritroverebbe internata nel Programma, la cura ideata dal governo per prevenire l’epidemia di suicidi che sta dilagando fra gli adolescenti di tutto il mondo. E una volta dentro, Sloane dovrebbe dire addio ai propri ricordi… Perché è questo che fa il Programma: ti guarisce dalla depressione, resettandoti la memoria. Annullandoti. Così, Sloane ha imparato a seppellire dentro di sé tutte le emozioni. Non vuole farsi notare, non ora che suo fratello è morto e lei è considerata un soggetto a rischio. L’unica persona che la conosce davvero è James, il ragazzo che ama più di se stessa. È stato lui ad aiutarla nei momenti difficili, lui a farle credere che ci fosse ancora speranza. Ma, quando anche James si ammala, Sloane capisce di non poter più sfuggire al Programma. E si prepara a lottare. Per difendere i propri ricordi, a qualunque costo.

 

Che dire, questo libro mi è piaciuto davvero molto. E’ ben scritto e coinvolgente, ha tutte le carte di regola per diventare un successo come Hunger Games e Divergent.

Ovviamente c’è una storia d’amore per cui fare il tifo, ma c’è anche tanto dolore e tanta sofferenza.

Il mondo è scosso dall’alto tasso di suicidi tra i giovani.

La soluzione è il “Programma”, una serie di terapie volte a cancellare i ricordi potenzialmente dolorosi e creare individui svuotati dalle emozioni.

Sebbene la motivazione di tutte queste morti sembri essere l’impossibilità di esprimere ed affrontare i propri sentimenti ed elaborarli liberamente, il programma cerca di imporsi come una cura, ma in realtà è la causa di molte morti.

I ragazzi piuttosto che venire resettati preferiscono morire, perché dopo il programma non si è più se stessi, si perdono tutti i propri caratteri distintivi. Anche le amicizie e gli amori vengono cancellati se considerati dannosi.

Sloan e James si amano alla follia. Sono l’uno il pilastro dell’altra, dopo la morte di un loro caro, alla quale hanno dovuto assistere impotenti, ma il loro amore viene compromesso quando lui si ammala e viene resettato dal programma. Come si comporterà Sloan?

Sloan è una ragazza fragile, ha perso suo fratello e la sua migliore amica è stata resettata. I genitori non la capiscono e deve fingere con loro che tutto vada bene, che lei non stia soffrendo. L’unica sua ancora di salvezza sono i suoi amici e il suo grande amore James.

James cerca di essere il punto di riferimento per tutti, cerca di spingere gli altri ad essere forti, a ridere anche nei momenti difficili, ad andare avanti un altro giorno. Eppure anche lui dentro di sé ha una voragine. L’essere stato abbandonato dalla madre e aver perso il suo migliore amico, lo hanno portato a essere diffidente nei confronti di tutti. L’unica persona che fa entrare nel proprio cuore è Sloan. L’unica che può conoscere le sue paure e le sue speranze.

La storia è ben strutturata e non ci sono mai momenti morti. Il lettore è sempre col fiato sospeso in attesa di vedere come l’autrice cercherà di risolvere i problemi dei personaggi principali.

Il lettore non può non affezionarsi a Sloan e a James e quando finisce il libro sente di aver perso degli amici.

E’così che vorrei sentirmi ogni volta che finisco un libro. Voglio essere triste per essere arrivata al fondo di una così bella avventura.

Solo l’epilogo mi ha lasciata un po’ perplessa, perché avrei preferito un altro finale, ma spero di cuore che l’autrice abbia lasciato aperte le porte ad un possibile secondo volume della storia e credo che se l’autrice dovesse mantenere questi standard potrebbe uscirne fuori un best seller mondiale a livello di Hunger games e Divergent.

Infine parliamo della copertina. Sicuramente si poteva trovare qualcosa di più rappresentativo del libro rispetto ad una ragazza con gli occhi chiusi, comunque non è male.

Quindi in sostanza ve lo consiglio caldamente. Leggete e fatemi sapere!!!

Anima in penna

Incantesimo

Buongiorno amici lettori,

oggi vi parlo di un libro che mi ha ispirato moltissimo appena ne ho letto la trama. Spero che conquisti anche voi.

 

Titolo: Incantesimo (The prodigium trilogy)

Autore: Rachel Hawkins

Data di pubblicazione: 2 aprile 2015

Genere: Fantasy

Voto relativo al libro: 8,5

Voto relativo alla copertina: 8,5

Trama: Sophie Mercer è una ragazza di sedici anni molto particolare. Da tre anni, infatti, ha scoperto di essere una strega: un potere che ha ereditato dal padre e dalla nonna, ma che non sa ancora gestire. Dopo che il suo primo incantesimo durante il ballo scolastico ha causato dei danni e portato grande scompiglio, la madre ha deciso di spedirla alla Hecate Hall, una scuola per ragazzi “speciali”, i Prodigium, dove eccentrici insegnanti faranno in modo che gli adolescenti imparino a usare i poteri con discrezione e soprattutto lontano dagli occhi dei normali, che potrebbero far loro del male. I suoi compagni sono dei tipi strani: mutaforma, streghe, fate, licantropi e vampiri. Per Sophie è difficile ambientarsi: le altre streghe come lei sono superficiali e viziate, se non crudeli e ambiziose, poi si prende una cotta per un giovane stregone irraggiungibile, mentre un fantasma la perseguita e la sua nuova compagna di stanza è la ragazza più odiata e temuta di tutta la scuola. Come se non bastasse, una misteriosa creatura sta attaccando gli studenti, lasciando due piccoli fori sul collo delle sue vittime, e la prima a essere sospettata è ovviamente la sua amica Jenna. Ma per Sophie le minacce non sono finite: scoprirà ben presto che un’organizzazione segreta e potentissima, L’Occhio di Dio, presente ovunque, vuole eliminare dalla faccia della terra tutti i Prodigium, mentre il Consiglio la sorveglia. Forse perché lei è la prima della lista?

 

Cominciamo col dire che sicuramente non è un libro perfetto e originalissimo, ma mi è piaciuto tantissimo.

I personaggi, l’ambientazione, i colpi di scena… il tutto si alterna in modo magnifico.

Partiamo con le pecche per poi finire in bellezza :).

Le cose che non hanno permesso di rendere perfetta questa storia sono i troppo “riferimenti” a Harry Potter tra cui:

– una scuola per super dotati;

– i fantasmi che girano per la scuola;

– il fatto che la scuola abbia un custode che vive nel bosco;

– gli studenti vengono attaccati;

– la protagonista è una sorta di prescelta…

A parte questo tutto il resto è bellissimo.

Lo stile narrativo, i personaggi, la storia…

Sophie ha sempre vissuto lontana dal mondo della magia. Cresciuta da una madre senza poteri, si ritrova di colpo immersa in un mondo magico, dove avrà a che fare con fate, licantropi, vampiri e fate oscure. Dovrà imparare a gestire i suoi poteri e rapportarsi con altri suoi simili.

I compagni di scuola e la preside sono tutti personaggi credibili e ben realizzati. La migliore amica Jenna, la congrega delle streghe oscure, il bello della scuola, l’insegnante di difesa…

Il percorso di crescita, i rapporti interpersonali, la scoperta delle proprie origini si intrecciano magnificamente dando luogo a splendide ambientazioni, colpi di scena inaspettati, cattivi che potrebbero essere buoni e buoni che potrebbero essere cattivi.

Il lettore rimane letteralmente incollato alle pagine, vuole sapere come la storia continua, come andrà a finire e trattiene il fiato nei momenti di suspense.

La scrittura è scorrevole e accattivante, non ci sono momenti morti o noiosi. Il tutto ci permette di perdonare le piccole banalità Harry Pottiane che ogni tanto spuntano fuori a tradimento.

Anche la copertina è davvero azzeccata! Riflette perfettamente le due personalità di Sophie: la sua parte umana e la sua parte magica. Il libro narra di come la protagonista accetti la sua natura e di come impari a far coesistere le due metà.

Sono davvero curiosa di come l’autrice farà evolvere la storia nei prossimi libri e non vedo l’ora di leggerli!

In sostanza ve lo consiglio caldamente. Leggete e fatemi sapere!!!

Anima in penna