Anteprime

Buongiorno amici lettori,

Ho trovato, navigando in rete, due anteprime molto interessanti.

Questo nuovo libro sembra racchiudere: magia, intrighi e amore (cos’altro si può volere di più?:). Ecco a voi la copertina e la trama:


Titolo: Incantesimo
Data di pubblicazione: 2 Aprile 2015
Autrice: Rachel Hawkins

TRAMA
Sophie Mercer è una ragazza di sedici anni molto particolare. Tre anni fa, infatti, ha scoperto di essere una strega: un potere che ha ereditato dal padre e dalla nonna, ma che non sa ancora gestire. Dopo che il suo primo incantesimo, durante il ballo scolastico, ha causato dei danni e portato grande scompiglio, il padre ha deciso di spedirla in una scuola per ragazzi “speciali”, il Prodigium. I suoi compagni sono streghe, fate, licantropi e vampiri. Eppure Sophie non riesce ad ambientarsi: le altre streghe come lei sono solo superficiali e viziate, ha una cotta non corrisposta per un giovane mago, un fantasma la perseguita e la sua nuova compagna di stanza è la ragazza più odiata, nonché l’unico vampiro, di tutta la scuola. E, come se non bastasse, una misteriosa creatura sta attaccando gli studenti, lasciando due piccoli fori sul collo delle sue vittime, e la prima a essere sospettata è ovviamente la sua amica Jenna. Ma per Sophie le minacce non sono finite: scoprirà ben presto che una setta segreta vuole uccidere tutti gli allievi del Prodigium. E lei è la prima della lista.
Il secondo libro che ha attirato la mia attenzione è il seguito della saga Lux, di cui vi avevo già parlanto in un precedente articolo https://ilaylaura.wordpress.com/2014/11/29/lux-saga/:
Immagine
Titolo: Origin (Lux saga)
Data di pubblicazione: 18 febbraio 2015
Autrice: Jennifer L. Armentrout 


TRAMA

Daemon è disposto a tutto pur di riavere indietro la sua Katy, rapita da Dedalo durante un rocambolesco raid sul monte Weather. Non c’è ostacolo che possa fermarlo, anche se questo signifcasse svelare a tutti la sua natura aliena. Nel frattempo l’unica cosa che può fare Katy è tentare di sopravvivere: rinchiusa in una cella, circondata da nemici che la sottopongono a misteriosi test, si ritrova a stretto contatto con l’inquietante Daedalus, scoprendo alcuni lati di lui che non poteva nemmeno immaginare. Possibile che non sia pazzo come invece credeva? Benché gli obiettivi del suo gruppo siano spaventosi, un dubbio comincia a insinuarsi nella mente di Katy: chi sono i veri cattivi in questa storia? Daedalus? Gli umani? O magari i Luxen? Ma il nemico più crudele si nasconde tra loro e quando tutte le menzogne saranno spazzate via, da che parte si schiereranno Daemon e Katy? E soprattutto, lotteranno sullo stesso fronte?
Cosa ne dite? Ispirano anche voi queste anteprime?
 Anima in penna

Anteprime

Buongiorno amici lettori,

visto che è da un po’ che non vi informo delle ultime anteprime è arrivato il momento di condividere con voi una bellissima notizia che ho appreso da poco.

Chi come me ha amato e si è emozionato leggendo la saga di Divergent di Veronica Roth, il cui primo libro è già uscito sul grande schermo, sarà felicissimo di apprendere che il 27 gennaio uscirà nelle nostre librerie il libro che raccoglie le quattro storie che narrano la vita di Quattro prima dell’incontro con Tris.

Questi racconti erano usciti solo in lingua originale e solo in formato ebook, adesso finalmente, il nuovo tassello di questa magnifica storia è alla portata di tutti e ha una copertina davvero magnifica!!!


Titolo: Four
Autrice: Veronica Roth
Data di pubblicazione: 27 gennaio 2015
TRAMA
Una raccolta di momenti indimenticabili, un viaggio di sola andata nel cuore di Tobias.
Veronica Roth ci riporta nella Chicago distopica di Tris, raccontando i momenti fondamentali della vita di Quattro e regalandoci così un viaggio nella mente del tenebroso e tormentato protagonista maschile di Divergent.
Quando per Tobias Eaton – il figlio del leader degli Abneganti – arriva il Giorno della Scelta, il ragazzo non ha dubbi: vuole andarsene dalla fazione che per sedici anni è stata la sua prigione e allontanarsi dalla furia del padre violento. Per il suo nuovo inizio sceglie di unirsi agli Intrepidi, perché desidera imparare da loro a sconfiggere le proprie paure e a essere coraggioso. Con un nuovo nome, “Quattro” comincia l’addestramento, che lo porta ben presto a scalare la classifica degli iniziati e ad attirare su di sé l’interesse delle più alte sfere dirigenziali, che lo vorrebbero trasformare nel più giovane capo fazione che gli Intrepidi abbiano mai avuto. Ma è davvero così… oppure c’è qualcosa di più inquietante dietro gli intrighi attuati dai leader Intrepidi? Due anni dopo, Quattro – disgustato dalle trame della sua fazione – è pronto a fare la propria mossa e a lasciarsi di nuovo tutto alle spalle, ma l’arrivo di una giovane iniziata cambia ogni cosa. Perché, grazie a lei, Quattro scopre un lato di sé che non credeva di possedere. Grazie a lei, potrebbe tornare a essere semplicemente Tobias

Che mi dite? Anche voi siete contenti di questa bellissima novità?:)

Anima in penna

Zerocalcare

Buona sera tutti,

ecco di nuovo tra voi con una nuova recensione.

Questa volta non parliamo di libri, ma di fumetti (in fondo si tratta sempre di pagine e parole:))

Per chi non conoscesse Zerocalcare vi invito a visitare il suo blog: http://www.zerocalcare.it/

Zerocalcare è lo pseudonimo di Michele Rech, un fumettista romano che ha cominciato a disegnare da giovanissimo.

Queste sono le sue opere:

 

Titolo: La profezia dell’armadillo

Autore: Zerocalcare

Data di pubblicazione: 2011

Genere: fumetto umoristico

Voto relativo al fumetto: 9

Trama: Si chiama “profezia dell’armadillo” qualsiasi previsione ottimistica fondata su elementi soggettivi e irrazionali spacciati per logici e oggettivi, destinata ad alimentare delusione, frustrazione e rimpianti, nei secoli dei secoli. Amen.

 

3985_FotoTitolo: Un polpo alla gola

Autore: Zerocalcare

Data di pubblicazione: 2012

Genere: fumetto umoristico

Voto relativo al fumetto: 8

Trama: Tre capitoli. Tre stagioni della vita del giovane Calcare; le amicizie, le rivalità, i piccoli misteri dell’impresa che è crescere.

coverbassaTitolo: Ogni maledetto lunedì su due

Autore: Zerocalcare

Data di pubblicazione: 2013

Genere: fumetto umoristico

Voto relativo al fumetto: 7

Trama: “Ogni maledetto lunedì su due” documenta in maniera onesta, divertita e spietata la perdita delle illusioni e il bisogno di protrarre il più possibile il tempo in cui ci si può dire responsabili, senza ammettere di essere adulti.

 

zerocalcare_dodiciTitolo: Dodici

Autore: Zerocalcare

Data di pubblicazione: 2013

Genere: fumetto umoristico

Voto relativo al fumetto: 7

Trama: Zerocalcare (il personaggio) è in coma, gli zombie stanno per decimare quel che resta della popolazione di Rebibbia e tocca a Secco, Katja e all’amico Cinghiale trovare un mezzo per scappare da una situazione ormai compromessa.

la-copertina-del-nuovo-dimentica-il-mio-nomeTitolo: Dimentica il mio nome

Autore: Zerocalcare

Data di pubblicazione: 2014

Genere: fumetto umoristico

Voto relativo al fumetto: 8,5

Trama: uando l’ultimo pezzo della sua infanzia se ne va, Zerocalcare scopre cose sulla propria famiglia che non aveva mai neanche lontanamente sospettato. Diviso tra il rassicurante torpore dell’innocenza giovanile e l’incapacità di sfuggire al controllo sempre più opprimente della società, dovrà capire da dove viene veramente, prima di rendersi conto di dove sta andando. A metà tra fatti realmente accaduti e invenzione.

Penso che il commento più appropriato a questi fumetti sia… WOW!!!!!

Zerocalcare è davvero un grande artista oltre ad essere uno straordinario fumettista, perchè è in grado di trasmettere perfettamente sentimenti e situazioni. Questi fumetti raccontano molto della sua vita ed è un grande privilegio secondo me quando una persona lascia trasparire parti di sè per condividerle con completi estranei che possono anche non capire l’importanza del momento e calpestare opere dove l’artista ha messo tutto se stesso.

Anche se le vignette sono esilaranti (soprattutto per i nerd) la storia di fondo è profonda e impegnata (e molto triste aggiungerei io).

Tramite questi disegni il lettore entra nel mondo di Zerocalcare, un mondo dove regna il bullismo, dove si commettono errori, si ama vivere in un brutto quartiere di Roma, si pensa e si agisce diversamente :).

Ci si può ritrovare coinvolti personalmente in molte scene di questi fumetti, si possono riconoscere pezzi della propria vita, i dubbi e le battaglie che abbiamo vissuto.

E’ bello come riesce a reinvetare la realtà che lo circonda (sua madre è Lady Cocca di Robin Hood della Disney) e mi piace che metta a confronto sempre quello che pensa di fare e quello che fa in realtà.

Sicuramente un tema che ricorre spesso in questi fumetti è quello della morte, è questa che la componente seria quella che ti lascia un po’ di amaro in bocca, ma nonostante questo non puoi smettere davvero di leggere.

Io li ho letti in pochissimo tempo.

Adesso passiamo un pochino più nel dettaglio. Ci sono tre fumetti che mi sono piaciuti tantissimo e due che mi sono “piaciucchiati”.

I primi tre che sono “La profezia dell’armadillo”, “Un polpo alla gola” e “Dimentica il mio nome” hanno tutte le caratteristiche che vi ho descritto sopra. Zerocalcare ci narra la sua vita e le sue esperienze, le sue amicizie, i suoi timori e alla fine parla anche della sua famiglia.

Gli altri due, invece, escono un po’ dal seminato e quindi mi hanno colpito di meno.

“Ogni maledetto lunedì su due” è semplicemente una raccolta delle vignenette che Zerocalcare pubblica sul suo sito, quindi manca un po’ di continuità, mentre “Dodici” è una storia di zombie, quindi non presenta quel carattere di quotidianità e di intimo che contraddistingue gli altri fumetti di Zerocalcare.

Per concludere devo dire che sono diventata una sua fan sfegatata e attendo con ansia che aggiorni il suo sito e ci sveli a cosa sta lavorando.

Vi dico solo che da diverso tempo l’ultima vignetta pubblicata è questa:

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Se volete cominciare a leggere anche voi questi splendidi fumetti vi consiglio di cominciare con “La profezia dell’armadillo”.

Anche perchè dovrebbe uscire un film tratto da questo fumetto!!!!:)

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Aspetto con ansia vostri pareri e spero che quelli che non lo conoscono ancora gli diano una possibilità!

Anima in penna

The best of 2014

Buongiorno amici lettori,

come ogni inizio anno che si rispetti è tempo di bilanci e per questo blog è tempo di decretare i migliori libri pubblicati nel 2014 suddivisi per categoria. Ovviamente la classifica è puramente soggettiva :), ma spero concordiate almeno in parte.

Allora le categorie saranno 4:

– miglior libro fantasy;

– miglior libro di fantascienza;

– miglior romanzo d’amore;

– miglio copertina 2014!!

Ovviamente vista la mia fissazione per le copertine non potevo non conferire anche a loro un “premio” :).

Allora rullo di tamburi… il blog di anima in penna premia come miglior libro fantasy del 2014:

 

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Titolo: CHRYSALIS

Autrice: JODI MEADOWS

Trama

Esiste un mondo in cui si vive in eterno. A Gamma nessuno nasce e nessuno muore: da milioni di anni tutti si reincarnano in corpi diversi, ma sempre abitati dalla stessa anima. Ciascuno conserva il ricordo delle proprie vite passate, e attende di viverne di nuove. Finché un giorno il ciclo si spezza: una ragazza muore per sempre. Al suo posto nasce Ana, una vita nuova. La prima mai comparsa su Gamma. Ana fa paura, tanto che sua madre la costringe a vivere come una reclusa, un errore da nascondere al mondo. Ma al compimento del suo diciottesimo anno Ana decide di partire per la città di Cardio in cerca di risposte: perché nessuno è come lei? E quando morirà, sarà per sempre? Sam, un musicista che le la battere il cuore, è l’unico a credere che la sua vita abbia un valore. Una vita mortale, in un mondo di vite eterne, racchiude un grande potere: quello del cambiamento. Ana riuscirà a spiccare il volo dalla sua crisalide?

Il libro vincitore per la categoria fantascienza è:

LA QUINTA ONDA

Titolo: LA QUINTA ONDA

Autrice: RICK YANCEY

Trama

Di notte, Cassie non può più guardare il cielo stellato con gli stessi occhi di prima; ora sa che “loro” arrivano da lì, da quegli astri luminosi e distanti, e arrivano per distruggere il suo mondo. Cassie è tra gli ultimi superstiti, sola, in fuga da “loro”, esseri mandati sulla Terra per sterminare la specie umana: l’unica speranza che le resta è ritrovare Sammy, il fratellino che le è stato strappato dalle braccia. Quando il misterioso Evan Walker si offre di aiutarla, Cassie capisce che deve prendere una decisione: fidarsi o rinunciare alla sua missione, arrendersi o continuare a lottare.

Per quanto riguarda il miglior libro d’amore per il 2014 la scelta è stata molto difficile. Sono stata molto indecisa tra tre libri che mi hanno fortemente emozionata. I libri sono i seguenti:

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Ma alla fine dopo lunghe ore di ragionamento ho deciso di premiare il libro più profondo e che aveva più da insegnare sebbene non mi abbia regalato il lieto fine di cui sono dipendente. Ecco a voi il vincitore:

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Titolo: Colpa delle stelle

Autrice: John Green

Trama

Hazel ha sedici anni, ma ha già alle spalle un vero miracolo: grazie a un farmaco sperimentale, la malattia che anni prima le hanno diagnosticato è ora in regressione. Ha però anche imparato che i miracoli si pagano: mentre lei rimbalzava tra corse in ospedale e lunghe degenze, il mondo correva veloce, lasciandola indietro, sola e fuori sincrono rispetto alle sue coetanee, con una vita in frantumi in cui i pezzi non si incastrano più. Un giorno però il destino le fa incontrare Augustus, affascinante compagno di sventure che la travolge con la sua fame di vita, di passioni, di risate, e le dimostra che il mondo non si è fermato, insieme possono riacciuffarlo. Ma come un peccato originale, come una colpa scritta nelle stelle avverse sotto cui Hazel e Augustus sono nati, il tempo che hanno a disposizione è un miracolo, e in quanto tale andrà pagato.

Spero che questo podio abbia incontrato i vostri gusti.

Infine siete curiosi di scoprire quale copertina ha vinto come la migliore del 2014? Ecco a voi:

scarlett la trilogia

Non potevo non premiare Paolo Barbieri per i suoi splendidi  disegni.

Voi concordare con me?

Anima in penna

Caccia alla frase

Buongiorno a tutti amici,

oggi ritorna la “tanto attesa” rubrica caccia alla frase.

Vi rispiego come funziona :): più o meno ogni settimana pubblicherò una frase presa da un libro a mia scelta. Starà a voi cercare di capire da quale libro è tratta (ovviamente poi pubblicherò la soluzione per non tenervi troppo sulle spine :P).

La settimana scorsa neanche Alucard è riuscito ad indovinare (meno male per lui). Si trattava della frase finale di Breaking Dawn di Stephenie Meyer (l’ultimo capitolo della saga di Twilight).

Siete pronti per la frase di oggi??

FRASE

Viviamo in un’epoca dove le cose superflue sono le nostre uniche necessità”

Mi raccomando non andate a cercare su Google:P!!

Anima in penna

 

 

 

 

Fuori controllo

Buona sera tutti,

eccomi di nuovo tra voi con una nuova recensione.

Questa volta cambiamo genere, un genere più adatto alle femminucce diciamo :). Questa settimana il libro che mi ha tenuto compagnia è questo:

 

Titolo: Fuori controllo (serie Out of line)

Autore: Jen McLaughlin

Data di pubblicazione: 20 novembre 2014

Genere: New Adult

Voto relativo al libro di anima in penna: 8

Voto relativo alla copertina di anima in penna: 4

Trama: Brava ragazza, studiosa e impegnata nel sociale, lei. Aria spavalda, amante del surf e muscoli tatuati, lui. Ma come spesso accade, gli opposti si attraggono ed è colpo di fulmine fin dal loro primo incontro. Ma le cose non sono così semplici…
Carrie è sempre vissuta sotto lo stretto controllo del padre, un politico di spicco al quale è impossibile dire di no. Giunta al college, la ragazza è convinta di essersi finalmente liberata delle ingombranti guardie del corpo che l’hanno accompagnata sin dall’infanzia: ormai sente di poter decidere della propria vita da sola. Alla prima festa studentesca incontra Finn, un ragazzo che sa come infrangere le regole. Tra i due scoppia un’attrazione immediata, ma Carrie non può prevedere quale scherzo le stia riservando il destino e soprattutto chi sia in realtà Finn…

 

Partiamo dalla copertina. Oddio non credo proprio si possa parlare di copertina. Sfondo nero con una corda che si spezza?!?! Ma andiamo, ce la potevate mettere un po’ più di fantasia. So che ho già detto di non apprezzare le copertine che presentano la classica coppietta, ma questa è ancora peggio. Sembra che l’autore non abbia neanche letto il libro e si sia basato solo sul titolo…

Prima di passare al libro vorrei farvi una breve panoramica sul genere New Adult. Per come la vedo io, con il libro 50 sfumature di grigio è cominciata l’era dei romanzi “hot”, argomento che prima veniva segregato a romanzetti di bassa lega come gli harmony.

Poi quando gli editori si sono resi conto che il porno su carta attirava un vasto pubblico di lettrici, hanno iniziato a pubblicare una marea di romanzi erotici.

Nella maggior parte dei romanzi “New adult” che ho letto purtroppo il sesso è stato inserito solo per attirare le lettrici bisognose. Io personalmente sono dell’idea che non è sbagliato inserire il sesso in una storia, ma deve avere un senso, deve essere legato alla trama e alle vicende dei personaggi.

In questo libro fortunatamente è così.

Carrie è uno splendido personaggio E’ furba, responsabile, gentile, altruista. E’ un personaggio con il quale è facile immedesimarsi, sebbene venga da una realtà diversa dalla nostra.

Finn è sicuramente il classico ragazzaccio pieno di luci e ombre che aspetta solo la persona giusta per mettere la testa a posto. Quale lettrice non è attratta da un ragazzo così?

La storia non è niente di speciale, ma è ben scritta e la trama è ben strutturata. La scrittura scorrevole e la mancanza di momenti lenti e inutili ti invogliano a leggere fino allo sfinimento. Poi perdonatemi, ma le storie d’amore travagliate sono sempre state le mie preferite.

Non ho difficoltà ad ammettere che la storia abbia dei punti un po’ scontati (a partire dalla trama di base che copia a piene mani da un film “Una teenager alla casa bianca”), ma nonostante questo la storia non annoia e i personaggi e le loro scelte sono credibili.

Insomma non è un libro impegnato, ma è la lettura giusta per quei momenti in cui si ha bisogno di coccolarsi con una coinvolgente storia d’amore.

Infine, avrei preferito che questo fosse un libro auto-conclusivo, ma ahimè scrivendo questo post ho scoperto che in realtà fa parte di una trilogia. Ok, ma spero vivamente che l’autrice non faccia cavolate. Non è necessario dover per forza pubblicare delle saghe, a volte i lettori hanno bisogno di una sola storia coinvolgente con uno scontatissimo lieto fine…

Comunque a tutte le ragazze che mi leggono lo consiglio vivamente. Fatemi sapere cosa ne pensate.

Anima in penna

Con un poco di zucchero

Buona sera tutti,

ecco di nuovo tra voi con una nuova recensione.

Come saprà chi mi segue sulla mia pagina di pagina di facebook (https://www.facebook.com/pages/Anima-in-penna/633777176745341?fref=ts) da poco ho saputo dell’uscita di un ebook scritto da un’autrice che con il suo primo romanzo mi aveva colpito piacevolmente. L’autrice è Chiara Parenti e qui potete leggere la recensione di “tutta colpa del mare”: https://ilaylaura.wordpress.com/2014/12/10/autori-italiani-parte-seconda/.

Adesso parliamo di:

Titolo: Con un poco di zucchero

Autore: Chiara Parenti

Data di pubblicazione: 30 ottobre 2014

Genere: romanzo

Voto relativo al libro di anima in penna: 6

Voto relativo alla copertina di anima in penna: 8

Trama: A trent’anni suonati Matteo Gallo, aspirante scrittore senza soldi e senza speranze, è costretto a vivere con la sorella Beatrice e “loro”, Rachele e Gabriele, i due scatenatissimi nipotini. Nessuna delle tate finora ingaggiate è riuscita a domarli. Ma ecco che, come per magia, un pomeriggio di fine settembre, un forte vento che spazza le nubi dal cielo porta tata Katie.
Beatrice e i suoi bambini restano subito incantati da questa ragazza inglese un po’ stravagante e scombinata, che fa yoga, mangia verdure, va pazza per i dolci… e che con le sue storie fantastiche e i suoi giochi incredibili è in grado di cancellare l’amaro della vita. Matteo invece cercherà (o crederà) di sottrarsi al suo influsso: ma sarà tutto inutile, perché Katie compirà su di lui la magia più grande. Quella dell’amore.

Ammetto che avevo altissime aspettative per questo libro. Sono rimasta talmente estasiata dal suo primo romanzo che non vedevo l’ora di leggere qualcos’altro sfornato da un’autrice così in gamba.

Purtroppo come a volte succede, gli autori che amiamo non pubblicano capolavori come se piovesse.

Questo libro è stata una profonda delusione. Non ho trovato neanche uno degli elementi che tanto mi avevano affascinato nel primo romanzo. L’amore non è talmente intenso da colpirti dritto al cuore, i personaggio non sono così credibili e amabili e la storia non ti tiene per niente in sospeso.

Matteo Gallo è una persona che ha perso la bussola e continua a girare a vuoto in cerca del nord. Lui non è un eroe romantico, non è il ragazzo che abbiamo sempre desiderato avere al nostro fianco, anche se alla fine quando si dimostra in grado di provare sentimenti profondi.

Katie è una persona molto bella che nonostante le avversità che ha dovuto affrontare è comunque in grado di donare molto agli altri, di scoprire le difficoltà di chi la circonda e di trovare sempre la soluzione giusta ai problemi. E’ talmente perfetta da sembrare finta.

Sebbene l’autrice abbia volutamente fatto molti riferimenti a Mary Poppins, a cominciare dal titolo, secondo me ci sono talmente tante similitudini da gridare quasi al plagio. La storia è piatta e troppo banale. Mi spiace dirlo, ma sembra quasi che visto il successo del primo libro, l’autrice abbia voluto cavalcare l’onda pubblicando subito un altro libro che probabilmente aveva già lì pronto. Ma perché? Vi prego autori ponderateli bene i libri, pensateci, studiateli. Penso che non ci sia cosa più brutta che deludere i propri lettori. A me non costa aspettare un anno o anche di più per leggere un grande libro.

Ho già visto altri autori, che io amavo molto, giocarsi tutta la mia fiducia con libri che non stavano né in cielo né in terra perché pubblicati a distanza di 6 mesi.

Tuttavia darò ancora una possibilità (o due) a Chiara Parenti, ma a voi consiglio di aspettare la sua prossima pubblicazione. Questa potete saltarla 😛

PS la copertina mi piace molto, perché trovo davvero azzeccato l’accostamento di colori e l’effetto nuvola che viene ripreso nel libro. Trovo anche coerente l’idea della rappresentazione di una ragazza con la testa tra le nuvole.

Anima in penna