Innamorarsi di una stella

Buonasera a tutti,

Finalmente si cambia genere =). Oggi vi riporterà la recensione dell’ultimo libro young adult che ho letto.

Questo è il libro:

Titolo: Innamorarsi di una stella

Autore: Tina Reber

Data di pubblicazione: 20 febbraio 2014

Genere: young adult

Voto relativo al libro di anima in penna: 5

Voto relativo alla copertina di anima in penna: 6

 

Trama: Ryan Christensen è abituato a stare al centro dell’attenzione. Per uno dei giovani attori più pagati di Hollywood, gestire l’entusiasmo delle fan e l’invadenza dei paparazzi è normale routine. Eppure non gli era ancora capitato di dover fuggire da un’orda di ragazzine urlanti e di entrare in un pub ancora chiuso, pregando la proprietaria di aiutarlo a nascondersi…
Dopo l’ennesima delusione, Taryn Mitchell ha deciso di non volerne più sapere degli uomini. E di certo non le importa nulla se un belloccio del cinema è in città per girare il suo prossimo blockbuster.
Tuttavia, non appena Ryan Christensen si precipita all’interno del suo piccolo locale a Seaport, nel Rhode Island, lei rimane ammaliata dal suo sorriso, dalla sua dolcezza e dalla sua semplicità. E, col passare dei giorni, la voce della ragione si fa sempre più flebile: ogni volta che è con lui, Taryn si rende conto di essere felice come non le capitava da tantissimo tempo. Ben presto, però, scoprirà che innamorarsi di una stella non è sempre un sogno. Anzi spesso è un incubo fatto di giornalisti senza scrupoli, fotografi costantemente in agguato e fan disposte a tutto pur di mandare a rotoli il loro rapporto. Ryan e Taryn saranno abbastanza forti da sostenere il peso della fama, o gli scandali e i pettegolezzi li divideranno?

Purtroppo come avrete capito dai miei voti questo libro non mi è piaciuto e devo ammettere che sono arrivata all’ultimo capitolo solo perché non mi piace interrompere i libri a metà, ma vi confesserò che alla fine ho saltato delle pagine.

In due parole noioso e ridondante!!!!

I presupposti per una romantica e principesca storia d’amore c’erano tutti: la popolana, il principe azzurro, i pericoli, gli imprevisti.

Non mancava niente di tutto questo, ma purtroppo il libro si è dimostrato carente di pathos e di emozioni.

Per tutto il libro l’unico sentimento che viene trasmesso (a parte l’amore ovviamente) è l’infelicità dovuta alla mancanza di fiducia tra i protagonisti. Un tipico dialogo (scena ripetuta più e più volte nel libro) è il seguente:

Lui <Ma tu ti fidi di me vero?>.

Lei <Ma certo che mi fido!!>

Due secondi dopo, lei <Chi è quella tipa che è stata fotografata insieme a te?? Te la sei portata a letto???>

Questo è il riassunto del libro. Che si tratti della gelosia di lui o della mancanza di fiducia di lei, questa è l’unica cosa che viene trasmessa nel libro e purtroppo non è un libro di dieci pagine.

C’erano altri sentimenti che potevano essere descritti, ma evidentemente l’autrice ha deciso che questi erano sufficienti.

La storia non ha niente di speciale e i personaggi sono praticamente bidimensionali, non riesci ad affezionarti a loro. Alla fine del libro mi veniva addirittura voglia di schiaffeggiare la protagonista per il suo vittimismo cronico (fortunatamente un personaggio nel libro lo fa veramente =)).

Per non parlare del fatto che la protagonista è stata dipinta come da donna perfetta: alta, magra, bionda, ricca, indipendente, crocerossina, brava coi bambini, brava a cucinare, brava nei lavori manuali, brava nella pesca, nel biliardo, a poker, una paesaggista esperta… serve aggiungere altro??? Era proprio necessario estremizzarla così?

L’unico aspetto positivo (se vogliamo proprio trovargliene uno) è quello che per una volta il sesso non è il pilone portante del libro. Il sesso c’è, è importante nella relazione, ma non ne è il fulcro. Per fortuna direi, visto che ultimamente stanno pubblicando molti libri dove ci sono più pagine di sesso che di dialogo. Sembra di essere tornati all’epoca degli harmony, solo che adesso li chiamiamo “romanzi d’amore”.

Quindi apprezzo questa scelta controcorrente dell’autrice.

Infine la copertina. Di per sé non è brutta… solo che tutti i libri d’amore ultimamente sfoggiano una coppia abbracciata… Si potrebbe cambiare un po’ ogni tanto e personalizzare un po’ le copertine. Questa ad esempio, sorvolando sul fatto che lei nel libro è bionda, da cosa si capisce che lui è una star? Una copertina carina sarebbe stata: lui che sale in macchina circondato dai fotografi e lei che passa sullo sfondo… Non so, è la prima idea che mi è venuta in mente.

Quindi per concludere, non vi dico di non leggere un libro che non mi è piaciuto, sarebbe pretenzioso e io non sono una critica letteraria, per fortuna, vi dico solo di valutare bene il vostro prossimo acquisto =P

Anima in penna

Chrisalys

Buongiorno amici lettori ,

ecco a voi una nuova recensione di uno splendido libro che ho finito da poco di leggere.

           Titolo: Chrysalis            

           Autore: Jodi Meadows          

           Data di pubblicazione: 4 febbraio 2014          

           Genere: new fantasy (termine coniato da me)          

           Voto relativo al libro: 9          

           Voto relativo alla copertina: 9

          Trama: Esiste un mondo in cui si vive in eterno. A Gamma nessuno nasce e nessuno muore: da milioni di anni tutti si reincarnano in corpi diversi, ma sempre abitati dalla stessa anima. Ciascuno conserva il ricordo delle proprie vite passate, e attende di viverne di nuove. Finché un giorno il ciclo si spezza: una ragazza muore per sempre. Al suo posto nasce Ana, una vita nuova. La prima mai comparsa su Gamma. Ana fa paura, tanto che sua madre la costringe a vivere come una reclusa, un errore da nascondere al mondo. Ma al compimento del suo diciottesimo anno Ana decide di partire per la città di Cardio in cerca di risposte: perché nessuno è come lei? E quando morirà, sarà per sempre? Sam, un musicista che le la battere il cuore, è l’unico a credere che la sua vita abbia un valore. Una vita mortale, in un mondo di vite eterne, racchiude un grande potere: quello del cambiamento. Ana riuscirà a spiccare il volo dalla sua crisalide?

Questo libro mi è piaciuto davvero molto. Anche questo è il primo di una triologia quindi speriamo che l’autrice riesca a mantenere la sua scrittura su questi alti livelli. Non so descrivere dove è ambientata questa storia per questo l’ho classificata come new fantasy.

Siamo in una terra da un certo punto di vista modera (ci sono automobili, cucine…) ma dall’altro punto di vista ci sono draghi e creature mitologiche.

Ana è una ragazzina vittima di maltrattamenti per colpa della sua condizione di anima nuova. Le altre anime alcune hanno paura di lei, altre pensano che non valga neanche la pena di conoscerla. In un mondo di vecchie amicizie e profondi amori che durano da secoli spunta una novità, un cambiamento che genera reazioni contrapposte: paura, noncuranza, curiosità. Ana riesce a trovare un amico ma la sua vita sarà tutt’altro che in discesa.

Sam è l’opposto di Ana è riservato, timido, titubante e riflessivo. Non agisce mai di impulso arrivando persino a perdersi grandi opportunità. Sam ha un anima vecchia ancorata al passato e piena di traumi e brutti ricordi.

Il libro è molto introspettivo e si svolge quasi completamente nella mente della protagonista. Gli eventi salienti si possono contare sulle dita di una mano, ma non per questo il libro perde di fascino.

La storia ha delle buone basi, c’è un punto di partenza ben pensato e si possono intravedere gli sviluppi futuri, dimostrando che la trama non è frutto di una stesura di getto, ma è stata ragionata.

Infine la copertina, è davvero fantastica l’uso dei colori attira il lettore e l’uso del simbolo della farfalla riprende a pieno il significato del libro. Questo vuol dire che è stata scelta con cura e studiata. Dovrebbe capitare più spesso. Un libro davvero consigliato. Riesce a coinvolgerti e a farti immedesimare con uno stile di scrittura fresco e scorrevole.

Insomma dategli una possibilità, leggetelo e fatemi sapere le vostre impressioni, mentre io rimango in attesa del seguito!!

Anima in penna

Away

Buongiorno amici lettori,

vi presento oggi un nuovo libro che è uscito il 3 giugno nelle librerie italiane. Si tratta del secondo libro pubblicato dalla scrittrice Tamara Ireland Stona (un nome un programma=)): AWAY

Vi riporto di seguito un piccolo estratto del libro per incuriosirvi un po’:

Bennett? — chiama Anna dall’altra parte della stanza
Mi chino dietro l’angolo e mi appiattisco contro l’estremità della scaffalatura,gli occhi fissi al corridoio, in a. Non la vedo e non la sento, così resto in silenzio per poter avvertire il suo respiro e aspetto che spunti
Sto per fare un passo avanti, quando mi sento afferrare per i fianchi. Faccio un salto
— Sei mio! — mi sussurra all’orecchio. Appoggia la fronte sulla mia nuca e mi stringe tra le braccia. Riesco a sentire il suo respiro.
— “Mio” è un eufemismo — dico mentre le prendo le mani e le bacio le dita.
— Sei sparito.
— Certo — dico ridacchiando. — È la mia specialità.”

La storia di un amore che si colloca al di fuori dello spazio e del tempo. E’ tra le mie prossime letture quindi la recensione di entrambi i libri non tarderà ad arrivare.

State al’erta =).

Anima in penna

Mystic city

Buongiorno amici lettori,

oggi vi presento una bella novità che dovrebbe sbarcare il 17 giugno nelle nostre librerie.

Si tratta di Mystic city

Ecco a voi la trama del primo libro di questa duologia:

“Manhattan è stata sommersa dall’acqua. In una New York del futuro, vittima del riscaldamento globale, i quartieri sono rigidamente divisi: la zona più elevata è abitata dai ricchi, mentre la classe inferiore è costretta a vivere nello squallore delle Profondità, ai livelli più bassi. I capi corrotti della città ricca sopravvivono grazie all’energia generata dai mistici, rappresentanti della classe inferiore dotati di capacità magiche. Come nella tragedia di Shakespeare, accade l’impensabile: Aria, figlia di un ricco criminale, si innamora di Hunter, un mistico ribelle e rivoluzionario, determinato a cambiare il destino del suo popolo. Un amore proibito tra due famiglie nemiche è destinato a portare lutti e dolore, ma anche a cambiare per sempre la vita di Aria e del suo mondo.”

Che dire, c’è un triangolo amoroso, ci sono fazioni con poteri magici, c’è un futuro post-apocalittico, direi che sono tutti ingredienti per una grande storia. Per non parlare della copertina che mi ha subito colpito!

Non mi resta che aspettare e immergermi in questo nuovo mondo.

Anima in penna

Shadowhunters

Buongiorno amici lettori,

sono felice di comunicarvi che a luglio uscirà il nuovo libro di Cassandra Clare: La città del fuoco celeste

Sarà il capitolo conclusivo della seconda saga, ma l’autrice ha già comunicato che ha previsto per il 2015 l’uscita di una nuova triologia ambientata diversi anni dopo la prima saga e con altri protagonisti.

Vi anticipo che appena avrò letto anche questo libro vi propinerò una lunga recensione sulla saga e sul film =).

In attesa del libro vi allego il prologo:

Prologo
 
STILLI  COME PIOGGIA
 
 
Istituto di Los Angeles, dicembre 2007
Il giorno in cui i genitori di Emma Carstairs vennero uccisi, c’era un tempo magnifico. D’altronde a LosAngeles era quasi sempre così. Una serena mattina d’inverno, sua madre e suo padre l’avevano lasciata davanti all’Istituto, sulle colline oltre la PacificCoastHighway dalle quali si godeva una splendida vista dell’oceano. Il cielo era una distesa senza nuvole che si allungava dalle scogliere di PacificPalisades fino alle spiagge di PointDume.
La sera prima era giunta notizia di attività demoniache in corso vicino alle grotte marine nel parco naturale Leo Carrillo, e ai Carstairs era stato assegnato il compito di monitorarle. In seguito Emma avrebbe ricordato sua madre che le rimetteva dietro l’orecchio una ciocca di capelli mossa dal vento, mentre lei si offriva di disegnare una runa Antipaura al padre, che diceva ridendo di non saper bene cosa pensare delle rune così all’avanguardia: tante grazie, ma gli bastavano quelle del Libro Grigio.
Quella mattina, Emma aveva salutato in fretta i suoi conoscegenitori, abbracciandoli rapidamente prima di schizzare su per i gradini dell’Istituto, con lo zaino che le ballonzolava fra le spalle, mentre loro la salutavano con la mano dal cortile.
Emma era entusiasta di potersi allenare all’Istituto. Non solo lì abitava Julian, il suo migliore amico, ma si aveva la sensazione di fluttuare sull’oceano. Era un edificio massiccio di legno e pietra, in fondo al lungo viale acciottolato che serpeggiava fra le colline. Ogni stanza, ogni piano si affacciavano sull’oceano, sulle montagne e sul cielo, con le loro vaste increspature di azzurro, verde e oro. Il sogno di Emma era riuscire ad arrampicarsi sul tetto con Jules — fino a quel momento i genitori erano riusciti a sventare ogni loro tentativo — per vedere se l’occhio poteva spingersi fino al deserto, a sud.

Il portone d’entrata la conosceva, e si aprì senza difficoltà sotto il suo tocco familiare. L’ingresso e i piani più bassi dell’Istituto erano affollati di Shadowhunters adulti che camminavano avanti e indietro. Doveva essere in corso una qualche riunione, ipotizzò Emma. In mezzo alla folla intravide il padre di Julian, Andrew Blackthorn, capo dell’Istituto. Per evitare di essere trattenuta dai soliti convenevoli, saettò verso lo spogliatoio al secondo piano, dove si tolse jeans e maglietta per indossare la tenuta da allenamento: maglietta oversize, pantaloni larghi di cotone e, dettaglio più importante di tutti, la spada a tracolla sulla schiena.

Anima in penna

La quinta onda

Buongiorno a tutti,

ecco a voi la recensione del libro che ho appena finito di leggere. Vi anticipo che darò un voto da zero a dieci per valutare se mi è piaciuto o meno e che analizzerò vari aspetti del libro come la copertina, la trama e i personaggi.

Questo è il libro:

LA QUINTA ONDA

Titolo: La quinta onda

Autore: Rick Yancey

Data di pubblicazione: 18 marzo 2014

Genere: fantascienza

Voto relativo al libro di anima in penna: 9

Voto relativo alla copertina di anima in penna: 6

Trama: Di notte, Cassie non può più guardare il cielo stellato con gli stessi occhi di
prima; ora sa che loro arrivano da lì, da quegli astri luminosi e distanti, e
arrivano per distruggere il suo mondo. Cassie è tra gli ultimi superstiti, sola, in
fuga da loro, esseri mandati sulla Terra per sterminare la specie umana: l’unica
speranza che le resta è ritrovare Sammy, il fratellino che le è stato strappato
dalle braccia. Quando il misterioso Evan Walker si offre di aiutarla, Cassie
capisce che deve prendere una decisione: fidarsi o rinunciare alla sua missione,
arrendersi o continuare a lottare.

Iniziamo subito dicendo che è un gran bel libro. La terra è devastata e l’umanità ridotta ai minimi termini. La speranza, che è sempre stata l’ultima ancora di salvezza per l’uomo, gli sta scivolando dalle mani. L’introspezione è la parte centrale del libro. I dialoghi interiori, i ragionamenti e le decisioni di ogni singolo personaggio ce li fanno apprezzare di più. I protagonisti sono veri, sono uomini, non sono eroi senza macchia e senza paura. Fanno errori, ne pagano le conseguenze, si rialzano e vanno avanti. Sono credibili, coerenti e ci si immedesima facilmente. La storia è ben strutturata, non si scopre subito cosa è successo, ma mantiene la suspance quel tanto che basta da tenerci incollati alle pagine. Le azioni sono studiate e progettate nei minimi dettagli, quindi fortunatamente non avremmo il protagonista che si getta a testa bassa nella battaglia senza aver ragionato su ogni piccolo passo.

Le storie d’amore ci sono, non sono le protagoniste, ma aggiungono quello stimolo in più che non guasta assolutamente al libro.

I punti di vista sono alternati e ti permettno di vivere la storia da differenti visuali e affezionarti a più personaggi. Tutto è coronato da incredibili colpi di scena: buoni che sembrano cattivi e cattivi che sembrano buoni.

La scrittura è leggera e per niente tediosa, le descrizioni non sono eccessivamente lunghe, ma al contrario coinvolgono completamente il lettore.

Infine la copertina, forse unico tasto dolente del libro. Io sono un po’ fissata con le copertine e vado in controcorrente rispetto al detto “non giudicare mai un libro dalla copertina”. Purtroppo in questo mare di libri ho bisogno di un primo metodo di scrematura e il mio metodo passa attraverso gli occhi. Sebbene la copertina riporti l’immagine solitaria di un essere umano e la luce che ricorda “incontri del terzo tipo” secondo me non rende giustizia al libro. Forse con colori diversi e in un’ambientazione più post apocalittica avrebbe incontrato più il mio gusto.

Nonostante questo, consiglio caldamente questo libro agli amanti del genere, ma anche ai neofiti perché è capace di appassionare sia chi cerca una storia avvincente sia chi ama gli omini verdi che vengono da altri mondi.

Beh che dire, leggetelo e fatemi sapere le vostre impressioni.

Ps: ho il piacere di comunicarmi che questo libro approderà presto sui grandi schermi. Stanno già scegliendo il cast e io non vedo l’ora di vedere tutti i personaggi in carne e ossa.=)

Anima in penna