Shadowhunters

Buongiorno amici lettori,

sono felice di comunicarvi che a luglio uscirà il nuovo libro di Cassandra Clare: La città del fuoco celeste

Sarà il capitolo conclusivo della seconda saga, ma l’autrice ha già comunicato che ha previsto per il 2015 l’uscita di una nuova triologia ambientata diversi anni dopo la prima saga e con altri protagonisti.

Vi anticipo che appena avrò letto anche questo libro vi propinerò una lunga recensione sulla saga e sul film =).

In attesa del libro vi allego il prologo:

Prologo
 
STILLI  COME PIOGGIA
 
 
Istituto di Los Angeles, dicembre 2007
Il giorno in cui i genitori di Emma Carstairs vennero uccisi, c’era un tempo magnifico. D’altronde a LosAngeles era quasi sempre così. Una serena mattina d’inverno, sua madre e suo padre l’avevano lasciata davanti all’Istituto, sulle colline oltre la PacificCoastHighway dalle quali si godeva una splendida vista dell’oceano. Il cielo era una distesa senza nuvole che si allungava dalle scogliere di PacificPalisades fino alle spiagge di PointDume.
La sera prima era giunta notizia di attività demoniache in corso vicino alle grotte marine nel parco naturale Leo Carrillo, e ai Carstairs era stato assegnato il compito di monitorarle. In seguito Emma avrebbe ricordato sua madre che le rimetteva dietro l’orecchio una ciocca di capelli mossa dal vento, mentre lei si offriva di disegnare una runa Antipaura al padre, che diceva ridendo di non saper bene cosa pensare delle rune così all’avanguardia: tante grazie, ma gli bastavano quelle del Libro Grigio.
Quella mattina, Emma aveva salutato in fretta i suoi conoscegenitori, abbracciandoli rapidamente prima di schizzare su per i gradini dell’Istituto, con lo zaino che le ballonzolava fra le spalle, mentre loro la salutavano con la mano dal cortile.
Emma era entusiasta di potersi allenare all’Istituto. Non solo lì abitava Julian, il suo migliore amico, ma si aveva la sensazione di fluttuare sull’oceano. Era un edificio massiccio di legno e pietra, in fondo al lungo viale acciottolato che serpeggiava fra le colline. Ogni stanza, ogni piano si affacciavano sull’oceano, sulle montagne e sul cielo, con le loro vaste increspature di azzurro, verde e oro. Il sogno di Emma era riuscire ad arrampicarsi sul tetto con Jules — fino a quel momento i genitori erano riusciti a sventare ogni loro tentativo — per vedere se l’occhio poteva spingersi fino al deserto, a sud.

Il portone d’entrata la conosceva, e si aprì senza difficoltà sotto il suo tocco familiare. L’ingresso e i piani più bassi dell’Istituto erano affollati di Shadowhunters adulti che camminavano avanti e indietro. Doveva essere in corso una qualche riunione, ipotizzò Emma. In mezzo alla folla intravide il padre di Julian, Andrew Blackthorn, capo dell’Istituto. Per evitare di essere trattenuta dai soliti convenevoli, saettò verso lo spogliatoio al secondo piano, dove si tolse jeans e maglietta per indossare la tenuta da allenamento: maglietta oversize, pantaloni larghi di cotone e, dettaglio più importante di tutti, la spada a tracolla sulla schiena.

Anima in penna

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...