Anteprime

Buongiorno amici lettori,

visto che è da un po’ che non lo faccio desidero informarvi sulle più interessanti nuove uscite letterarie che hanno attirato la mia attenzione e che diventeranno a breve nuove recensioni su questo blog :). Direi che ne abbiamo per tutti i gusti: fantasy urbano, giallo, romanzi italiani, ma soprattutto tante storie d’amore!!!


Cover - DIE FOR ME_

“Mi chiamo Kate, ho sedici anni e ho visto morire i miei genitori in un terribile incidente d’auto. Da quel momento niente è più stato come prima. All’improvviso, mi sono ritrovata con il cuore infranto e la vita impacchettata in una valigia, costretta a lasciare tutto per trasferirmi a casa dei miei nonni. A Parigi. E lì ho incontrato Vincent. Bello, misterioso e spaventosamente affascinante, Vincent Delacroix è apparso dal nulla e ha sconvolto il mio mondo. Di nuovo. Perché Vincent non è un ragazzo come gli altri. Dietro ai suoi occhi blu come il mare si nasconde un segreto che affonda le radici nella notte dei tempi. Un segreto che lo costringe a mettere in pericolo la sua vita ogni giorno, per sempre. Così, proprio ora che le cose sembrano andare finalmente per il verso giusto, mi trovo davanti a una scelta difficilissima: devo proteggere ciò che ancora rimane della mia esistenza – e della mia famiglia – oppure rischiare tutto… per un amore impossibile?”.

fuori controllo
Brava ragazza, studiosa e impegnata nel sociale, lei. Aria spavalda, amante del surf e muscoli tatuati, lui. Ma come spesso accade, gli opposti si attraggono ed è colpo di fulmine fin dal loro primo incontro. Ma le cose non sono così semplici…
Carrie è sempre vissuta sotto lo stretto controllo del padre, un politico di spicco al quale è impossibile dire di no. Giunta al college, la ragazza è convinta di essersi finalmente liberata delle ingombranti guardie del corpo che l’hanno accompagnata sin dall’infanzia: ormai sente di poter decidere della propria vita da sola. Alla prima festa studentesca incontra Finn, un ragazzo che sa come infrangere le regole. Tra i due scoppia un’attrazione immediata, ma Carrie non può prevedere quale scherzo le stia riservando il destino e soprattutto chi sia in realtà Finn…
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Da sempre la famiglia Sinclair si riunisce per le vacanze estive a Beechwood, una piccola isola privata al largo delle coste del Massachussets. I Sinclair sono belli, ricchi, potenti, spensierati. E Cady Sinclair, l’erede dell’isola, del patrimonio e di tutte le speranze, non fa eccezione. Ma l’estate in cui la ragazzina compie quindici anni le cose cambiano. Cady si innamora del ragazzo sbagliato, l’unico che la sua famiglia non potrebbe mai accettare, e ha un incidente. Un incidente di cui crede di sapere tutto, ma di cui in realtà non sa niente. Finché, due anni dopo, torna sull’isola e scopre che nulla è come sembra nella bellissima famiglia Sinclair. E che, a volte, ci sono segreti che sarebbe meglio non rivelare mai. Da una delle autrici young adult più acclamate dalla stampa americana, già finalista al National Book Award, un romanzo in cui amore e suspense si mescolano alla perfezione. Una storia che non vi lascerà più.
Avrò-cura-di-te-
Gioconda detta Giò ha trentacinque anni, una storia familiare complicata alle spalle, un’anima inquieta per vocazione o forse per necessità e un unico, grande amore: Leonardo. Che però l’ha abbandonata. Smarrita e disperata, si ritrova a vivere a casa dei suoi nonni, morti a distanza di pochi giorni e simbolo di un amore perfetto. La notte di San Valentino, Giò trova un biglietto che sua nonna aveva scritto all’angelo custode, per ringraziarlo. Con lo sconforto, ma anche il coraggio, di chi non ha niente da perdere, Giò ci prova: scrive anche lei al suo angelo. Che, incredibilmente, le risponde. E le fa una promessa: avrò cura di te. L’angelo ha un nome: Filemone, ha una storia. Soprattutto ha la capacità di comprendere Giò come Giò non si è mai compresa. Di ascoltarla come non si è mai ascoltata. Nasce così uno scambio intenso, divertente, divertito, commovente, che coinvolge anche le persone che circondano Giò. Uno scambio che indaga non solo le mancate ragioni di Giò: ma le mancate ragioni di ognuno di loro. Perché a ognuno di loro, grazie a Filemone, voce dell’interiorità prima che dell’aldilà, sia possibile silenziare la testa e l’istinto. Per ascoltare il cuore. Anche e soprattutto quando è chiamato a rispondere a prove complicate, come quella a cui sarà messa davanti Giò proprio dal suo fedele Filemone, in un finale che sembrerà confondere tutto. Ma a tutto darà un senso.
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La vita di Maia Marini procede a vele spiegate verso la felicità: un fidanzato appartenente a una prestigiosa famiglia, un lavoro presso una delle più rinomate agenzie di comunicazione di Milano, tre amiche splendide con cui trascorrere il weekend per festeggiare l’addio al nubilato di Diana, la futura cognata! Peccato che la meta prescelta sia la Versilia, dove Maia ha passato le vacanze fino all’estate dei 16 anni. Ritornare nei luoghi in cui ha lasciato il cuore e rivedere Marco, il primo amore, la manda in tilt. Così decide che qualche mojito non potrà farle male… e anzi l’aiuterà. Il mattino dopo, però, Maia non ricorda niente. Non ha idea di cosa abbia combinato durante quel folle venerdì notte. In compenso, però, lo sanno i suoi 768 amici di Facebook. Cercando di ricucire una situazione compromettente e compromessa in ogni settore della sua vita, Maia si troverà a porsi una domanda fondamentale: e se invece che la fine di tutto, fosse solo un nuovo inizio? Perché se è vero che l’alcol fa fare pazzie, è altrettanto vero che a volte aiuta a fare la cosa giusta!
A voi ispira qualche libro in particolare? A che letture vi state dedicando?

Anima in penna

Licia Troisi e Le Storie Perdute

Buona sera tutti,

ecco di nuovo tra voi con una nuova recensione. In questo caso occorre fare una piccola premessa. Non sapevo se leggerlo questo libro perché purtroppo sebbene l’abbia molto amato in passato, ultimamente Licia Troisi mi ha piuttosto deluso. Dopo le Guerre del mondo emerso non è più riuscita a produrre una saga degna di questo nome. I suoi ultimi libri sono piatti, banali con trame poco credibili e ridicole (personalmente mi seno di sconsigliare la lettura delle Leggende del mondo emerso e di Nashira) e avevo deciso di prendermi una pausa dai libri di questa autrice.

Poi mi è stato regalato le “Storie perdute” e ho deciso di provarci nella speranza che Licia non distruggesse uno dei suoi pochi personaggi davvero riusciti e di rivivere le emozioni che le Cronache mi avevano ispirato.

 

Titolo: Le storie perdute

Autore: Licia Troisi

Data di pubblicazione: 28 ottobre 2014

Genere: fantasy

Voto relativo al libro di anima in penna: 6

Voto relativo alla copertina di anima in penna: 5

Trama: La memoria delle imprese di Nihal contro il Tiranno è ancora vivissima nel cuore del Mondo Emerso e nelle leggende che da oltre cent’anni i suoi abitanti si tramandano, di padre in figlio. Una notte d’inverno un misterioso cantastorie si presenta in una locanda con tre storie da raccontare, storie che le pagine delle Cronache non hanno mai narrato. Tra le note calde e ammalianti del suo liuto si schiudono così i misteri più preziosi della vita di Nihal: l’infanzia prima dell’incontro con Livon, il viaggio per salvare Sennar dal maleficio della Cascata, il sortilegio che riportò in vita la guerriera per difendere un popolo inerme e infine l’ultimo, sconvolgente segreto che nessuno avrebbe mai potuto immaginare.

Cominciamo anche questa recensione commentando la copertina… BLEAH!! D’accordo non fa così cagare, ma io sono cresciuta con la Nihal di Paolo Barbieri e vederla così deturpata da questo nuovo artista mi fa piangere il cuore. Naturalmente scoprire dal blog di Paolo Barbieri che per questo progetto è stato rimpiazzato senza preavviso e senza neanche una telefonata da parte della scrittrice non ha aiutato il giudizio sulla copertina. Sicuramente questo è un grande artista, ma se sue copertina raffigurano statue più che persone. Le sue immagini e i colori sono piatti e pallidi, trasmettono quasi un sentore di morte e di fantasy purtroppo non c’è proprio niente. Sono copertine più adatte a romanzi storici forse. Quindi vi prego editori tornate sui vostri passi e pregate Paolo Barbieri di tornare a dipingere per voi! Tra parentesi vi consiglio caldamente tutti i libri illustrati pubblicati da questo disegnatore, sono davvero fantastici!!

Ma adesso torniamo al libro. Mi ha soddisfatto questo nuovo tuffo nel mondo emerso? La risposta è NI. Il perché è presto detto. Mi spiace dire che se salvo un pochino libro è solo grazie alla prima storia.

Questa racconta delle origini di Nihal, dei sui genitori della sua consacrazione, della guerra contro i mezzelfi, di Soana e di Fen.

La storia è ben scritta e rievoca ricordi delle Cronache. E’ stupendo vedere i personaggi che tu hai conosciuto solo da grandi o anziani. E’ stato bello rituffarsi in quell’ambiente e leggere cosa ha portato Nihal a essere quella che era. Soana e Fen sono splendidi, come anche i genitori di Nihal sono resi davvero bene.

Per inciso devo evidenziare che la maternità di Licia trasuda in tutte le pagine di questo libro.

La seconda storia narra di Nihal e della sua vita sopo aver lasciato il mondo emerso con Sennar.. Purtroppo questa storia lascia un po’ l’amaro in bocca. Prima di tutto non siamo più nel mondo emerso e secondo me questa è una grave pecca del libro. Non puoi intitolarlo “Cronache del Mondo emerso” e poi ambientarvi una sola storia su tre…

Capisco che Licia abbia voluto rispondere alla domanda di molto su cosa fosse successo a Nihal, ma personalmente a me ha un po’ deluso la sua scelta. Io ho sempre sperato che Nihal vivesse una vita serena dopo tutto quello che aveva passato, ma Licia ha deciso per lei un’altra fine.

La nostra eroina è un personaggio tormentato che ha paura di perdere quello che ha faticosamente conquistato, non si gode al 100% quello che ha perché ha paura del futuro. Io speravo in immagini felici di Nihal e Sennar, di amore e di una nuova vita insieme e invece mi sono trovata in una storia di possessione e di odio razziale. Io sono felice che Licia mi abbia descritto la loro nuova vita e loro figlio, ma avevo davvero bisogno, almeno in parte, di un piccolo lieto fine per loro. Invece così non è stato. L’errore che Sennar ha commesso per sete di conoscenza è stato pagato a caro prezzo.

La terza storia è peggio del peggio. Nihal è stata chiamata a vivere una nuova avventura di cui non riesco a salvare niente purtroppo. Licia è tornata alle sue trame piatte e poco sensate e ancor meno credibili. I due cattivi della storia lasciano molto a desiderare il giovane schiavo ricorda troppo un personaggio di Nashira. Anche in questa storia Nihal è destinata a grandi sofferenze. Ma perché gli scrittori non riescono a regalare una serena pensione ai personaggi che a loro hanno dato molto.

Ancora peggio, però, della terza storia (se possibile) è stato il finale. Il libro non finisce. Nihal ha un’idea per avere il suo lieto fine (anche se secondo me non è stato spiegato molto bene) ma non si scopre se alla fine ce la fa o comunque cosa succede. Sembra un po’ che questo finale non fosse inizialmente voluto e che sia stato appiccicato lì con la colla.

Secondo me Nihal e noi lettori meritavamo un finale diverso e più “impegnato”.

In sintesi ricapitolando vi consiglio di leggere questo libro? Se siete cresciuti come me con il mondo emerso e lo avete amato allora ve lo consiglio. Queste storie distruggono un po’ il personaggio e i luoghi che abbiamo amato, ma secondo me è importante vedere come è cominciata la storia delle nostro eroina e come è “finita”, però vi premetto di non aspettarvi troppo da questo libro. Prendetelo come me solo per gli aspetti positivi e per fare un tuffo nel passato.

Per coloro che invece desiderano non rovinarsi per niente una splendida saga consiglio di leggere solo prima storia :P.

Se anche voi lo avete letto, fatemi sapere cosa ne pensate.

Anima in penna

Lux Saga

Buongiorno a tutti,

Ecco a voi, miei fedeli lettori, un’altra carrellata di recensioni. Questa volta parliamo delle Saga “Lux” di Jennifer Armentrout che comprende i seguenti libri:

  • Shadows (novella, prequel di Obsidian) (novembre 2013)
  • Obsidian (giugno 2013)
  • Onyx (gennaio 2014)
  • Opal (novembre 2014)
  • Origin (inedito in Italia)
  • Opposition (inedito in Italia)
  • Obsession (Inedito in italia, novella spin-off su un Arum)

Come potete vendere in Italian siamo praticamente a metà saga, con Opal appena uscito nelle nsotre librerie.

La stessa autrice vanta già al suo attivo diverse saghe: Wait for you (che ho in programma di leggere), Dark Element, Covenant (inedita in Italia).

 

Titolo: Obsidian

Autore: Jennifer Armentrout

Data di pubblicazione:  giugno 2012

Genere: fantascienza

Voto relativo al libro di anima in penna: 8

Voto relativo alla copertina di anima in penna: 8

Trama: Kathy è una blogger diciassettenne con un grande sense of humour, si è appena trasferita in un paesino soporifero del West Virginia, rassegnandosi a una noiosa vita di provincia, noiosa finché non incrocia gli occhi verdissimi e il fisico da urlo del suo giovane vicino di casa. Daemon Black è la quintessenza della perfezione. Poi quell’incredibile visione apre bocca: arrogante, insopportabile, testardo e antipatico. Fra i due è odio a prima vista. Ma mentre subiscono un’inspiegabile aggressione, Daemon difende Kathy bloccando il tempo con un flusso sprigionato dalle sue mani. Sì, il ragazzo della porta accanto è un alieno. Un alieno bellissimo invischiato in una faida galattica, e ora anche Kathy, senza volerlo, c’è dentro fino al collo. Salvandola, l’ha marchiata con un’aura di energia riconoscibile dai nemici che li hanno aggrediti per rubare i poteri di Daemon. L’unico modo per attenuare questo pericoloso marchio è che Kathy stia più vicina possibile a Daemon. Sempre che lei non lo uccida prima…

 

 Titolo: Shadows

Autore: Jennifer Armentrout

Data di pubblicazione:  giugno 2014

Genere: fantascienza

Voto relativo al libro di anima in penna: 8

Voto relativo alla copertina di anima in penna: 8

Trama: L’ultima cosa che Dawson Black si sarebbe aspettato era Bethany Williams. Come forma di vita aliena sulla Terra, Dawson e il suo gemello Daemon trovano che le ragazze umane siano… un passatempo divertente. Ma innamorarsi di una di loro sarebbe folle. Pericoloso. Allettante. Irrinunciabile. Bethany viene dal Nevada, e l’ultima cosa che cerca nel West Virginia è l’amore. Ma ogni volta che i suoi occhi incontrano quelli di Dawson si scatena un’attrazione innegabile. E anche se i ragazzi sono una complicazione di cui farebbe volentieri a meno, non riesce davvero a stare lontana da lui. Attratta. Desiderata. Amata. Dawson però nasconde un segreto inconfessabile che non solo può cambiare l’esistenza di Bethany, ma rischia di mettere in pericolo la sua vita. Si può rischiare tutto per una ragazza umana? Si può sfidare un destino inesorabile come l’amore?

 

 

Titolo: Onyx

Autore: Jennifer Armentrout

Data di pubblicazione: gennaio 2014

Genere: fantascienza

Voto relativo al libro di anima in penna: 7

Voto relativo alla copertina di anima in penna: 8

Trama:Avere un legame con Daemon Black è proprio un bel guaio… Daemon è determinato a dimostrare che ciò che prova per me è qualcosa di più della nostra bizzarra connessione aliena. Lo so, dovrei proprio rinunciare a lui, però negli ultimi giorni è così… passionale! Ma abbiamo problemi più gravi. Molto più gravi. In città si aggira qualcosa di minaccioso: il Dipartimento della Difesa è qui. Se dovesse scoprire i poteri di Daemon e la nostra relazione, non avrei scampo. E nemmeno lui. In più a scuola c’è un ragazzo nuovo che nasconde un segreto. Lui sa cosa mi è successo e può aiutarmi, ma dovrei mentire a Daemon e stare lontano da lui. Come se fosse possibile. Contro ogni buon senso, mi sto innamorando di Daemon. Perdutamente. Poi, all’improvviso, cambia tutto. Ho visto qualcuno che non dovrebbe essere vivo. E devo dirlo a Daemon, anche se so che non smetterà mai di cercare la verità. Che cosa è successo a suo fratello? Chi lo ha tradito? E che cosa vuole il Dipartimento della Difesa da loro e, soprattutto, da me? Nessuno è ciò che sembra. E non tutti sopravviveranno alle bugie.

 

 

Titolo: Opal

Autore: Jennifer Armentrout

Data di pubblicazione: novembre 2014

Genere: fantascienza

Voto relativo al libro di anima in penna:7

Voto relativo alla copertina di anima in penna: 8

Trama: Daemon e Katy, Katy e Daemon… Ostacolato da tutti, represso, negato, il legame proibito tra la timida studentessa e il misterioso alieno è ogni giorno più potente, inscindibile e rischioso. Il dipartimento della difesa li teme e li spia in ogni momento, ma soprattutto tiene in pugno tutti coloro che amano. Nel disperato tentativo di combattere l’organizzazione segreta che studia e tortura gli ibridi, Katy diventa sempre più consapevole degli straordinari poteri che ha acquisito attraverso la connessione aliena con Daemon: non è più la ragazza ingenua e impacciata di qualche anno prima, ed è pronta a tutto pur di ottenere verità e giustizia. Ma riuscirà a proteggere la sua famiglia e quella di Daemon dalle oscure minacce che incombono su di loro? Quando anche gli amici più stretti si rivelano dei traditori, ogni certezza sembra svanire, ma Daemon e Katy non sono disposti a fermarsi: nemmeno se la lotta dovesse travolgere i loro mondi in modo devastante..

Iniziamo subito dalle copertine. Sono bellissime. Il colore nel titolo e in un elemento dell’immagine è un’idea stupenda e rende benissimo. L’immagine della coppia sembra standard,ma in realtà trasmette un qualcosa di soprannaturale e il bianco e nero da un tocco in più a tutto spero riescano a mantenere questo stile originale anche per i prossimi libri che dovranno uscire.

Adesso passiamo alla storia. Se siete appassionati di twilight vi piacerà anche questa storia. Ci sono molti elementi simili:

– gruppo di persone / parenti bellissimi che stanno tra di loro e che hanno poteri

– ragazza appena arrivata in città con una triste storia alle spalle

– ragazzo che inizialmente fa di tutto per stare lontano dalla ragazza, ma alla fine le salva la vita e si innamorano

– lei cerca di farsi accettare da questo gruppo, ma ci sono tipi che la odiano tra cui una ragazza bionda e bellissima

– ci sono triangoli amorosi

Di similitudini ce ne sono fin che volete, ma la storia è bella e non stufa. E’ vero che i personaggi non sono originali al 100% però la trama e la storia d’amore coinvolgono abbastanza.

Si rimane sempre affascinati da amori intensi, passionali e ricchi di problemi. Dove l’auspicato lieto fine sembra sempre dietro l’angolo, ma non arriva mai.

Katy è una ragazza timida che ama leggere, ma in amore è testona e detta sempre lei le regole. Regole che la portano molte volte a errori enormi. Accetta senza troppi problemi la verità sui suoi vicini di casa e la sua mutazione, ma ci mette due libri per accettare l’amore di Deamon.

Deamon è un porcospino fuori, ma un marshmellow dentro. Si fa odiare da tutti per i suoi modi burberi e crudeli, ma alla fine si affeziona a tutti e lotta perché tutti lo ascoltino e siano al sicuro, ma ovviamente questo non succede mai e in tutti i libri deve riparare agli errori degli altri che non lo hanno ascoltato, perché nonostante la sua durezza non riesce a imporsi sugli altri quando possono essere in pericolo. Per le persone ai cui tiene farebbe di tutto e per questo è destinato a soffrire molto.

Forse dopo 3 libri ci si stufa un po’ di leggere la storia dal punto di vista di Katy perchè a volte è difficile immedesimarsi in lei, sarebbe carino vedere la storia con altri occhi come succede in Shadows. E visto come finisce il quarto libro c’è la possibilità che il quinto cambi voce narrante.

La storia d’amore è travolgente, ma lenta a partire, tanto che a volte ti verrebbe da urlare a Katy “ma la smetti di farti pippe mentali e ti butti per favore??” e anche dopo essere partita ogni singola conquista del loro rapporto bisogna sudarsela.

Gli altri personaggi (alcuni molto carini) purtroppo passano molto in secondo piano. Quindi sono stata contenta di leggere Shadows e di vedere approfondire un’altra storia d’amore. Se anche gli altri personaggi smettessero di fare da tappezzeria secondo me la storia prenderebbe molto più colore e perderebbe quelle parti noiose che invece hanno un po’ popolato gli ultimi due libri.

Riassumento, so di aver fatto molte critiche a questa saga ma devo dire che nonostante tutto è ben riuscita e la storia riesce a essere piuttosto originale e credibile (tranne la scena dell’onice “non potevano mettersi delle tute???”). Quindi ve la consiglio e spero che vi emozioni.

Fatemi sapere i vostri pareri.

Anima in penna

John Green

Buongiorno a tutti,

dopo una lunga assenza dovuta ad impegni tutt’altro che piacevoli ecco a voi una tanto attesa carrellata di recensioni. Questa in particolare sarà una recensione piuttosto corposa in quanto vi parlerò di tutti i libri scritti da John Green, l’autore diventato famoso con il libro “Colpa delle stelle” da cui è stato tratto un film di successo.

Questi sono i libri scritti da lui (tralascio solo quello che ha scritto a quattro mani con un altro autore “Will ti presento Will” e quello non ancora tradotto in italiano):

Titolo: Cercando Alaska

Autore: John Green

Data di pubblicazione:  marzo 2005

Genere: narrativa

Voto relativo al libro di anima in penna: 6,5

Voto relativo alla copertina di anima in penna: 3 (davvero inquietante)

Trama: Miles Halter, sedici anni, colto e introverso, comincia a frequentare un’esclusiva prep school dell’Alabama. Qui lega subito con Chip, povero e brillantissimo, ammesso alla scuola grazie a una borsa di studio, e con Alaska Young, divertente, sexy, attraente, avventurosa studentessa di cui tutti sono innamorati. Insieme bevono, fumano, stanno svegli la notte e inventano scherzi brillanti e complicati. Ma Miles non ci mette molto a capire che Alaska è infelice, e quando lei muore schiantandosi in auto vuole sapere perché. È stato davvero un incidente? O Alaska ha cercato la morte?

 

 

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Titolo: Teorema Catherine

Autore: John Green

Data di pubblicazione:  11 giugno 2014

Genere: narrativa

Voto relativo al libro di anima in penna: 6,5

Voto relativo alla copertina di anima in penna: 6

Trama: Da quando ha l’età per essere attratto da una ragazza, Colin, ex bambino prodigio, forse genio matematico forse no, fissato con gli anagrammi, è uscito con diciannove Catherine. E tutte l’hanno piantato. Così decide di inventare un teorema che preveda l’esito di qualunque relazione amorosa. E gli eviti, se possibile, di farsi spezzare il cuore un’altra volta. Tutto questo nel corso di un’estate gloriosa, passata con l’amico Hassan, a scoprire posti nuovi, persone bizzarre di tutte le età, ragazze speciali che hanno il gran pregio di non chiamarsi Catherine

 

 

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Titolo: Città di carta

Autore: John Green

Data di pubblicazione: 11 ottobre 2009

Genere: narrativa

Voto relativo al libro di anima in penna: 5

Voto relativo alla copertina di anima in penna: 4

Trama: Quentin Jacobsen è sempre stato innamorato di Margo Roth Spiegelman, fin da quando, da bambini, hanno condiviso un’inquietante scoperta. Con il passare degli anni il loro legame speciale sembrava essersi spezzato, ma alla vigilia del diploma Margo appare all’improvviso alla finestra di Quentin e lo trascina in piena notte in un’avventura indimenticabile. Forse le cose possono cambiare, forse tra di loro tutto ricomincerà. E invece no. La mattina dopo Margo scompare misteriosamente. Tutti credono che si tratti di un altro dei suoi colpi di testa, di uno dei suoi viaggi on the road che l’hanno resa leggendaria a scuola. Ma questa volta è diverso. Questa fuga da Orlando, la sua città di carta, dopo che tutti i fili dentro di lei si sono spezzati, potrebbe essere l’ultima.

 

 

Titolo: Colpa delle Stelle

Autore: John Green

Data di pubblicazione: 10 gennaio 2012

Genere: narrativa

Voto relativo al libro di anima in penna:9

Voto relativo alla copertina di anima in penna: 4

Trama: Hazel ha sedici anni, ma ha già alle spalle un vero miracolo: grazie a un farmaco sperimentale, la malattia che anni prima le hanno diagnosticato è ora in regressione. Ha però anche imparato che i miracoli si pagano: mentre lei rimbalzava tra corse in ospedale e lunghe degenze, il mondo correva veloce, lasciandola indietro, sola e fuori sincrono rispetto alle sue coetanee, con una vita in frantumi in cui i pezzi non si incastrano più. Un giorno però il destino le fa incontrare Augustus, affascinante compagno di sventure che la travolge con la sua fame di vita, di passioni, di risate, e le dimostra che il mondo non si è fermato, insieme possono riacciuffarlo. Ma come un peccato originale, come una colpa scritta nelle stelle avverse sotto cui Hazel e Augustus sono nati, il tempo che hanno a disposizione è un miracolo, e in quanto tale andrà pagato.

Io non mi capacito proprio di come gli altri libri scritti dall’autore di “colpa delle stelle” siano così mal riusciti.

Partiamo, però, prima dai meriti e non subito dalle critiche.

Colpa delle stelle è uno dei libri più belli e profondi che abbia mai letto. I personaggi sono bene caratterizzati e credibili e la storia non è mai banale o noiosa.

Hazel è una ragazza fuori dal comune, vive la morte in un modo tutto suo ed è davvero forte, tanto da non lasciarsi sopraffare dalla depressione o da un futuro incerto. Vive alla giornata e pensa alla felicità degli altri.

Augustus vede le cose in modo diverso dagli altri. Lui vive in un mondo in cui gli oggetti o le azioni sono metafore. Lui non ha paura di legarsi agli altri anche se rischia di soffrire. Lui ama e dona amore incondizionatamente senza mettere gli altri alla prova.

Un amore nato dalla tempesta e che nonostante la fine non ti fa mai perdere la speranza.

E’ un libro in cui spesso i ragazzi si dimostrano più in gamba degli adulti, in cui una sigaretta, un’altalena e un pallone da basket si trasformano in qualcosa di del tutto diverso, in cui una parola come okay vuol dire per sempre e in cui un amore non finisce perché l’altro è stato cambiato dalla malattia che lo sta divorando.

Questo è un libro sulla morte che in realtà parla di amore e di speranza.

La copertina purtroppo non è all’altezza del libro perché non ci azzecca davvero niente con la storia. Sono felice che l’abbiano modificata con l’uscita del film, che tra parentesi vi consiglio fortemente di vedere. Il film è fedele al libro e i personaggi sono resi bene quindi e quando hai amato tanto un libro è bello vedere i tuoi compagni di viaggio prendere vita sulla pellicola.

Ora passiamo alle note dolenti, ossia a tutti gli altri libri.

Gli altri non sono assolutamente all’altezza. I personaggi sono o piatti e finti o troppo profondi e poco credibili. Incominciamo con dire che in tutti e tre gli altri libri il protagonista maschile è uno sfigato patentato e in due libri su tre la ragazza è bellissima, popolare profonda e irraggiungibile.

Vi anticipo che i personaggi di “Cercando Alaska” e di “Città di carta” sono praticamente identici e la storia alla fine verte sempre sulla ricerca della ragazza anche se in due modi diversi.

I personaggi sono piatti ed esageratamente egoisti e la ragazza è irrealistica e fintamente profonda, non basta inserire frasi, riflessioni ed hobby profondi per rendere un libro profondo. Non sono le frasi a renderlo tale, ma le frasi dette in determinati contesti a determinati personaggi. Sembra che l’autore abbia preso le basi per un buon libri e le abbia mescolate a caso nel tentativo di creare un capolavoro. Ma così non è stato.

Per quanto riguarda “Teorema Catherine” la situazione migliora ma non decolla ancora. I personaggi sono leggermente diversi dal solito, ma ancora troppo legati a questa finta e mal riuscita profondità. I maschi sono più credibili, sebbene ancora molto egoisti, mentre la ragazza finalmente assume sfaccettature più umane e realistiche.

Il protagonista in questo caso è una sorte di genio che vuole ideare un teorema sull’amore per poi arrivare a comprendere che non si può mai sapere come andrà a finire una storia d’amore.

In sostanza, caro Sig. Green, per favore scriva solo di protagoniste femminile e le frasi profonde le contestualizzi. Lei ha grandi capacità, ma fino a colpa delle stelle non erano ancora venute fuori. Quindi per i prossimi libri mi raccomando non faccia scherzi o rischia di perdere una fan :).

Fatemi sapere i vostri pareri.

Anima in penna